Visitare Montefioralle: cosa vedere e cosa fare nel borgo medievale immerso nel cuore del Chianti

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Un piccolo borgo frazione di Greve in Chianti, entrato a far parte di recente del club dei Borghi Più Belli d’Italia. In questa guida scopriremo insieme cosa fare e cosa vedere a Montefioralle, in provincia di Firenze. 

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Montefioralle Borghi più Belli d’Italia (photo credits Wikipedia)

Montefioralle: guida turistica

A poca distanza da Firenze sorge un piccolo borgo che quest’anno ha festeggiato l’entrata nel prestigioso novero dei Borghi più Belli d’Italia. Si tratta di Montefioralle, piccola frazione di Greve in Chianti, situata in uno dei territori toscani più famosi per la produzione di rinomato vino e gli ameni paesaggi.

Montefioralle è un pittoresco borgo medievale che sorge su un piccolo colle, circondato da un paesaggio naturale, composto dalle celebri colline toscane del Chianti. Un borgo che vanta una lunga e antica storia e un aspetto davvero magnifico. Qui il tempo scorre lento tra i vicoli stretti e lastricati, su cui affacciano case in pietra e atri fioriti.

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Borgo di Montefioralle (photo credits Wikipedia)

Montefioralle: la storia

La prima menzione scritta del borgo risale al 6 febbraio del 1085 quando venne rogato un atto nel castello di “Monteficalli”. La presenza del castello viene citata in diversi altri documenti del XII secolo come sede in cui venivano rogati atti ufficiali. Tra questi documenti quello del 4 marzo 1122 è particolarmente importante perché vi vengono citati alcuni abitanti che portano tutti un nome di origine germanica, tanto che si è ipotizzato che fossero esponenti di una famiglia nobile di stirpe longobarda.

In epoca successiva il castello e borgo di Monteficalle fu di proprietà di diversi signori della zona. All’epoca, questo piccolo paese si trovava lungo una strada chiamata via del Guardingo di Passignano che collegava le tre principali valli della parte meridionale del contado fiorentino: la Val d’Elsa, la Val di Pesa e la Val di Greve con il Valdarno Superiore. Nel corso del XVIII secolo il toponimo originario “Monteficalle” divenne “Montefioralle“.

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Scorcio del centro storico (photo credits pagina Facebook Montefioralle)

Montefioralle attrazioni e luoghi di interesse

Il borgo di Montefioralle è piccolo e una visita di una giornata sarà sufficiente per ammirare tutte le attrazioni che esso conserva, perdersi tra i suoi vicoli e affacciarsi ai belvederi per ammirare i panorami sui paesaggi collinari circostanti e fermarsi ad assaggiare le prelibatezze enogastronomiche che solo il Chianti toscano sa donare.

Montefioralle è stato eletto “Il borgo più bello d’Italia 2022”.

Dopo questa rapida introduzione andiamo ora a scoprire più da vicino cosa fare e cosa vedere a Montefioralle, le attrazioni e i luoghi d’interesse da non perdere per nessun motivo.

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Centro storico Montefioralle (photo credits pagina Facebook Montefioralle)

Centro storico – Montefioralle

Il borgo medievale di Montefioralle si snoda su un dolce colle che corrisponde all’antico insediamento feudale. Sviluppandosi intorno all’antico castello, il borgo mantiene una forma ellittica, in cui si distingue una strada principale dalla quale irradiano i vicoli che conducono al cassero feudale. Di quest’ultimo oggi è rimasta un imponente edificio rettangolare, adibito ad abitazione ma che dovrebbe risalire tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo.

Intorno al borgo sorgono le mura di cinta che ne seguono la forma circolare assieme ai resti di alcune torri, oggi convertite in abitazioni, e le tre porte di accesso che si aprono nelle mura. Le mura risalgono tra la fine del XIII secolo e l’inizio del XIV. All’interno di Montefioralle gli edifici mantengono le loro caratteristiche medievali e tra essi si segnalano la casa di Amerigo Vespucci e un’altra che presenta un bel portale a sesto acuto con sopra uno stemma del Bigallo, antica associazione religiosa di laici fiorentini.


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Montefioralle panorama (photo credits pagina Facebook Regione Toscana)

Chiesa di Santo Stefano – Montefioralle

L’edificio di culto di Montefioralle è la chiesa di Santo Stefano. Non si conosce la data della sua fondazione ma essa presenta un’originaria struttura gotica, anche se nello stile fu rimaneggiata tra il XVII e il XVIII secolo con l’aggiunta di altari barocchi. L’interno, a navata unica, conserva diverse opere d’arte di pregio.

