Visitare Posada: cosa vedere e spiagge del borgo medievale più bello della Sardegna

Guida alla visita di Posada, cosa vedere e cosa fare in uno dei borghi più belli della Sardegna e d’Italia. Attrazioni e luoghi d’interesse del centro storico. Informazioni sulle spiagge più belle di Posada e dintorni.

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Posada Turismo informazioni

Posada si trova in provincia di Nuoro, in Alta Baronia. Insignita del riconoscimento Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, merita sicuramente una visita durante una vacanza nella zona nord-orientale della Sardegna.

Ubicato in posizione strategica, il borgo è arroccato in cima ad una rupe di origine calcarea e si affaccia sulla verde vallata del Rio Posada. Il Castello della Fava domina la parte più alta della cittadina e regala panorami mozzafiato sul mare.

Ci troviamo in uno dei tratti di costa più suggestivi e caratteristici di tutta la Sardegna. Posada affascina turisti e vacanzieri per la bellezza del paesaggio e per la ricchezza del patrimonio storico-culturale.


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Sapevate che è una delle cittadine più antiche della regione? Pensate che i primi insediamenti in zona risalgono all’epoca etrusca (V-IV secolo), come testimoniano i ritrovamenti archeologici che hanno portato alla luce reperti antichissimi tra cui spicca una statuetta in bronzo raffigurante Ercole Italico.

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Cosa fare a Posada d’estate

Gli amanti del mare potranno trascorrere intere giornate nelle paradisiache spiagge della costa. Gli appassionati di trekking apprezzeranno i sentieri del Parco Naturale Regionale Tepilora immersi tra sorgenti e foreste, in una zona verde di notevole bellezza.

Potrete praticare birdwatching in laguna, risalire il Rio Posada in kayak, ammirare i fenicotteri rosa nello stagno di San Giovanni e soprattutto crogiolarvi al sole e fare il bagno in alcune delle spiagge più belle di tutta la Sardegna.

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Posada luoghi di interesse ed attrazioni

Una vacanza a Posada non può che iniziare con una passeggiata per le caratteristiche vie del borgo medievale. Come in tutti i piccoli centri storici è bello perdersi tra le strette viuzze senza una meta precisa, a ritmo lento, e scoprire scorci particolari ad ogni angolo.

Non perdete l’occasione di fare aperitivo in uno dei localini che offrono prodotti tipici e un’ottima birra sarda.

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La Chiesa di Sant’Antonio Abate

Come prima tappa, entrate nella piccola Chiesa di Sant’Antonio Abate intitolata al Santo Patrono. La trovate lungo la strada che conduce al Castello della Fava, risale al Trecento ma fu ricostruita ex novo nel corso del Seicento.

Semplice e spoglia, all’interno si respira un’atmosfera di religioso silenzio. Si racconta che qui il 15 gennaio del 1388 fu firmato il trattato di pace tre la giudicessa Eleonora d’Arborea e il Re Giovanni d’Aragona.

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Il Castello della Fava

Percorrendo le viuzze acciottolate medievali, si arriva nella parte più alta del borgo dove svetta il Castello della Fava risalente al XII secolo.

Dopo aver ammirato i resti della cinta muraria, si acquista il ticket alla biglietteria per entrare a visitare gli interni e salire fino alla torre merlata che è la parte più bella del tour. Dalla cima del Castello si può ammirare infatti l’intera costa, la verde vallata sottostante e scattare qualche foto ricordo.

Consigliamo di indossare scarpe comode in quanto il sentiero che conduce alla torre è formato da scalini rocciosi e piuttosto ripidi. Il Castello della Fava resta aperto anche dopo il tramonto in modo da consentire la visita nelle ore meno calde della giornata.

Nelle immediate vicinanze, non perdete la formella di ceramica dipinta realizzata come omaggio a Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura, di origini sarde e profondamente legata alla sua terra.

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Le spiagge di Posada e dintorni da non perdere

Posada è ovviamente conosciuta per le sue spiagge fantastiche, una striscia di sabbia dorata che arriva fino alla località San Giovanni.

La spiaggia principale è la Spiaggia di Su Tiriartzu, ampia e pulita, bagnata da acque color verde smeraldo. Essendo molto spaziosa, permette di sistemarsi comodamente anche in alta stagione senza mai trovare troppo affollamento.

Per quanto riguarda i servizi, è dotata di bagni e docce, di piccoli stabilimenti e di un chiosco bar dove poter ordinare panini e insalate fresche per pranzo. Ampio il tratto di spiaggia libera.

La Spiaggia di San Giovanni è caratterizzata da sabbia bianca e fondali bassi, ideali per le famiglie in vacanza. Alle spalle del litorale si trova una fresca pineta. Poco più a sud troviamo la Spiaggia della Torre di San Giovanni, dove svetta l’omonima torre di avvistamento costiera.

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Segue la Spiaggia La Caletta, un’altra perla della Sardegna. Restate fino al calare del sole perché il tramonto è un vero spettacolo.

Poco più avanti troviamo la Spiaggia di Capo Comino, una lunga lingua di sabbia bianca finissima immersa in un paesaggio dunale di notevole bellezza. L’acqua è caraibica, i fondali bassi.

In direzione nord, ci sentiamo di consigliarvi la Spiaggia Orvile di Posada che si trova al confine orientale con il Parco di Tepilora. L’arenile è caratterizzato da granelli di sabbia, non ci sono stabilimenti ma solo un chiosco bar. Alle spalle della spiaggia, si trovano la pineta e le lagune formate dal fiume Posada.

Completano il quadro le sfumature di azzurro del mare cristallino. Segue la Spiaggia di Iscraios, più piccola, con alle spalle lo stagno Longu.

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Posada immagini e foto