La parte più sorprendente di Tokyo è proprio quella che nessuno pubblica online

Autore:
Erika Fameli
  • Travel Blogger
Tempo di lettura: 5 minuti

Tokyo lontano dai social è molto più affascinante della città che si vede sotto i riflettori di influencer e travel blogger. Questa città, presa d’assalto dal turismo di massa, ha molto altro da offrire oltre ai luoghi ormai saturi, che si conoscono prima ancora di arrivarci.

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Tokyo
Photo by R.M. Nunes – Shutterstock

Basta scrivere il nome di Tokyo sui social per essere bombardati da fotografie, video e reel di influencer e travel blogger che suggeriscono quali luoghi vedere, come farlo e persino quando. Nonostante i riflettori, però, la città sa ancora nascondere e custodire moltissimi luoghi autentici e senza folla, non solo da visitare, ma da vivere.

Shinagawa City

Tokyo
Photo by Makoto Honda – Shutterstock

Il quartiere di Shinagawa è uno dei più autentici della città, e rappresenta perfettamente l’idea di una Tokyo lontana dai social, ancora genuina e senza fronzoli. Qui si trova una delle stazioni più importanti della città, ma c’è anche tanto da scoprire passeggiando per le sue strade, dove si trovano piccoli negozi di quartiere, bakery locali e caffè dove studenti e impiegati passano la pausa pranzo. Inoltre, a Shinagawa si trova un’offerta culinaria incredibile, che spazia dagli onigiri espressi alle rosticcerie che vendono karaage e tonkatsu, con tanto di menù scritti a mano.

Akihabara

Chi visita Tokyo dedica sicuramente qualche ora a girare per Akihabara, il quartiere dei videogiochi e degli anime. Solitamente però, ci si limita a guardare da fuori i negozi, o ad entrare solamente in quelli più famosi, facendo tappa fissa alla Radio Kaikan, un simbolo di Tokyo. Entrando nelle vie laterali, invece, si scopre un lato di Akihabara impensabile e sorprendente, dove trovare veri e propri tesori:

  • manga vintage,
  • vecchi artbook,
  • gachapon fuori produzione,
  • merchandise introvabile,
  • figure senza scatola,
  • vecchi videogiochi.

Ikebukuro

Rimanendo in tema nerd, gli amanti di anime e manga non possono perdere il quartiere di Ikebukuro, che i più esperti valutano addirittura meglio di Akihabara per trovare pezzi da collezione e piccole chicche. Inoltre, è molto più vivibile e il gigantesco complesso Sunshine City permette di fare shopping sfrenato senza il minimo accenno di folla. Qui, inoltre, si trova anche un Pokémon Center Mega Tokyo, oltre ad aree Bandai, sale giochi e interi corridoi stipati di statue Pokémon giganti.

Nakano Broadway

Tokyo
Photo by Michael Yeo – Shutterstock

Questo è un posto sospeso nel tempo, dove insegne anni ‘80 e negozi minuscoli restituiscono una Tokyo nostalgica e surreale. Nakano Broadway è perfetto per chi ama il vintage e le atmosfere retrò, perchè qui si trovano oggetti del secolo scorso davvero curiosi e particolari, dai Tamagochi alle videocassette rare. Insomma, un vero e proprio bazar di cianfrusaglie che però hanno il potere di riportare indietro nel tempo, a quando tutto era più semplice e a quando i social non esistevano ancora.

Kappabashi

Chi vuole esplorare il lato culinario più autentico e curioso della città, invece, deve assolutamente fare un giro a Kappabashi, dove si trovano utensili professionali, ciotole in ceramica e sampuru, le riproduzioni ultrarealistiche dei piatti (sì, proprio quelle che si vedono nei mercati e nelle vetrine giapponesi). Qui i ristoranti e gli chef locali acquistano per le loro attività, e per portare a casa un souvenir non solo autentico, ma anche utile e riutilizzabile, è il luogo ideale.

Otsuka

Infine, per vivere l’atmosfera di una Tokyo retrò, dove girano ancora i tram storici e le caffetterie hanno dimensioni minuscole, bisogna recarsi a Otsuka, un quartiere che si trova ad una sola fermata da Ikebukuro. Qui gli izakaya sono pieni di residenti (a conferma di quanto si mangia bene), e non esistono cartelloni turistici o scritte che non siano in giapponese. Qui si ritrova il ritmo lento che ha caratterizzato la città fino a qualche decennio fa: una vera rarità.

La parte più sorprendente di Tokyo è proprio quella che nessuno pubblica online: foto e immagini