Problema Overturism: le città europee più colpite

Autore:
Mauro Armadi
  • Copywriter
Tempo di lettura: 3 minuti

L’overturism è ormai la parola più gettonata quando si parla di turismo e di mete particolarmente sovraffollate. Il termine infatti indica quel fenomeno di turismo eccessivo che ormai coinvolge tante città europee, alcune in modo anche grave.

Barcellona
Autore: Jeff Whyte / Shutterstock

Il turismo è sicuramente una fonte di ricchezza per ogni città, ma arriva un punto in cui può essere quasi nocivo. Questo è un po’ il sunto del fenomeno dell’overturism, una situazione in cui i numeri del turismo in un particolare luogo sono talmente elevati da rischiare di metterne a rischio la bellezza e penalizzare gli abitanti locali.

Nel mondo sono sempre più frequenti i casi di posti molto famosi che sono ormai al collasso, con strutture ricettive sempre piene che rubano edifici che dovrebbero invece essere destinati ad abitazioni per i cittadini locali. In Europa, dove si trovano alcune delle nazioni con il maggior numero di turisti ogni anno, sono tante le città colpite da questo fenomeno e altrettante quelle che stanno cercando di correre ai ripari.

Problema Overturism: il caso di Venezia

Venezia
Autore: Anna Yordanova / Shutterstock

Una delle città emblematiche di questo fenomeno è senza dubbio Venezia, una cittadina da sempre meta del turismo mondiale, che rende il Veneto la regione più visitata d’Italia. Ciò porta alla zona grande ricchezza e sostentamento per moltissime attività, ma l’eccessiva presenza di turisti da ogni parte del globo sta rendendo sempre più invivibile la vita per i veneziani. Non è un caso che un detto abbastanza noto tra i suoi visitatori sia: “Venezia è bella, ma non ci vivrei“.

Il turismo di massa porta infatti a uno spopolamento di città come questa, che vede i propri edifici trasformarsi sistematicamente in strutture ricettive di vario tipo, in ristorante o in negozi per intercettare le risorse dei cittadini stranieri.

Per queste ragioni diverse azioni sono state messe in campo dagli amministratori locali. Ad esempio negli scorsi mesi è stato introdotto un biglietto d’ingresso nella città nei periodi di maggiore affluenza, oppure si sono posti dei limiti ai gruppi organizzati.

Barcellona e il problema con i turisti

Barcellona è un’altra città che ha fatto scalpore per la reazione che i cittadini hanno avuto a questo problema. Sono state infatti diverse le manifestazioni popolari contro l’overturism, che inneggiavano proprio contro i turisti, invitandoli a tornare a casa. Anche qui si sta cercando di porre un freno al problema, limitando le strutture ricettive che causano la sparizione di tanti immobili destinati al mercato interno.

Dubrovnik e altre perle del mediterraneo limitano i turisti

Infine una delle perle del mediterraneo, resa famosa anche da alcune serie tv, sta ponendo da diverso tempo dei limiti al turismo. Parliamo di Dubrovnik in Croazia. Questo splendido borgo medievale, sospeso tra mare e storia, ha da tempo imposto dei limiti, fino anche al numero chiuso, pur di preservare la sua bellezza.

Una soluzione simile sta per essere adottata anche sull’isola di Santorini, che vuole preservare la sua natura e la sua autenticità, limitando gli ingressi sull’isola, in particolare per quanto riguarda le crociere.

Problema Overturism, le città europee più colpite: foto e immagini