L’America’s Cup arriva a Napoli: le zone dove dormire avere tutto a portata di mano

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 7 minuti

Napoli si prepara a diventare la capitale mondiale della vela con la 38esima America’s Cup. Dal lungomare al centro storico, ecco dove conviene dormire e quali luoghi visitare approfittando delle giornate dedicate alle regate.

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Nel 2027 Napoli ospiterà per la prima volta in Italia l’America’s Cup, la storica competizione velica internazionale che porterà nel Golfo gli AC75, imbarcazioni capaci di sollevarsi sull’acqua grazie ai foil e raggiungere velocità spettacolari. Il Match della Louis Vuitton 38ª America’s Cup prenderà il via il 10 luglio 2027 e il campo di regata sarà nel Golfo di Napoli, vicino alla costa, permettendo di seguire parte dello spettacolo anche da terra.

La manifestazione coinvolgerà soprattutto due zone. A Bagnoli saranno sistemate le basi dei team, le strutture tecniche, gli AC75 e la AC Tech FanZone, mentre il Race Village sarà allestito lungo viale Francesco Caracciolo, uno dei tratti più belli del lungomare napoletano. Per scegliere dove dormire conviene quindi considerare più fattori: Mergellina e Chiaia consentono di essere vicini al Race Village, mentre alcune sistemazioni più centrali permettono di contenere la spesa e visitare facilmente il resto della città.

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Dove dormire a Napoli per l’America’s Cup spendendo il giusto

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Una delle zone più pratiche è Mergellina, perché consente di soggiornare a poca distanza dal lungomare e di spostarsi facilmente verso il centro. Tra le alternative con prezzi generalmente accessibili c’è La Dimora di Nettuno, in via Piedigrotta, vicino alla metropolitana e a pochi passi da via Caracciolo. Il bed and breakfast ha un buon rapporto qualità-prezzo e una fascia media indicativa compresa tra 72 e 147 euro per una camera standard. Sempre in zona, l’Hotel Mergellina, in via Giordano Bruno, presenta attualmente tariffe medie indicative tra 91 e 150 euro.

Spostandosi verso Chiaia si può prendere in considerazione Pinto-Storey, un piccolo hotel 3 stelle ospitato in un palazzo liberty nei pressi di Piazza Amedeo. La posizione permette di raggiungere facilmente il lungomare e di spostarsi verso il centro, mentre le tariffe medie risultano generalmente più contenute rispetto a quelle di molti alberghi di categoria superiore della zona. Interessante in vista dell’evento è anche Madà B&B, in via Francesco Crispi, a pochi passi dal lungomare e ben collegato sia con Mergellina sia con il centro. Un’altra soluzione interessante è B&B Chiaia 216, nel cuore dell’omonimo quartiere e a pochi passi da Piazza del Plebiscito. La posizione permette di raggiungere facilmente il lungomare e, allo stesso tempo, di muoversi a piedi verso via Toledo e il centro.

Chi preferisce risparmiare e soggiornare nel centro storico può invece valutare Hostel of the Sun, in via Melisurgo, vicino al porto e a Piazza Municipio. É ben recensito sulle piattaforme per il rapporto qualità-prezzo e una fascia media tra 68 e 120 euro. Un’altra alternativa economica è B&B HOTEL Napoli, in Piazza Garibaldi. La posizione è più distante dal Race Village rispetto a Chiaia e Mergellina, ma permette di soggiornare nel centro di Napoli e sfruttare metropolitana e trasporti pubblici per raggiungere le zone interessate dall’America’s Cup, oltre a essere comoda per esplorare il centro storico.

Cosa vedere a Napoli durante l’America’s Cup

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L’America’s Cup può diventare l’occasione per dedicare qualche giorno in più alla scoperta di Napoli. Il Race Village si trova in una posizione particolarmente favorevole per abbinare le regate alle visite, perché dal lungomare è possibile raggiungere alcune delle attrazioni più famose della città anche a piedi.

Allontanandosi gradualmente dalla zona delle competizioni si incontrano Piazza del Plebiscito, il Palazzo Reale, il Teatro San Carlo e via Toledo, prima di entrare nel dedalo di strade del centro storico:

  • Castel dell’Ovo e Borgo Marinari: uno dei panorami più riconoscibili della città, con l’antico castello e il piccolo borgo raccolto ai suoi piedi.
  • Piazza del Plebiscito: una delle piazze più celebri d’Italia, dominata dalla Basilica di San Francesco di Paola e affacciata sul Palazzo Reale.
  • Galleria Umberto I: la grande galleria ottocentesca collega la zona del San Carlo con via Toledo ed è uno dei simboli della monumentalità di Napoli.
  • Via Toledo e Quartieri Spagnoli: una delle principali arterie del centro conduce verso una Napoli più vivace e popolare, con i vicoli che si sviluppano alle sue spalle.
  • Spaccanapoli: la lunga strada che attraversa il centro antico permette di visitare alcuni degli edifici più famosi della città.
  • Cappella Sansevero: con il celebre Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino. É una delle visite più gettonate, per la quale è consigliabile organizzarsi in anticipo.
  • San Gregorio Armeno: la famosa strada delle botteghe dei presepi è uno dei luoghi più caratteristici della città in qualsiasi periodo dell’anno.
  • Duomo di Napoli: custodisce la Cappella del Tesoro di San Gennaro ed è uno dei principali edifici religiosi della città.

Dove dormire e cosa vedere a Napoli in occasione dell’America’s Cup foto e immagini