Cosa vedere a Porto, magnifica città medievale famosa per i ponti e i suoi vini

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Considerata la capitale del Nord del Portogallo, questa città stupisce per le sue architetture medievali del suo centro storico che si innalza laddove il fiume Duero si getta nell’Oceano Atlantico. In questa guida andremo alla scoperta di cosa fare e cosa vedere a Porto, le sue attrazioni e i luoghi di interesse da non perdere assolutamente.

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Visitare Porto: guida turistica

Sulla riva settentrionale del fiume Duero, vicino all’oceano Atlantico, Porto è la seconda città più popolosa del Portogallo dopo la capitale Lisbona. Famosa per i numerosi e scenografici ponti che attraversano il fiume per accedere al delizioso centro storico di origine medievale, la città è anche universalmente conosciuta come patria di ottimi vini, in particolare il Vinho do Porto, prodotto nella valle del Duero.

Porto è anche nota per essere la “cidade invicta”, la città mai sconfitta, poiché resistette all’attacco dei Mori e agli eserciti di Napoleone, restando militarmente invitta dalla sua fondazione in epoca romana. Questa lunga e gloriosa storia alle sue spalle ci ha consegnato numerose testimonianze, attrazioni e monumenti che oggi possiamo ancora ammirare. Alcuni si sono meritati il titolo di Patrimoni mondiali dell’Umanità UNESCO.

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Porto: la storia

Porto e il suo territorio presentano tracce di occupazione umana dalla Preistoria. Le prime tracce del castro protostorico, che diede origine alla città di Porto, compaiono sulle colline di o Penaventosa. La vera e propria fondazione della città avvenne durante l’epoca romana, intorno al I secolo d.C., quando il sito si chiamava “Portus Cale“, da cui deriva il nome “Portogallo”. Nel Medioevo diverse popolazioni straniere si susseguirono al potere e Porto fu dotata di solide opere difensive che le permisero di raggiungere un’importanza strategica e militare.

Dopo la Reconquista cristiana e la nascita del regno di Portogallo, la città si rese protagonista nelle scoperte geografiche. Ad esempio, a Porto nel 1394 nacque Enrico il Navigatore, Infante del Portogallo, il cui sopranome deriva dal suo impegno nell’esplorazione oltreoceano. Nel XVIII e XIX secolo, la città si qualificò come un importante centro industriale, da cui derivò anche uno sviluppo in termini di dimensione e crescita della popolazione.

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Cosa vedere a Porto: attrazioni e siti di interesse

A Porto l’architettura contemporanea e antica si fondono in maniera equilibrata, così come è facile passeggiare in città incontrando street art e monumenti antichi a cielo aperto. Dal 1996 il centro storico è classificato come Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per il suo paesaggio urbano eccezionale con una storia di 2000 anni e per i suoi legami culturali e commerciali, proiettati oltreoceano. Ma Porto si distingue anche per le belle spiagge dei dintorni, la qualità dei suoi ristoranti e della gastronomia, dei prodotti tipici e delle tradizioni, fornendo tutti gli elementi necessari per una vacanza davvero indimenticabile.

Dopo questa rapida nota introduttiva, ora è giunto il momento di scoprire cosa fare e cosa vedere a Porto, le sue attrazioni e i luoghi di interesse da non perdere per nessun motivo. 

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Ribeira, il centro storico medievale patrimonio UNESCO – Porto

Il centro storico di Porto corrisponde al quartiere della Ribeira, che risale all’impero romano e al Medioevo, il più caratteristico della città e il più ricco di attrazioni. Unica nel suo genere, la Ribeira è un labirinto di vicoli stretti e acciottolati che salgono sulla collina e su cui affacciano antiche abitazioni dalle facciate bianche e color pastello, donando atmosfere che riportano indietro nel tempo.

