Le Bandiere Blu 2025 strizzano l’occhio a Puglia e Liguria con 15 nuovi ingressi e 5 addii
I nuovi riconoscimenti delle Bandiere Blu 2025 strizzano l’occhio alla Puglia e alla Liguria con la Calabria che recupera posizioni e supera la Campania, registrando in totale 15 ingressi e 5 addii.
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Il mare italiano è un’eccellenza turistica che attira ogni anno milioni di visitatori per le sue lunghe spiagge bianche e l’acqua cristallina. Dalle sfumature di verde smeraldo a quelle azzurre più chiare, c’è davvero l’imbarazzo delle scelta con fondali morbidi a quelli rocciosi, per un colpo d’occhio unico e tanto relax.
A decidere quali sono le più belle insieme agli approdi turistici e ai comuni sul mare, ci pensano i riconoscimenti assegnati dalla ong Foundation for Environmental Education consegnando le super conosciute Bandiere Blu 2025. Per questa edizione sono previsti 15 ingressi e 5 addii, con numerose gerarchi che cambiano tra le varie regioni del bel Paese.
Tutte le assegnazioni delle Bandiere Blu 2025
Le Bandiere Blu sono un punto di riferimento per le eccellenze italiane che riguardano il mare più bello e le spiagge maggiormente incontaminate, seguendo ben 32 criteri di assegnazione aggiornati e modificati anno per anno e valutando specifiche porzioni e non tutto il litorale di riferimento.
Per l’edizione 2025 sono state prese in considerazione 246 località sul mare e 84 approdi turistici, per ben 487 spiagge in totale, in aumento rispetto allo scorso anno. Un risultato importante che sottolinea l’attenzione che si ha nel preservare le bellezza di ogni territorio, sia come vanto dell’Italia sia per attrarre sempre nuovi turisti e visitatori.
Le 15 new entry

Ph credits Massimo Todaro, Shutterstock
Le spiagge che fanno maggiormente parlare di sé sono le new entry, sparse bene per tutta l’Italia con le sue meraviglie. Tra i luoghi insigniti con l’importante riconoscimento ritroviamo numerose rappresentanti della Calabria come Cropani in provincia di Catanzaro tra sabbia dorata e acqua cristallina, insieme a Cariati in provincia di Cosenza, tornata bandiera blu dopo 10 anni di assenza.
Ancora Corigliano-Rossano località turistica molto nota fino a spostarsi in Puglia con Margherita di Savoia nota per le bellissime saline. A Lecce è presente Castrignano del Capo e a Taranto la splendida spiaggia di Pulsano con acqua cristallina e lunga sabbia dorata.
Presente anche la Sicilia con l’approdo turistico di Messina e la splendida spiaggia di Nizza di Sicilia situata nella provincia, passando in Campania con la splendida Sapri, situata nel Golfo di Policastro. In Abruzzo c’è la meravigliosa spiaggia naturista incontaminata di Torino del Castro tra trabocchi e tradizioni mentre non mancano Formia nel Lazio nota località turistica e Cattolica in Emilia-Romagna. Chiudono le novità Campofilone nelle Marche, per la prima volta insignita, insieme alla splendida San Teodoro in Sardegna e Marciana Marina all’Isola d’Elba.
I cambiamenti regione per regione

Come criteri di valutazione non vi è solo la qualità del polo turistico, del mare, dei servizi e della spiaggia ma anche la presenza di aree pedonali nelle vicinanze, la cura del verde pubblico, i servizi sanitari, piste pedonali e ciclabili e anche l’accesso al mare facile, senza limitazione di nessun tipo.
Tra Campania, Puglia e Calabria in particolar modo, il sud resta grande protagonista anche se registra una crescita sempre più lenta. L’obiettivo è infatti essere sempre più competitivi in tutta Italia, aumentando le bandiere blu anche nei luoghi con un maggiore potenziale come la Sicilia e la Sardegna.