La Spagna regala un viaggio di oltre 2.000 km che lascia senza fiato
Nasce una nuova ciclovia in Spagna, che unisce i parchi e i geoparchi UNESCO in 168 comuni nell’area di Castiglia-La Mancia: grazie al progetto di Rural Bike Conecta CLM i viaggiatori possono scoprire l’intera regione in bicicletta, lungo un percorso di oltre 2.000 km tra le meraviglie del Paese.
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Viaggiare sulle due ruote è un’attività che aumenta di popolarità e importanza di anno in anno, e se da un lato i viaggiatori si mostrano interessati e volenterosi di scoprire il mondo una pedalata dopo l’altra, i Paesi europei si stanno attivando per dare loro nuove rotte e nuove strade da percorrere. L’ultimo esempio arriva dalla Castiglia-La Mancia, un’area della Spagna centrale ricca di bellezze naturali e culturali.
Qui è nata una nuova ciclovia, che con i suoi 2.180 chilometri unisce 168 comuni e permette ai viaggiatori di scoprire parchi nazionali e geoparchi UNESCO lungo il suo percorso. Ecco come si chiama, dove passa e come percorrerla per vivere una vacanza indimenticabile e unica.
Nuova ciclovia in Spagna

La regione autonoma spagnola di Castiglia-La Mancia dà il benvenuto ad una nuova rete ciclabile chiamata Rural Bike Conecta CLM. Si tratta di un percorso di 2.180 km che permette ai viaggiatori di scoprire il territorio della zona e i suoi parchi nazionali e geoparchi UNESCO attraversando ben 168 Comuni. La sua realizzazione ha richiesto un investimento di 2,4 milioni di euro, provenienti dai fondi europei Next Generation, i quali hanno consentito di creare un percorso meraviglioso, attrezzato e adatto a tutti. Lungo la ciclovia, infatti, ci sono più di 3.200 cartelli stradali, che forniscono indicazioni chiare e dettagliate per punti di sosta, destinazioni rurali, capoluoghi di provincia e attrazioni naturali.
In particolare, il percorso collega:
- 2 parchi nazionali,
- 7 parchi naturali,
- 2 geoparchi globali UNESCO.
Castiglia-La Mancia ospita una delle maggiori concentrazioni europee di riserve naturali e parchi nazionali riconosciuti ufficialmente e, come sottolinea anche Patricia franco, assessora regionale all’Economia, Impresa e Lavoro della regione autonoma, la rete ciclabile mette in risalto questo straordinario patrimonio fatto di paesaggi verdi e sostenibili.
Una pedalata nel verde

Per fare qualche esempio, nel parco nazionale Tablas de Daimiel si può scegliere tra 3 percorsi a piedi autoguidati, mentre a Cabaneros ci sono 16 percorsi escursionistici per esplorare sia le aree di pianura che quelle montane, con i loro paesaggi ricchi di vegetazione e animali selvatici. Franco dice:
Il vasto percorso è un invito per chi vuole godersi la natura e il turismo attivo, perchè questa rete è anche un punto di partenza e un itinerario che attraversa tutta la nostra regione e ci aiuterà a rafforzare e consolidare le nostre prospettive turistiche, che finora quest’anno sono molto positive.
Il lancio della Rural Bike Conecta, infatti, arriva in un momento particolarmente fortunato per il turismo della regione, che si colloca addirittura al primo posto tra le comunità autonome spagnole per crescita del settore nel II trimestre del 2026 secondo il Barometro Exceltur. Il progetto è un’ulteriore occasione per scoprire l’Europa una pedalata dopo l’altra, e sono al vaglio progetti per includere questa nuova ciclovia nella rete EuroVelo, che conta ben 17 percorsi di lunga distanza interamente ciclabili e collegati tra loro in tutto il Vecchio Continente. Si tratta di una rete che collega Londra ad Amsterdam, Bruxelles al Lussemburgo, Zagabria ad Atene e via dicendo, e che da poco ha accolto anche la Ciclovia dei Parchi della Calabria.