I deserti d’Italia esistono davvero: e maggio è il momento perfetto

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 5 minuti

I deserti d’Italia sono luoghi che non sembrano appartenere al paesaggio italiano, ma che si trovano sparsi lungo tutta la Penisola. Tra dune enormi, colline di argilla e distese di sabbia, ecco quali sono i luoghi desertici italiani da visitare assolutamente. Quando? A maggio, quando il caldo è ancora sopportabile e la folla non esiste.

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Dune, Di
Photo by Tyna_Janoch – Pixabay

Quando si pensa a luoghi desertici, il pensiero va immediatamente alle grandi distese africane o asiatiche, o anche americane. Certamente, non si pensa all’Italia, con i suoi borghi antichi e le colline verdeggianti. Anche da noi, invece, si possono trovare dei deserti, intesi non in senso climatico, ma paesaggistico, dove il tempo e l’erosione hanno creato paesaggi incredibili. Per visitarli, il mese migliore è senza ombra di dubbio maggio, quando il sole permette di godere di lunghe giornate e il clima non è ancora talmente caldo da essere un problema.

Inoltre, a maggio non si incontrano folle, e si può visitare i singoli siti nel rispetto dell’ambiente e senza lasciare alcuna traccia del proprio passaggio. Ecco quali sono i deserti d’Italia da visitare a maggio, dove si trovano e come salvaguardarli:

  • Deserto di Accona, Toscana;
  • Dune di Piscinas, Sardegna;
  • Calanchi di Aliano, Basilicata;
  • Capocotta, Lazio;
  • Is Arenas Biancas, Sardegna.

Deserto di Accona

Calanchi
Photo by Goodfreephotos_com – Pixabay

Tra le verdi colline toscane si trova un luogo unico, che ricorda un paesaggio lunare ed è ricco di biancane e calanchi: le Crete Senesi. Situate tra Asciano, Buonconvento e Montalcino, le Crete Senesi custodiscono il famoso Deserto di Accona, un luogo dove cupole chiare di argilla e sale si alternano a rocce scavate dall’acqua. Qui si trova anche il sentiero naturalistico delle Biancane di Leonina e il Site Transitoire di Jean-Paul Philippe, un’opera in pietra suggestiva e perfettamente integrata con l’ambiente circostante.

Dune di Piscinas

Passando invece alla Sardegna, nel territorio della Costa Verde si trova uno dei sistemi dunali tra i più imponenti d’Europa, che va dall’entroterra al mare e che il maestrale ha modellato in corridoi sabbiosi e paesaggi suggestivi. Si tratta delle Dune di Piscinas, delle dune che sembrano quelle del Sahara, ma in piena zona Mediterranea. Quest’area è tutelata a livello sia regionale che europeo, e per visitarla al meglio è consigliabile arrivare al mattino presto oppure aspettare il tardo pomeriggio.

Calanchi di Aliano

I Calanchi di Aliano si trovano in provincia di Matera, la città dei sassi. Si tratta di un paesaggio fatto di creste e incisioni argillose, dove la Strada dei Calanchi, la Fossa del Bersagliere e i belvedere naturali sui canyon regalano panorami suggestivi e surreali. Questo luogo, inoltre, è perfetto per gli amanti del birdwatching, poichè la zona è dimora di numerose specie particolari e curiose.

Capocotta

Is, Arenas
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Risalendo verso il Centro Italia, a Capocotta, nella Riserva del Litorale Romano, si trova invece un sistema di dune costiere incastonato tra la spiaggia e la macchia mediterranea. Si tratta di un vero e proprio corridoio di dune, che prende forma in una zona selvaggia e incontaminata, inclusa nella Riserva naturale statale del Litorale Romano, e che regala vedute incredibili e che danno l’impressione di essere migliaia di chilometri lontano dai monumenti più famosi della Città Eterna.

Is Arenas Biancas

Infine, parlando di deserti d’Italia, non si può non nominare le dune di Is Arenas Biancas, nella Sardegna sud-occidentale. Qui tra dune bianchissime, mare turchese e ginepri, il paesaggio è un vero spettacolo di contrasti e colori, da vedere lontano dalla stagione balneare per trovare pace, quiete e silenzio.

I deserti d’Italia esistono davvero, e maggio è il momento perfetto: foto e immagini