Un borgo rifiorisce dopo vent’anni: torna uno degli eventi più suggestivi dell’autunno

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Dopo vent’anni torna una manifestazione che trasformerà un intero borgo dell’Alta Val Tanaro in un grande giardino a cielo aperto, tra fiori, arte, mostre ed eventi dedicati alla natura.

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Aiuole
Photo by Dorothy_Jang – Pixabay

Dopo un’assenza durata due decenni, Garessio, comune di 3.000 abitanti in provincia di Cuneo, si prepara a riscoprire uno dei suoi appuntamenti più amati. L’edizione 2026 di “Garessio è in Fiore” riporterà il verde e le fioriture al centro della vita del borgo, coinvolgendo residenti, associazioni, volontari e visitatori in un progetto che punta a valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico del territorio.

Più che una semplice festa dei fiori, l’iniziativa è stata pensata come un percorso diffuso che interesserà l’intero comune, da Borgo Ponte a Borgo Maggiore, passando per Poggiolo e la borgata Valsorda. Le strade, le piazze e le aiuole sono già state arricchite con nuove piante e fioriture ispirate alla tradizione ligure-piemontese, grazie al lavoro di decine di volontari e al sostegno delle fondazioni che hanno finanziato il progetto. Il momento culminante è previsto per sabato 29 e domenica 30 agosto 2026, quando il paese offrirà il suo volto più colorato.

Garessio: un borgo che rifiorisce tra arte, natura e partecipazione

Photo by Arbenganese – Wikimedia Commons

Lamanifestazione prevede un calendario ricco di appuntamenti. Fino al 30 agosto sarà possibile passeggiare tra nuove aree verdi progettate secondo criteri di sostenibilità e biofilia, mentre mostre, installazioni artistiche e percorsi espositivi accompagneranno i visitatori alla scoperta del territorio.

Tra gli appuntamenti principali figurano la mostra “Andar per Giardini”, dedicata ai giardini storici dell’Alta Val Tanaro e ai grandi giardini all’inglese, la retrospettiva sull’artista Eugenio Colmo, detto Golia, ospitata al Castello Reale di Casotto, e le installazioni floreali diffuse nelle vetrine storiche del paese. Durante il weekend conclusivo del 29 e 30 agosto il centro storico ospiterà inoltre una mostra-mercato florovivaistica, laboratori per bambini, incontri culturali, concerti, esperienze dedicate alla biodiversità e attività pensate per tutta la famiglia.

Uno degli aspetti più originali dell’edizione 2026 è il concorso “Angoli Fioriti”, che coinvolge direttamente gli abitanti. Balconi, cortili, giardini e terrazze private diventano parte integrante della manifestazione grazie agli allestimenti realizzati dai cittadini. Dal 10 al 28 agosto residenti e turisti potranno votarli seguendo una speciale mappa distribuita in paese, mentre la premiazione dei migliori spazi fioriti si terrà domenica 30 agosto.

Il momento più spettacolare arriva nel weekend finale

Photo by Dmytro Surkov / Shutterstock

Le giornate del 29 e 30 agosto rappresentano il cuore dell’evento. Passeggiando tra le vie di Borgo Maggiore, i visitatori potranno entrare eccezionalmente negli androni di alcuni palazzi storici, trasformati per l’occasione in scenografiche installazioni floreali create da maestri del settore. Le composizioni saranno progettate in armonia con l’architettura degli edifici, valorizzandone gli spazi e i dettagli storici.

La manifestazione diventa così anche un’opportunità per conoscere uno dei borghi più belli dell’Alta Val Tanaro, incastonato tra le Alpi Liguri e le vallate che collegano Piemonte e Liguria. Oltre agli eventi dedicati ai fiori, vale la pena dedicare qualche ora alla scoperta delle principali attrazioni del territorio:

  • Borgo Maggiore: il centro storico vero e proprio di Garessio, con vicoli porticati, palazzi storici e piazzette di impianto medievale.
  • Borgo Ponte: il quartiere più antico del paese, attraversato dal fiume Tanaro e caratterizzato da suggestivi ponti in pietra e case d’epoca.
  • Castello Reale di Casotto: antica certosa trasformata in residenza sabauda, immersa nei boschi dell’Alta Val Tanaro e visitabile durante la stagione estiva.
  • Colle di San Bernardo: passo panoramico che collega Piemonte e Liguria, ideale per escursioni e splendide vedute sulle Alpi Liguri.
  • Parco Naturale del Marguareis: una delle aree protette più importanti del Piemonte, ricca di sentieri, grotte carsiche e paesaggi montani.
  • Ormea: caratteristico borgo alpino a pochi chilometri da Garessio, perfetto per una gita tra edifici storici, portici e botteghe tradizionali.

Un borgo rifiorisce dopo vent’anni: foto e immagini