Visitare San Ginesio: cosa vedere nel borgo medievale conosciuto come il Balcone dei Monti Sibillini


Cosa vedere nel borgo di San Ginesio nelle Marche. Passeggiata nel centro storico tra edifici religiosi e palazzi nobiliari. Visita alla vicina zona archeologica con i resti di un insediamento romano.

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San Ginesio Marche Turismo

San Ginesio si trova in provincia di Macerata, fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia ed è insignito del riconoscimento Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Il borgo è conosciuto anche con l’appellativo di “Città delle 100 chiese” ed protetto da una possente cinta muraria medievale realizzata interamente in pietra arenaria che ancora oggi conserva camminamenti di ronda, feritoie e torrioni

San Ginesio è un’ottima base di partenza per esplorare la vicina costa adriatica e tutti gli altri borghi delle Marche che possono essere visitati in un solo giorno.


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Non solo è la porta d’accesso al magnifico Parco Nazionale dei Sibillini ma è anche molto vicino a destinazioni costiere come Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e Lido di Fermo.

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San Ginesio luoghi di interesse ed attrazioni

I segni del terremoto del 2016 sono ancora visibili ma le bellezze artistiche e architettoniche sono rimaste intatte.

Proprio per questo motivo vi consigliamo di inserire San Ginesio nel vostro itinerario alla scoperta delle Marche.

Grazie alla sua posizione, a circa 700 metri sul livello del mare, il borgo regala panorami a perdita d’occhio sul paesaggio marchigiano, sui Monti Sibillini, sul Monte Conero e il mare Adriatico.

Non a caso, è stato soprannominato il “Balcone dei Sibillini”.

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Centro storico e Porta Ascarana

San Ginesio, come tutti i centri storici medievali, affascina da sempre turisti e visitatori con le sue atmosfere senza tempo.

Passeggiare tra le antiche mura, tra bastioni, torri e porte castellane è un’esperienza rigenerante.

La visita può cominciare da Porta Ascarana, una delle porte d’ingresso al borgo.

Prende il nome dagli Ascari che, come racconta la vicenda storica riportata sulla targa lungo le mura, tradirono San Ginesio.

La porta è chiamata anche Capocastello in quanto si trova all’ingresso dell’omonima contrada.


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Accanto alla Porta Ascarana ci sono il Municipio di San Ginesio e la Chiesa di San Francesco.

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Chiesa di San Francesco e Collegiata San Ginesio

Danneggiata dal terremoto, la Chiesa di San Francesco risale all’XI secolo.

Fortunatamente gli affreschi dedicati al Santo patrono San Ginesio, conservati nell’abside gotica della basilica, sono rimasti integri in seguito al sisma.

In Piazza Gentili raggiungiamo poi la Collegiata di Santa Maria Assunta, l’edificio simbolo della cittadina.

Nonostante i danni subiti a causa del terremoto, la chiesa mostra ancora tutto il suo splendore monumentale.

La facciata, per metà in stile gotico e metà in stile romanico, ospita un bellissimo portale in travertino. Accanto all’edificio si può ammirare la torre municipale.

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Tra gli altri luoghi sacri di San Ginesio ci sono la Chiesa dei Santi Tommaso e Barnaba e la Chiesa di San Gregorio.

Attiguo alla Collegiata si trova poi il Museo e Pinacoteca Gentili che conserva dipinti degni di nota tra cui la “Pietà” di Simone de Magistris e la “Battaglia tra i Ginesini e Fermani” risalente al XV secolo.

Al centro della piazza principale del paese, si può ammirare il monumento commemorativo ad Alberico Gentili, storico giurista ritenuto uno dei padri fondatori del diritto internazionale.

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Ospedale dei Pellegrini e Parco delle Rimembranza

Proseguiamo fino all’Ospedale dei Pellegrini, nei pressi di Porta Picena, chiamato così perché un tempo ospitava i pellegrini che attraversavano la via Roma-Loreto diretti ai vari santuari.

L’edificio è di grande pregio architettonico. Presenta un lungo porticato in pietra con due ordini di archi e un loggiato risalenti al 1200 circa. È conosciuto anche come Ospedale di San Paolo.

Non può mancare una sosta al Parco della Rimembranza, ideale per rilassarsi dopo una lunga passeggiata per le vie del borgo.

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Passeggiata del Teatro Romano

A pochi chilometri dal centro di San Ginesio vi consigliamo di raggiungere l’antica Abbazia della Madonna della Macchie, abbandonata dai monaci nel 1848, una delle quattro erette dai seguaci di San Benedetto.

Si prosegue con una visita al Parco Archeologico Urbs Salvia, il più grande di tutte le Marche, con i suoi resti di un’antica città romana: il teatro, il serbatoio dell’acquedotto, il grande tempio con criptoportico dedicato alla Salus Augusta divinità della salute e della prosperità, e le rovine dell’anfiteatro.

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Ripe San Ginesio e la Torre Leonina

Ripe San Ginesio, poco distante dagli scavi, è un paesino piccolissimo e molto caratteristico arroccato in cima ad una collina.

All’interno del paese si può passeggiare tra le vie medievali e ammirare la Fortezza Leonina, una fortificazione medievale costruita a scopo di difesa e controllo del territorio circostante.

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Eventi a San Ginesio: le rievocazioni storiche

Tra gli eventi più famosi di questa zona delle Marche c’è il Palio di San Ginesio, una rievocazione storica che si svolge nella settimana di Ferragosto.

Il palio si conclude il giorno 15 e vede sfidarsi giovani ginesini per le vie del borgo come si faceva nelle antiche gare disputate per prepararsi all’uso delle armi.

Altra manifestazione di punta a San Ginesio è la rievocazione storica del Ritorno degli Esuli che si svolge con cadenza triennale da cinquant’anni nel mese di giugno e vede la partecipazione di una delegazione del Palio di Siena.

Senza dimenticare la festa dedicata al Santo Patrono il 25 agosto, una ricorrenza di fine estate molto amata dai ginesini.

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San Ginesio immagini e foto

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