Taranto diventa la capitale europea delle startup: arriva Puglia Orizzonti 2026

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laureata in Scienze della Comunicazione
  • Copywriter
Tempo di lettura: 7 minuti

Oltre 200 founder, investitori e decision-maker da tutto il mondo si ritroveranno in Puglia dal 6 al 12 luglio per una settimana di incontri, conferenze e networking ad alto impatto.

Copertina Puglia Orizzonti Eventbrite Orizzontale
Photo by redazione

Taranto si prepara a vivere una delle settimane più importanti della sua recente storia imprenditoriale. Dal 6 al 12 luglio 2026 la città ospiterà infatti Puglia Orizzonti – European Startup Conference 2026, quarta edizione di un format che, dal 2023, ha portato sul territorio centinaia di protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione internazionale.

L’obiettivo è chiaro: trasformare Taranto in un punto di riferimento per startup, capitali e nuove opportunità. Non solo un appuntamento per addetti ai lavori, ma un vero hub temporaneo capace di connettere idee, competenze e investimenti. I numeri lo confermano: oltre 200 partecipanti attesi, provenienti da Europa, Stati Uniti, Tunisia, Brasile, Corea del Sud e numerosi altri Paesi.

L’iniziativa è organizzata da Feedel Ventures e Startup Network Europe, in collaborazione con Setonix, con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Taranto. Tra i partner figurano anche Camera di Commercio Brindisi-TarantoConfindustria TarantoUniversità degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento e BinP – Boosting Innovation Poliba.

Una settimana pensata per far nascere relazioni e investimenti

Il programma prende il via il 6 luglio con l’arrivo dei founder da tutta Europa. Il giorno successivo, 7 luglio, è in calendario la Cohesionet – Conferenza Finale delle politiche di coesione dei territori della Regione Puglia, realizzata in collaborazione con l’Università di Foggia e ospitata presso lo Spazio Calliope. A seguire, un aperitivo di networking al Parco della Musica offrirà il primo momento informale di incontro tra i partecipanti.

Dall’8 luglio Taranto entrerà nel vivo della settimana internazionale, con l’arrivo di decine tra investitori, CEO e speaker provenienti da diversi continenti. Il clima sarà quello tipico dei grandi appuntamenti dell’innovazione: agenda fitta, confronto continuo e un’attenzione concreta alle occasioni di sviluppo.

Il cuore dell’evento sarà il 9 luglio, quando la European Startup Conference si svolgerà dalle 10.00 alle 16.00 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bari, sede di Taranto, con l’apertura dell’Assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro – Regione Puglia Prof. Eugenio Di Sciascio. Sul palco si alterneranno tre founder di unicorni europei: Dmitry Gurski di Flo HealthRazvan Ranca di Tractable e Philipp Nieland di PPRO. A seguire, spazio a una tavola rotonda con alcuni dei principali venture capital internazionali presenti, tra cui Massimiliano Picciani di BpifranceKen Horenstein di Pack Ventures e Patrick Polak di Newion Partners.

La giornata si concluderà con una pitch session dedicata a 10 startup italiane, chiamate a presentare il proprio progetto davanti a una giuria di investitori. Un passaggio decisivo, perché in iniziative come questa spesso basta un incontro ben riuscito per aprire un percorso nuovo.

Il 10 luglio tra territorio, imprese e talk sul mare

Se il 9 luglio rappresenta il momento più istituzionale e internazionale, il 10 luglio cambierà tono e ritmo. La mattina sarà dedicata a un tour delle realtà imprenditoriali del territorio, con founder e investitori suddivisi in gruppi per conoscere da vicino il tessuto produttivo locale. Una formula che punta a creare connessioni reali, non solo relazioni di circostanza.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 21.00, la scena si sposterà sulla Litoranea Salentina per i Sand Talks, roundtable a bordo mare pensate per favorire un confronto più diretto e informale. Tra i partecipanti figurano Rob Cox – già Co-Founder di Reuters Breakingviews e oggi Visiting Professor alla Luiss – Bibop Gresta di HyperloopITAnnamaria Tartaglia di Angels4WomenMike Melby di Fitlab e Co-Owner del Cesena Football Club, oltre a numerosi founder e operatori dell’ecosistema europeo.

Per chi desidera partecipare agli appuntamenti del 9 e 10 luglio, la registrazione è disponibile sul sito ufficiale pugliaorizzonti.com.

Taranto, capitale di un ecosistema in crescita

La scelta di Taranto non è casuale. Oggi il territorio può contare su oltre 2 miliardi di euro in finanziamenti pubblici attivi, comprese le risorse del Just Transition Fund europeo da 900 milioni. Un quadro che rende la città particolarmente interessante per iniziative legate all’innovazione, all’impresa e alla transizione economica.

Sul territorio sono già attivi operatori come Profondo Capital, fondo early-stage con una raccolta focalizzata su stakeholder nordamericani, e Feedel Ventures, venture studio con base a Taranto che sta sviluppando insieme a Lamia un hub da 700 mq. Al suo interno troveranno spazio coworking, startup studio, area per eventi B2B e uno studio audio/video professionale.

L’idea di fondo è quella di costruire un ecosistema stabile, capace di attirare talenti e capitali nel lungo periodo. E il modello non è astratto: Lisbona ha dimostrato negli ultimi vent’anni che una strategia coerente di attrazione di founder e investitori internazionali può trasformare una città in un polo startup di livello europeo. È esattamente la direzione che questa iniziativa intende seguire.

Una rete internazionale di founder, investitori e istituzioni

A rafforzare il profilo dell’evento c’è anche il coinvolgimento di Startup Network Europe, la più grande community di founder europei, con sede a Dublino e oltre 280 eventi organizzati dal 2021. Per il suo incontro annuale, la rete ha scelto proprio Taranto, dove arriveranno oltre 100 founder internazionali per l’intera settimana.

Accanto a loro saranno presenti più di 20 investitori internazionali pre-qualificati, tra venture capital, family office e asset manager provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Africa. L’interesse è concreto: investire in Puglia, direttamente in startup o attraverso fondi dedicati.

Il quadro si completa con il supporto di importanti realtà istituzionali e associative, tra cui Camera di Commercio Brindisi-TarantoConfindustria TarantoInnovUp e Italian Tech Alliance. Un segnale forte, che mostra come il territorio stia cercando di costruire alleanze ampie e durature per crescere oltre il singolo evento.

Media, visibilità e impatto oltre i confini locali

Puglia Orizzonti 2026 non sarà solo una conferenza, ma anche un’operazione di visibilità internazionale per Taranto e per l’intero ecosistema pugliese. L’evento è infatti accompagnato da un piano di comunicazione integrato, pensato per amplificare le storie, i contenuti e le opportunità generate durante la settimana.

Grazie alla presenza di founder e investitori con reti professionali diffuse in tutta Europa, le notizie che arriveranno dallo Ionio avranno una circolazione molto più ampia rispetto ai confini dell’evento. In altre parole, Taranto non si limita a ospitare: prova a farsi raccontare e a entrare in circuiti più grandi.

Gli hashtag ufficiali della manifestazione sono #ESW26, #pugliaorizzonti, #taranto, #europeanstartupweek e #startupnetworkeurope.