Dove andare in autunno: migliori mete slow Italia

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

I ritmi rilassati e il clima fresco dell’autunno invogliano alle vacanze lente, magari tra natura e cultura, alla ricerca di una dimensione più intima. Ecco 4 mete slow e green da non perdere assolutamente.

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Weekend o vacanze autunnali in Italia: destinazioni da non perdere

Quando si decide di unire una vacanza al relax, magari attraversando luoghi unici intrisi di charme ed eleganza, non si può assolutamente rinunciare ad una delle magnifiche mete slow in Italia.

Uno dei migliori periodi per vivere momenti magici e, soprattutto senza stress, è l’autunno, una delle stagioni ideali per ammirare, a 360°, le bellezze che ci circondano.

Ecco le migliori mete slow in Italia che abbiamo selezionato per Voi.

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Valle d’Itria – Puglia

Nell’anima più autentica della Puglia, la Valle d’Itria è perfetta per una vacanze slow tra campagna, uliveti secolari, piccoli paese circondati da masserie. Si tratta di una zona della Puglia centrale, compresa tra Bari, Brindisi e di Taranto e la parte meridionale dell’altopiano delle Murge. La principale caratteristica della valle sono i trulli, le iconiche abitazioni in pietra a forma di cono, le masserie e il paesaggio di pietra e muri a secco. Definita anche come la Valle dei Trulli, comprende città come Alberobello, Cisternino, Ceglie Messapica, Ostuni, Martina Franca, tutti centri dove poter ammirare le architetture romaniche e barocche.

I centri storici di questi paesi della Valle d’Itria sono caratterizzati da vicoli labirintici e pavimentati con le tipiche chianche, dalle case imbiancate a calce e da balconi fioriti, dalle chiese e dai monumenti di varie epoche. Unico nel suo genere è il vasto centro storico di Martina Franca dove il Barocco crea un contesto elegante e artistico con grandi capolavori d’arte come la Basilica di San Martino e la relativa collegiata, i porticati e gli archi finemente lavorati. Il piccolo centro storico di Cisternino invece è inserito tra i Borghi più belli d’Italia. Il centro storico di Locorotondo è caratterizzato, invece, dalle tipiche case con il tetto a spiovente coperto con le chiancarelle chiamate cummerse.

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Ledro Trek Low – Trentino Alto Adige

Si tratta di uno dei cammini più suggestivi del nord Italia. Una meta da vivere a piedi lungo un itinerario che percorre le basse vie nei dintorni del Lago di Ledro. Ledro Trek Low è un trekking di 19 km da percorrere in una giornata, toccando punti d’interesse come le splendide vedute sul Lago di Ledro, il centro storico di Pieve, la Madonnina di Besta, il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, il Ledro Land Art. Il percorso è ben segnalato dai cartelli rossi e bianchi che riportano la dicitura Ledro Trek Low.

Una menzione a parte merita il Museo delle Palafitte situato sulla costa orientale del Lago di Ledro. Le palafitte, risalenti all’età del bronzo, furono scoperte nel 1929 in seguito a un abbassamento temporaneo del livello delle acque per la costruzione di una centrale idroelettrica a Riva del Garda. Tra il 1936 e il 1937 a causa di una grande siccità, il livello dell’acqua si abbassò nuovamente e i lavori di scavo ripresero. Il museo delle palafitte aprì infine i battenti tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta.

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Itinerari d’acqua – Umbria

In Umbria sono molti gli itinerari dedicati all’acqua. Partendo dal lago Trasimeno, oltre alle sue sponde, si possono visitare l’isola Polvese con la sua rocca medievale e l’isola Maggiore con il suo piccolo borgo quattrocentesco di pescatori. Il lago di Piediluco è interessante per scoprire l’omonimo paesino di origine medievale. Si passa alle Cascata delle Marmore, tappa imperdibile di un itinerario slow in Umbria.

A Parrano, piccolo borgo immerso nelle colline umbra, ci sono numerose sorgenti termali. Il Parco Termale “Bagno del Diavolo” prende il nome dalle Tane del diavolo, un complesso di grotte carsiche. Vi si trova una sorgente le cui acque sgorgano a una temperatura di 28°C in un laghetto dove fare il bagno. Immancabile infine Rasiglia e le sue sorgenti, una paese medievale incantato dove i corsi d’acqua attraversano l’abitato.

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Vipiteno – Trentino Alto Adige

Immerso in una natura generosa, Vipiteno è uno dei Borghi più belli d’Italia. Da visitare la Torre dei Dodici del 1472, spartiacque del centro storico rispetto alla Città Nuova, sorta nel 1443. Quest’ultima è caratterizzata da armoniose architetture: piccoli palazzi colorati, arcate, le facciate in muratura, le finiture con merli e i tipici ‘erker’, le finestre sporgenti decorate con fiori colorati.

Vipiteno è il luogo ideale per fare escursionismo e trekking con la complicità del clima mite dell’autunno. Attorno a Vipiteno si snoda una vasta rete di sentieri secolari che attraversano le valli della Valle Isarco. Qui troverete trekking per ogni livello: dalle alture di tremila metri nella Zillertal e nelle Alpi dello Stubai a piacevoli passeggiate in valle, dalle escursioni a tema per le famiglie a piacevoli sentieri alpini.

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Gole di Fara San Martino – Abruzzo

Fara San Martino è un comune in provincia di Chieti. Il paese è conosciuto soprattutto come una delle capitali mondiali della pasta. Ma è anche una meta turistica perché si trova alle porte del parco nazionale della Majella, con il borgo medievale situato proprio sotto la montagna, da cui si può accedere anche attraverso le gole di Fara, un’attrazione per gli escursionisti slow.

Le Gole di Fara San Martino sono un lungo canyon. La strettissima gola di 14 chilometri è caratterizzata da pareti a picco. Seguendo il suo percorso si arriva sulla vetta del monte Amaro nel cuore della Majella. Nelle Gole potrete anche far visita anche ai resti del Monastero di San Martino a Valle.

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Mete slow Italia: immagini e foto