Nessuno vorrebbe uno scalo lungo, finché non scopre la novità di Air France
Le lunghe coincidenze non devono essere per forza sinonimo di ore trascorse in aeroporto. Una nuova proposta punta a trasformare il tempo tra due voli in un’occasione per scoprire la città.
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Per milioni di passeggeri, uno scalo è soltanto il tempo necessario per cambiare aereo. Air France vuole ribaltare questa idea con Paris Stopover, una nuova proposta sviluppata insieme a Extime Travel, il marchio turistico del Gruppo ADP dedicato all’accoglienza e alle esperienze di viaggio. L’obiettivo è semplice: permettere a chi transita dall’hub di Parigi Charles de Gaulle di uscire dall’aeroporto e visitare la capitale francese senza acquistare un secondo biglietto.
L’iniziativa è operativa dall’estate 2026 e si rivolge ai clienti Air France di tutte le classi di viaggio, dalla Economy fino a La Première. Per aderire è necessario aver scelto un itinerario con l’opzione Stopover e prevedere una coincidenza prolungata di almeno 27 ore e fino a quattro notti. La prenotazione può essere completata attraverso Extime Travel fino a 48 ore prima della partenza, compatibilmente con la disponibilità dei servizi.
Come funziona Paris Stopover

Il funzionamento è piuttosto semplice. Durante la prenotazione del volo, oppure successivamente accedendo alla propria area personale Air France, il passeggero può estendere la coincidenza a Parigi e visualizzare le proposte predisposte da Extime Travel. I pacchetti sono modulati in base alla durata della permanenza e possono comprendere pernottamenti in hotel, trasferimenti da e per l’aeroporto e attività turistiche selezionate, sempre secondo disponibilità.
L’iniziativa nasce anche da una precisa domanda del mercato. Secondo uno studio della Cattedra Pégase, pubblicato nell’aprile 2026, l’81% dei viaggiatori in transito a Parigi si è dichiarato interessato a lasciare l’aeroporto per visitare la città o i dintorni durante una lunga coincidenza. Non sorprende quindi che Air France abbia deciso di valorizzare il proprio hub principale con un’innovativa offerta turistica. La compagnia sottolinea inoltre che circa la metà dei propri passeggeri utilizza Parigi come aeroporto di connessione, rendendo il potenziale del progetto particolarmente elevato.
Le esperienze che oggi si possono prenotare con Paris Stopover

L’aspetto interessante dell’iniziativa non è soltanto la possibilità di fermarsi a Parigi tra un volo e l’altro, ma anche l’offerta di esperienze organizzate da Extime Travel, il tour operator del Gruppo ADP che gestisce il programma. Ogni pacchetto include trasferimenti da e per l’aeroporto, una o più notti in hotel selezionati e attività già organizzate, così da consentire ai passeggeri di sfruttare al meglio il tempo a disposizione senza dover pianificare ogni dettaglio. Air France ha già annunciato che nei prossimi mesi il catalogo verrà ampliato con nuove proposte premium, culturali, gastronomiche e dedicate agli eventi.
Al momento, sulla piattaforma ufficiale Stopover by Extime Travel sono disponibili queste esperienze, acquistabili insieme al soggiorno per i passeggeri Air France che hanno prenotato un itinerario con l’opzione Stopover:
- Paris Essentials: il pacchetto dedicato a chi visita la capitale francese per la prima volta. Include un itinerario tra i luoghi simbolo della città, come la Torre Eiffel, il Museo del Louvre e una crociera sulla Senna, oltre a hotel, trasferimenti e servizi inclusi.
- Disneyland Paris: pensato soprattutto per famiglie e appassionati del mondo Disney. Comprende il soggiorno in hotel, i trasferimenti dall’aeroporto e i biglietti per i due parchi di Disneyland Paris, permettendo di sfruttare lo scalo per una parentesi completamente diversa dal classico city break.