Si accede al centro storico dallo scenografico ponte Don Luigi I, mentre giù, lungo le rive del fiume Duero sono attraccate le tipiche imbarcazioni dette barcos rabelos, un tempo adibite al trasporto del famoso vino Porto, come si può notare dal disegno stilizzato delle botti sulle fiancate. Nel centro storico di Porto si trovano importanti edifici ecclesiastici come la Cattedrale e pregevoli chiese in vari stili, il teatro São João di fine Settecento, l’ex carcere settecentesco “Cadeia da Relação”, il Palácio da Bolsa e il Monastero di Serra do Pilar.

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Cattedrale e Terreiro da Sé – Porto

La Cattedrale di Porto è situata nel cuore del centro storico e rappresenta uno dei principali e più antichi monumenti del Portogallo. La sua costruzione iniziò nella prima metà del XII secolo e continuò fino all’inizio del XIII secolo. Questo primo edificio subì nel corso dei secoli numerose modifiche. Lo stile generale della facciata risale all’epoca romanica. Nel periodo gotico, intorno alla prima metà del Trecento, furono aggiunti la cappella funeraria di João Gordo, cavaliere dell’Ordine degli Ospitalieri, e il chiostro. L’esterno della Cattedrale venne notevolmente modificato in epoca barocca, su progetto dell’architetto italiano Niccolò Nasoni.

All’interno spicca l’altare maggiore in stile barocco giovannino, mentre a sinistra della cappella maggiore si trova un magnifico altare istoriato in argento, aggiunto nella seconda metà del XVII secolo, opera di vari artisti portoghesi. Sempre nel XVII secolo l’originario presbiterio romanico fu sostituito da uno più grande in stile barocco.

Cattedrale e Terreiro da Sé - Porto
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Le altre chiese – Porto

La Chiesa di San Francesco, situata nel centro storico di Porto, presenta un pregevole stile barocco. La costruzione iniziò nel XIV secolo, come parte di un convento francescano. All’interno conserva opere barocche di talha dourada del XVIII secolo. La Chiesa di Sant’Ildefonso si trova a nord-est della Ribeira, risale al XVIII secolo e presenta uno stile proto-barocco. Quello che colpisce è la sua facciata ricoperta di azulejos che illustrano scene della vita di San Ildefonso e allegorie dell’eucaristia. Fa parte dei beni Patrimonio dell’umanità UNESCO del centro.

In Largo Primeiro de Dezembro incontriamo la Chiesa di Santa Chiara risalente alla metà del Quattrocento e inglobata in un tratto di mura ferdinandee. Il portale barocco di fine Settecento introduce all’interno che si presenta in modo riccamente e interamente decorato. Questo edificio di culto, infatti, è uno dei più importanti esempi di impianto decorativo in talha dourada, tipico del barocco giovannino.

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Torre dei Chierici – Porto

La Torre dei Chierici è il simbolo della città di Porto. Si tratta di un complesso architettonico situato a nord del centro storico, al termine di Rua dos Clérigos. Si compone di tre strutture principali: la splendida chiesa dei Chierici, la Torre e la Casa della Fratellanza, che collega la chiesa e la torre. Progettato dall’architetto Niccolò Nasoni, questo insieme è uno degli esempi più notevoli dello stile tardo barocco in Portogallo ed è classificato Monumento Nazionale dal 1910.

La Torre è alta 76 metri, si sviluppa su sei piani ed è percorsa da una scala a chiocciola di 225 gradini che terminano su due balconi dai quali si può godere un’ampia vista panoramica sulla città di Porto e dintorni. La chiesa dei Chierici mostra uno stile proprio del classicismo romano seicentesco, che Nasoni adattò all’ambiente, ai gusti e ai materiali disponibili. L’interno è riccamente docorato con predominanza del colore oro. La Casa della Fratellanza oggi è uno spazio museale e consente di visitare gli ambienti un tempo privati ​​e destinati alla vita quotidiana della Confraternita dei Chierici.

