Visitare Cividale del Friuli: cosa vedere nella Capitale del primo Ducato Longobardo in Italia

Cosa vedere a Cividale del Friuli: i siti di interesse, i palazzi storici, i musei e le chiese. Tutte le principali attrazioni di uno dei borghi simbolo del medioevo attraversato dal fiume Natisone.

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Cividale dei Friuli: storia ed informazioni

Situato in provincia di Udine, immerso tra le Valli del Natisone che appunto è il fiume che lo attraversa, il borgo di Civitale del Friuli è la meta perfetta per trascorrere una vacanza o un weekend all’insegna del relax, dello slow tourism e per andare alla scoperta di siti iscritti nella lista dei Patrimonio Mondiali dell’UNESCO (foto in alto di G.Burello).

Pensate che questo straordinario borgo è stato fondato da Giulio Cesare durante il II secolo a.C. con il nome di Forum Lulii e fa parte della classifica dei 5 borghi più caratteristici del Friuli Venezia Giulia da visitare in autunno e non solo.


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Cividale del Friuli è un borgo ricco di storia, tradizioni e leggende che hanno lasciato sul territorio delle tracce di quanto avvenuto in passato. Infatti, camminando per le vie del paese si ha davvero l’impressione di trovarsi in un altro tempo.

Fin dalla preistoria, differenti popolazioni si sono stazionate ed hanno abitato questi luoghi, lasciando dei segni sul territorio come palazzi storici, antiche chiese o siti archeologici.

Non mancano poi le leggende legate soprattutto al ponte che attraversa il centro abitato, dal peculiare nome “Ponte del Diavolo“.

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Cividale del Friuli: centro storico e principali attrazioni

Con un centro storico di notevole interesse artistico-culturale e numerose attrazioni, Cividale del Friuli è una meta molto apprezzata dai viaggiatori che, nonostante le piccole dimensioni del borgo, possono comunque qui trovare molteplici attività da svolgere.

Ecco le 5 principali attrazioni da visitare a Cividale del Friuli.

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Casa Medioevale – Cividale del Friuli

La Casa Medioevale, nota agli abitanti del posto anche come “casa più antica di Cividale” 0 “casa dell’orefice”, è una costruzione fatta erigere nel XIV secolo che fino al 1960 è stata una abitazione privata.


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La casa prende il nome “casa dell’orefice” dal progetto iniziale che appunto prevedeva al suo interno la costruzione di un laboratorio orafo. Anche negli ultimi decenni è stata utilizzata con questo scopo, ossia come bottega di un orefice.

La Casa Medioevale sorge sui resti di un’antica torre e la finestra del piano inferiore appartiene alla costruzione originaria mentre le altre son frutto di lavori di ristrutturazione.

Ad oggi l’abitazione fa parte di un più ampio progetto di valorizzazione del territorio ed è aperta in determinati giorni ed orari al pubblico.

Al suo interno sono stati ricostruiti fedelmente gli ambienti e gli arredi di un tempo.

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Tempietto Longobardo ed il Monastero di Santa Maria in Valle – Cividale del Friuli

Il Monastero di Santa Maria in Valle che sul versante sud ingloba in parte il Tempietto Longobardo, è stato dichiarato unitamente a quest’ultimo Patrimonio dell’Umanità UNESCO, nell’ambito del sito seriale “Italia Longobardorum”.

Il Tempietto Longobardo è una struttura unica in tutto l’Occidente e la sua particolarissima architettura alto-medievale ha davvero dell’incredibile.

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Il Monastero di Santa Maria in Valle comprende all’interno dello stesso nucleo anche la Chiesa di San Giovanni, oltre al Tempietto Longobardo e nell’insieme si tratta della testimonianza maggiore della Cividale longobarda.

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Ponte del Diavolo – Cividale del Friuli

Oggetto di numerose dicerie e leggende e simbolo della città di Cividale del Friuli, il Ponte del Diavolo è senza dubbio una delle maggiori attrazioni del posto.

In realtà il Ponte del Diavolo che possiamo ammirare oggi è di recente costruzione, infatti quello precedente progettato da Jacopo Daguro da Bissone e costruito a partire dal 1422, venne interamente distrutto nel corso della Prima Guerra Mondiale e poi ricostruito dagli austriaci nel 1918.

In realtà però già nel 1200 venne edificato un ponte proprio in quel punto, però questo era in legno e dunque richiedeva lavori frequenti ed una costante manutenzione.

L’aspetto più interessante però è legato al nome, perché proprio Ponte del Diavolo? A tal proposito non mancano storie e leggende.

La leggenda popolare narra che gli abitanti del borgo per costruire il ponte, unendo così le due sezioni divise dal fiume, avessero chiesto aiuto proprio al Diavolo che lo costruì in una sola notte, ma non senza una ricompensa.

Infatti il prezzo da pagare era l’anima del primo passante che avesse attraversato il ponte. I cividalesi però non intendevano sottostare alla richiesta, così fecero attraversare il ponte ad un animale (cane, gatto o maiale sono i più ricorrenti nella narrazione) ed il Diavolo fu costretto a prendere la sua anima e non quella di un uomo.

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Ipogeo celtico – Cividale del Friuli

Posto nel centro di Cividale del Friuli, l’ipogeo celtico è un sistema di cavità sotterranee estremamente suggestivo per il visitatore.

Non si conosce ad oggi la funzione che l’ipogeo rivestiva un tempo, probabilmente l’utilizzo era di tipo detentivo in età romana o funerario si età celtica.

Ciò che resta è un percorso affascinante assolutamente da visitare.

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Museo Archeologico Nazionale – Cividale del Friuli

Il borgo Cividale del Friuli ospita anche il Museo Archeologico Nazionale fortemente voluto da Michele Conte della Torre e Valsassina e finanziato dall’imperatore Francesco I d’Asburgo nel 1817.

Il Museo ha sede presso Palazzo dei Provveditori Veneti ed è così strutturato: al piano terra è presente la sezione lapidaria dove è possibile ammirare reperti la cui datazione va dall’età romana sino al Rinascimento.

Il piano superiore, invece, è interamente dedicato alla civiltà Longobarda che ha lasciato su questo territorio numerose e meravigliose testimonianze.

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Cividale del Friuli: immagini e foto

Feliciana De Martis
  • Laureanda in Giurisprudenza
  • Autrice con una forte passione per i viaggi e le discipline umanistiche
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