Nel primo altare di destra figura una tela di Orazio Fidani datata 1647, mentre presso l’altare maggiore si trova la tavola del XV secolo raffigurante la Trinità e i Santi attribuita al Maestro dell’Epifania di Fiesole. Sulla sinistra si trova la tavola raffigurante l’Annunciazione e i Santi del Maestro di Sant’Ivo e databile tra il 1395 e il 1400. L’opera di maggior pregio è situata nel primo altare di sinistra ed è una tavola cuspidata della Madonna con Bambino del cosiddetto Maestro di Montefioralle, di scuola fiorentina e datata alla fine del Duecento.


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Chiesa di Santro Stefano (photo credits Wikipedia)

Pieve di San Cresci – Montefioralle

Poco fuori l’abitato di Montefioralle è situata la pieve di San Cresci, un antico edificio di culto intitolato a uno dei più importanti evangelizzatori del contado fiorentino. La pieve risale infatti all’inizio del XII secolo anche se ha subito notevoli rimaneggiamenti nel corso dei secoli. La parte inferiore della facciata è databile all’età romanica e nella chiesa dell’epoca doveva esservi una specie di nartece.

Il suo suggestivo aspetto esterno la rende una pieve estremamente rara nell’ambito dell’architettura romanica in Toscana. L’interno presenta un sobrio stile barocco e le pareti e il soffitto sono decorati con affreschi monocromi geometrici. Sulle pareti si trovano anche alcune statue di santi poste su mensole e realizzate con la tecnica trompe l’œil. L’edificio conserva anche un organo a canne del 1869.


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Pieve di San Cresci (photo credits Wikipedia)

I natali di Amerigo Vespucci – Montefioralle

Tra gli edifici del borgo spicca una casa ritenuta essere stata di proprietà del navigatore fiorentino Amerigo Vespucci. L’abitazione reca infatti lo stemma della famiglia Vespucci su uno dei caratteristici portoni d’ingresso, a indicare il luogo dove pare sia vissuto il famoso navigatore fiorentino, scopritore di un nuovo continente, poi chiamato America proprio in suo onore. Sembra infatti che Montefioralle sia il luogo originario della potente famiglia di Amerigo Vespucci che aveva diverse proprietà nel borgo e a Firenze.

montefioralle centro storico
Scorcio centro storico (photo credits pagina Facebook Montefioralle)

Eventi enogastronomici – Montefioralle

Il 19 di marzo, per San Giuseppe, a Montefioralle si svolge la “Festa delle Frittelle”. Nella piazzetta che precede il centro storico del borgo potrete assaggiare le frittelle di riso dolce, tipiche della tradizione contadina di Montefioralle. E naturalmente, essendo il borgo nella zona del Chianti Classico, numerosi sono gli eventi legati al vino.

Vini del Castello a Montefioralle è la manifestazione che si tiene nel mese di maggio: lungo le mura del borgo vengono ospitati i produttori del Chianti Classico, insieme ad artigiani e piccoli stand gastronomici. L’Expo del Chianti Classico si svolge invece nella vicina Greve in Chianti nel mese di settembre per scoprire l’enogastronomia del territorio, incontrare i viticoltori e visitare le cantine.

Vini del Castello a Montefioralle
Vini del Castello a Montefioralle (photo credits Firenze Today)

Escursioni Montefioralle: i sentieri

Nella zona di Montefioralle si snodano numerosi sentieri, perfetti per escursioni in qualsiasi periodo dell’anno. L’anello di Montefioralle è un percorso circolare che dal borgo risale le colline per oltre 9 chilometri e 272 metri di dislivello, passando per Greve in Chianti prima di fare ritorno a Montefioralle.

Un altro interessante sentiero parte da Montefioralle, tocca l’antica pieve di San Cresci per attraversare poi vasti campi e colline ricoperte a vigneto per giungere a Badia a Passignano, minuscolo centro del comune Tavarnelle Val di Pesa con la sua abbazia dell’ordine dei Benedettini di Vallombrosa, fondata da San Giovanni Gualberto nel 1049, e i vitigni della famiglia Antinori.


Badia a Passignano
Badia a Passignano (photo credits Wikipedia)

Montefioralle immagini e foto