Play 2025 a Bologna: la fiera dedicata ai giochi da tavolo

Autore:
Mauro Armadi
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Finalmente arriva il più grande evento italiano dedicato completamente a tutti i giochi da tavolo e si terrà dal 4 al 6 aprile, con tantissimi ospiti di fama internazionale.

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Play Bologna
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Non manca molto e il conto alla rovescia è appena iniziato: a partire dal 4 fino al 6 aprile a Bologna si terrà per la prima volta Play – Festival del Gioco, arrivato alla sua 16ª edizione. L’evento, che è stato organizzato da BolognaFiere collaborando con ModenaFiere e anche Ludo Labo, si è consolidato negli anni come la più grande e importante manifestazione italiana completamente dedicata al mondo ludico. Con 43.000 mq coperti, quattro padiglioni e 3.000 tavoli da gioco, raddoppiano gli spazi rispetto all’edizione precedente.  

Il festival è un punto d’incontro per appassionati, professionisti del settore, famiglie e chiunque ami i giochi e la tecnologia. Ci saranno giochi di ruolo, di carte, ma anche di miniature e dal vivo. I biglietti si trovano sul sito ufficiale dell’evento.  

Gli ospiti internazionali e tutte le novità dell’evento

Bologna Play fiera del gioco
Autore: cabuscaa/ Shutterstock

L’edizione 2025 di Play vede tra tante novità anche la partecipazione di tanti tra i più influenti game designer di fama internazionale. Tra i nomi blasonati troviamo Phil Eklund, famoso per i suoi giochi che narrano dell’evoluzione della vita, come ad esempio Bios Genesis e Bios Origins, fino ad arrivare alle esplorazioni spaziali di High Frontier.  

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Grande è anche l’attesa per Bianca Canoza, famosa ormai come momatoes, l’artista visiva e game designer che arriva direttamente dal Sud-Est asiatico. Il suo gioco di ruolo indie ARC è ormai famosissimo e ha ricevuto tanti riconoscimenti, tra i quali la nomination agli ENNIE Awards e soprattutto il prestigioso Diana Jones Award.  

Oltre a tutto questo ci sarà anche un’area dedicata ai Digital Games, andando a esplorare l’integrazione tra giochi da tavolo e le tecnologie digitali.  

La mostra “Turno Extra” e la parte scientifica

Un altro elemento decisamente unico e nuovo di questa edizione 2025 è la mostra Turno Extra – Estensioni digitali del gioco da tavolo, che è curata da Riccardo Fassone, Mauro Salvador e Mauro Vanetti. L’esposizione verterà sull’argomentazione riguardante la nostra era digitale e le tecnologie, in particolare su come quest’ultime arricchiscano l’esperienza tramite app, software e i tanti dispositivi elettronici.  

Presenti anche CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), che andranno a contribuire con degli studi e laboratori sul ruolo che ha il gioco nei processi di apprendimento. Sarà dunque un modo nuovo di visitare Bologna, scoprendo il proprio lato più creativo e avventuroso.

La mostra “Turno Extra” e la parte scientifica

Importante sarà il Bologna Children’s Book Fair, evento per l’editoria per ragazzi. Il 3 aprile, all’interno di Play Evolution, verrà organizzato un incontro che è dedicato alla connessione tra gioco e illustrazione.

Case editrici quali Cranio Creations, Da Vinci Editrice, Ludus Magnus e Pendragon Game Studio incontreranno artisti da tutte le parti del mondo al fine di trovare nuovi talenti capaci di portare innovazione nel settore ludico.  Non mancheranno anche autori indipendenti con opere come la collana di mitologia firmata Meet Myths illustrata da artisti come Anna Schilirò, Asia Marinelli o Fedini.

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