Sempre più persone evitano l’aereo anche quando costa meno: il fenomeno che preoccupa il settore
Trasporto aereo in declino, e non è solo colpa della guerra: i viaggiatori sempre più spesso preferiscono optare per crociere e treni storici invece di volare verso la loro destinazione finale. Il motivo principale è la ricerca di una modalità di viaggio più lenta e sostenibile.
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Il modo di viaggiare sta cambiando, e ultimamente la guerra in Medio Oriente ha dato uno scossone non da poco ai viaggi in aereo. A causa del caro-carburante e dell’impennata dei prezzi dei biglietti aerei, congiuntamente ad un sentimento diffuso di incertezza, le prenotazioni per volare sono drasticamente diminuite. Il fenomeno però, in realtà non riguarda unicamente le motivazioni legate ai conflitti internazionali, ma è di visione più ampia e abbraccia anche la filosofia di viaggio.
Sempre più viaggiatori, infatti, scelgono di rinunciare all’aereo in virtù di scelte legate alla sostenibilità e ad una fruizione più lenta del viaggio, prediligendo invece viaggi in nave e in treno storico. Queste due categorie stanno vivendo un vero e proprio boom di popolarità, e questa estate stanno dominando la scena.
Trasporto aereo in declino

Il trasporto aereo in tutto il mondo si trova in un periodo decisamente sfavorevole. I conflitti internazionali e la situazione geopolitica non stanno certamente aiutando, ma il fenomeno ha in realtà radici più profonde. Oltre ad un discorso economico e di incertezza, legato sia alla guerra che al costo in costante aumento dei biglietti aerei, i viaggiatori iniziano a rinunciare a volare anche per motivazioni diverse, che hanno a che fare soprattutto con una nuova e diversa filosofia di viaggio:
- non vogliono più affannarsi con le tempistiche aeroportuali;
- vogliono godersi il viaggio sin dal suo inizio;
- intendono ridurre il loro impatto sull’ambiente;
- vogliono fruire più lentamente anche dei mezzi di trasporto.
Si tratta di un cambiamento epocale, che racconta una società in cerca di lentezza, autenticità e connessioni che si erano andate un pò perdendo nella frenesia della globalizzazione, ma che oggi tornano più forti che mai. In questo scenario, a giovarne sono i viaggi in nave e quelli in treno, ma non solamente nella modalità tradizionale: sempre più viaggiatori abbinano crociere di lusso a itinerari ferroviari iconici.
Boom di crociere e treni storici

Il movimento dello slow travel spinge i viaggiatori ad unire queste due modalità di trasporto per creare un’esperienza immersiva nella destinazione scelta, che parte sin da quando si fanno le valigie. Si tratta di viaggi ibridi, che permettono di ottenere il meglio da entrambe le esperienze e che combinano treni storici, tour ed escursioni via terra e traversate in mare in un unico viaggio. A spiegare il fenomeno è l’esperta di crociere e viaggi Kaye Holland:
I viaggiatori vogliono sempre più che il viaggio sia memorabile quanto la destinazione. Il treno offre un modo più lento e immersivo di conoscere una regione, mentre la crociera garantisce comodità e la possibilità di toccare più destinazioni in un unico viaggio. Insieme, attraggono chi è alla ricerca di esperienze più ricche senza lo stress di doversi organizzare da solo itinerari complessi.
In questo scenario, chi dispone di un budget d’eccezione punta sicuramente all’Orient Express Corinthian, mentre chi ha una disponibilità più limitata può virare sulle tante opzioni di tratte storiche e crociere più brevi. Dallo Swiss Glacier Express al Trenino Rosso del Bernina, la scelta non manca di certo, e allo stesso modo il mondo crocieristico offre possibilità di ogni tipo, e permettono persino di trasferirsi in mare per diversi mesi o addirittura anni, ridisegnando completamente il concetto di viaggio e residenzialità.