L’evento più atteso dai giapponesi è arrivato: dove andare per la fioritura dei ciliegi nel 2026
Come ogni anno, tra marzo e maggio in Giappone si dà il via alla fioritura dei ciliegi, l’evento più atteso dell’anno dai giapponesi, che come sempre annunciano un vero e proprio calendario per aggiornare turisti e locali sulle date di fioritura a seconda della regione dell’arcipelago.
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Ogni anno, milioni di persone aspettano questo momento: la fioritura dei ciliegi in Giappone. Tuttavia, c’è un problema che spesso viene preso sotto gamba, non è affatto semplice capire quando andare per vederli al massimo della bellezza. Il periodo di fioritura infatti varia di anno in anno e di zona in zona, diventando ancora più complicato negli ultimi anni, in quanto il clima sta cambiando e i sakura tendono a sbocciare sempre prima.
Fioritura dei ciliegi in Giappone: quando e dove andare

Per chi ha intenzione di recarsi in viaggio in Giappone oppure vuole solamente monitorare la situazione, ogni anno da gennaio i principali enti meteorologici giapponesi pubblicano bollettini aggiornati e tra i più affidabili figurano: Japan Meteorological Corporation, Weathernews Japan ed infine Japan Weather Association.
Il periodo in cui recarsi in Giappone per la fioritura si può calcolare solo con un pronostico basato sugli anni passati, ma i luoghi migliore per assistere al meraviglioso evento restano sempre invariati, quindi, scopriamoli insieme.
Zona settentrionale del Giappone: dove e quando trovare i ciliegi in fiore

La città di Akita, nella seconda metà di aprile, si animerà per merito di festival con cibo e bancarelle dedicati all’hamami, al quale fa da sfondo la riva del fiume Hinokinai, offrendo uno spettacolo eccezionale.
Hokkaido invece si distingue per la sua fioritura tardiva, che può iniziare ad aprile e protrarsi fino a maggio. Approfittando di questo periodo più tardivo, si potrà vivere un hanami più raccolto e suggestivo, lontano dai percorsi più affollati recandosi al Parco di Matsumae, dove i fiori si fondono con paesaggi marini e montani.
Per concludere la zona settentrionale, non poteva mancare Kagoshima, dove la fioritura è attesa per la seconda metà di marzo. Un luogo molto suggestivo per l’hamami è Yoshino Park, per i suoi oltre 400 ciliegi con vista sul vulcano Sakurajima.
Zona centrale del Giappone: dove e quando trovare i ciliegi in fiore

Tokyo si tingerà di rosa per merito dei petali del Sakura tra fine marzo ed i primi giorni di aprile; per poter ammirare l’iconica fioritura, i luoghi maggiormente consigliati della capitale sono il Parco di Ueno, il giardino Shinjuku Gyoen ed il fiume Meguro.
Se si vuole assistere alla fioritura di una varietà di ciliegio differente,la meta ideale è Nagano, in un periodo che và tra l’inizio e la metà di aprile. Al Castello di Takato, sarà possibile ammirare il Kohigan, un ciliegio che presenta un rosa leggermente più intenso.
Se invece ci si vuole recare a Kanazawa, per assistere alla fioritura che al momento è calcolata per inizio aprile, è quasi d’obbligo recarsi al Giardino Kenrokuen, spesso considerato uno dei giardini più belli del Giappone.
Zona meridionale del Giappone: dove e quando trovare i ciliegi in fiore

Kyoto possiede molti luoghi in cui godersi l’evento al meglio, tra cui, solo per citarne alcuni, troviamo: il sentiero del Filosofo, cioè un canale fiancheggiato da centinaia di ciliegi; il Parco Maruyama, famoso per il suo grande ciliegio pendente ed infine Arashiyama, una zona scenografica che si affaccia sul ponte Togetsukyo. Il periodo adatto per recarsi in questa zona del Giappone è per ora tra fine marzo ed inizio aprile.
Per vivere uno hamami con vista panoramica ad Osaka, recarsi al Castello della città può rivelarsi la scelta migliore ed il periodo più adatto per trovarsi in piena fioritura, risulta essere tra fine marzo ed i primi giorni di aprile.
Fukuoka, città che sorge sulla costa settentrionale dell’isola giapponese di Kyushu accoglierà l’attesissimo evento, la prima decade di marzo e tra i luoghi ideali in cui goderselo figurano il Maizuru Park, con i suoi oltre 1.000 alberi, l’ Uminonakamichi Seaside Park che offre vasti spazi con diverse varietà di ciliegi ed infine il SantuarioAtago, famoso per le viste panoramiche sulla città e sulla baia
Sakura: il significato nella tradizione giapponese

I fiori del ciliegio nella lingua giapponese vengono chiamati sakura e sono un perno fondamentale della tradizione del posto, che è diventata famosa in tutto il mondo proprio a seguito dei numerosi eventi attorno ad essa.
I significati attribuiti ai sakura sono vari: per la delicatezza del loro piccolo fiore sono simbolo di fragilità, per la loro grandissima bellezza simboleggiano la meraviglia dell’esistenza, ma nel complesso, il fiore rappresenta la caducità della vita, per cui deve essere vissuta a pieno giorno per giorno.
Hanami: cosa simboleggia

In breve, hanami vuol dire letteralmente “osservazione dei fiori”, e il termine sta ad indicare proprio la storica usanza giapponese di ammirare alberi di ciliegio. Tuttavia, la storia che si cela dietro è molto più articolata ed interessante.
Secondo il Libro degli Annali del Giappone, nonchè il secondo libro più antico del Paese, questa usanza era già praticata nel III secolo dopo Cristo, mentre altre fonti vedono questa usanza come una tradizione importata dalla Cina. L’unica cosa che sappiamo con sicurezza, è che inizialmente l’hanami non era associato al ciliegio ma agli ume, ossia al pruno, fin quando la corte reale si trasferì a Kyoto nel periodo della fioritura del sakura e rimase estasiato dalla bellezza di tale fiore, proprio a seguito di ciò, l’attività fu associata al ciliegio.
Il termine in questione viene usato per la prima volta in un racconto scritto da una donna di corte, che fu considerato il primo romanzo della storia. Inizialmente praticato solo dalle famiglie nobili, durante l’hanami si beveva sakè e si componevano brevi poesie per celebrare la meravigliosa bellezza dei fiori di ciliegio.
L’evento più atteso dai giapponesi è arrivato: foto e immagini