Torre dei Chierici - Porto
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Monumenti e palazzi storici – Porto

Il Palazzo della Borsa è un palazzo storico risalente al XIX secolo e caratterizzato da uno stile neoclassico. Si trova in Rua Ferreira Borges, nel centro storico di Porto, ed è un patrimonio dell’UNESCO. Da non perdere una visita alla stazione ferroviaria di São Bento, a nord del centro storico, per i suoi oltre 20.000 azulejos che illustrano episodi della storia portoghese e spaccati di vita legati a usi e i costumi delle varie regioni del Paese. Il palazzo del Municipio di Porto si trova al termine di Avenida dos Aliados e presenta una facciata in granito locale, sormontata da una torre alta 70 metri.

Il Teatro Nazionale di São João affaccia sulla bella Praça da Batalha, nel centro storico, e comprende anche il Teatro Carlos Alberto e il Monastero di São Bento da Vitória. Costruito a fine Settecento, fu distrutto da un incendio nel 1902 e oggi presenta uno stile simil neoclassico. Per scoprire l’anima più emblematica di Porto e i suoi prodotti tipici si consiglia di visitare il Mercado do Bolhão, ospitato in un edificio a due piani dallo stile monumentale in Rua de Sa da Bandeira. Da non perdere, infine la Libreria Lello, una storica libreria al numero 144 di Rua das Carmelitas, nel centro storico, per il suo eccezionale stile revival gotico e Art Nouveau.

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I musei – Porto

Porto è ricchissima di istituzioni museali, pertanto citiamo solo i più importanti. Tra essi spicca il Museo d’Arte Contemporanea, uno dei musei più visitati del Paese, dove sono esposte opere d’arte di vari artisti contemporanei, portoghesi e internazionali. La Casa do Infante, risalente al XIII secolo e dove nacque Enrico il Navigatore, ospita il Museo Medievale della città. Altre case museo includono la Casa-Museo Fernando de Castro, la Casa-Museo Guerra Junqueiro, la Casa-Museo Marta Ortigão Sampaio e la Casa-Laboratorio António Carneiro .

Ospitato nell’edificio Alfândega Nova, il Museo dei Trasporti e delle Comunicazioni illustra la storia dei trasporti e dei mezzi di comunicazione della città e non solo. Il Museo Nazionale di Soares dos Reis, creato nel 1833, comprende gran parte dell’opera dello scultore. Tra i musei tematici ricordiamo il Museo del vino di Porto, il Museo di Storia Naturale, il Museo della Misericordia di Porto, il Museo di Arte Sacra e Archeologia, il Museo Romantico di Quinta da Macieirinha, il Museo Militare di Porto.

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Escursioni a Porto: Cammino di Santiago e Parco das Serras do Porto

Porto è una delle principali tappe del Cammino di Santiago di Compostela lungo la costa portoghese. Si tratta infatti dall’ultimo grande centro prima di giunge alla Cattedrale di Santiago di Compostela. Il Camino Portugués è il secondo percorso più popolare tra le rete degli itinerari per raggiungere Santiago e può essere iniziato dalla Chiesa di San Giacomo a Lisbona (610 km) oppure dalla Cattedrale di Porto (227 km in totale).

Per fare escursioni in natura vicino alla città di Porto c’è invece il Parco das Serras do Porto, situato a 24 chilomentri a est della città. Si tratta di un’area naturale protetta di 6.000 ettari che comprendono montagne e formazioni geologiche tra le più antiche del Portogallo. Caratterizzato da un’eccezionale biodiversità e bellezza paesaggistica, il Parco è dotato di una rete di sentieri che porta a scoprire le forre e i canyon del fiume Sousa e del fiume Ferreira, i monumenti megalitici, le vecchie miniere d’oro, le rovine del castello di Aguiar de Sousa, antichi mulini e villaggi in pietra.

Infine, da non dimenticare, Porto è anche una delle più belle località balneari del Portogallo e nei suoi dintorni si trovano magnifiche spiagge dislocate lungo chilometri di costa sabbiosa e pianeggiante, che offrono anche la possibilità di fare piacevoli passeggiate in riva all’Oceano.

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