Le compagnie aeree corrono ai ripari: cosa sta per cambiare nei voli
Le compagnie aeree stanno cercando di prevedere, i sempre più frequenti, cambiamenti climatici e le forti turbolenze improvvise con nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
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Il costante aumento delle temperature globali, fenomeno ormai noto, non fa altro che aumentare quello che in gergo tecnico è il ”Jet Stream”. Si tratta di correnti dette ”a getto”, molto forti, che si generano ad alta quota e che danno sempre più origine a turbolenze di ”aria limpida” (clear-air turbolence) spesso non prevedibili o rilevabili dai radar tradizionali.
I pericoli per chi viaggia
Le turbolenze sono sempre state presenti nei cieli, ma ormai le tecnologie devono adeguarsi alla nuova situazione climatica. L’aumento dei gas serra intensifica la formazione delle ”turbolenze di aria limpida” (CAT – clear air turbolence).
Recenti studi, condotti dal 2020, hanno riscontrato un significativo aumento di questi fenomeni. Le turbolenze moderate sono cresciute del 37% (96 ore/anno). Mentre, quelle dette ”severe” sono salite del 55% (27,5 ore/anno). In pratica, gli studiosi sostengono, che il riscaldamento globale stia rendendo i nostri cieli più nervosi e agitati.
Ma quali sono i pericoli per chi viaggia in aereo?

Le CAT (turbolenze di aria limpida) sono quasi totalmente imprevedibili, perché non rilevabili dai radar di bordo e spesso si presentano in cieli calmi. Questo comporta un’elevata difficoltà, nella gestione di questi avvenimenti da parte di piloti e personale di bordo. Non a caso le turbolenze sono la prima causa di ferite non mortali per tutti coloro che si trovano a bordo dell’aereo.
Soprattutto per passeggeri con cinture di sicurezza non allacciate e per il personale di bordo. Uno studio, condotto in America, ha dimostrato come il 70% degli infortuni gravi a bordo sia dovuto a turbolenze non adeguatamente anticipate. Nel febbraio 2025, un volo della compagnia Southwest Airlines ha avuto un assistente di volo, gravemente ferito a causa di una turbolenza. Questo per sottolineare la delicatezza della situazione e la necessità di un adeguamento tecnologico per la salvaguardia dell’incolumità di tutti i viaggiatori.
Intelligenza Artificiale e nuove tecnologie

Molte compagnie aeree, tra cui l’Emirates, stanno portando avanti studi per lo sviluppo di nuove tecnologie. In particolare la compagnia aerea araba, sta testando dei sistemi basati sull’intelligenza artificiale, per la previsione e la gestione anticipata delle turbolenze. Ciò avviene tramite degli algoritmi, con a disposizione milione di dati storici, in gradi di riconoscere i ”sintomi” di una turbolenza. Questo processo genera dei segnali ”alert” in tempo reale, che danno la possibilità al pilota di cambiare per tempo rotta, evitando la turbolenza.
Queste tipologie di tecnologie, oltre ad aumentare il comfort di chi viaggia, riducono i costi di volo e l’utilizzo inutile di carburante, anche in un’ottica ecologica! In breve, l’intelligenza artificiale, in sinergia con altre tecnologie, sta rendendo le turbolenze da evento a rischio ad evento prevedibile ed anticipabile. Per ora, dati multi-sorgente, visualizzazioni dinamiche ed in tempo reale e algoritmi predittivi, sono le tecnologie messe in campo dalle compagnie aeree, ma ci sarà da aspettarsi ulteriori avanzamenti tecnologici per rendere sempre più sicuri i nostri viaggi!
Inoltre, proprio la compagnia aerea Emirates, ha introdotto alcune novità sui propri biglietti e sulle proprie politiche sui bagagli danneggiati, su cui è importante tenersi aggiornati per volare sempre al passo con i tempi!