App Anti Overtourism: con Unexpected Italy per scoprire l’Italia nascosta
Il turismo di massa sempre più eccessivo sta diventando un problema, tanto da arrivare a creare il termine Overtourism. Una nuova app italiana punta a cambiare questo fenomeno, mostrando tutti quei posti d’Italia che non vengono quasi mai visitati. Vediamo come funziona.
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Si chiama Unexpected Italy l’applicazione che si pone l’obiettivo di far conoscere quei luoghi della penisola ancora distanti dal turismo. I fondatori Elisabetta Faggiana e Savio Losito hanno infatti notato come il 70% dei turisti che arrivano nel nostro paese vedano solo l‘1% del territorio, spesso limitandosi alle grandi città come Roma o Venezia.
Il restante 99% viene quasi sempre ignorato e dimenticato, lasciando tanto ancora da scoprire.
Unexpected Italy: come funziona e come può aiutare contro l’overtourism

I due fondatori hanno creato un’applicazione che funziona un po’ come una guida per i viaggiatori, che vogliono scoprire nuovi posti del nostro territorio. L’applicazione Unexpected Italy consente infatti di creare dei tragitti personali sulla base de nostri gusti ed esigenze tra botteghe, strutture e luoghi stupendi. Elisabetta e Savio hanno infatti girato la Penisola per cinque anni andando a selezionare con cura tanti punti d’interesse differenti, creando il catalogo dell’app.
Monumenti, hotel, ristoranti, produttori locali, artigiani, sono tantissime le attività inserite sull’app. Il fulcro infatti sono proprio questi percorsi attraverso i luoghi, così da guidare direttamente l’utente che riceve suggerimenti in base ai suoi gusti.
Inoltre ogmi città è dotata di una sorta di guida pratica. Vengono indicati tutti i modi per muoversi con i mezzi pubblici, dove parcheggiare la propria macchina, quali sono i servizi principali e tanto altro ancora. In sostanza è come avere sempre a portata di mano una guida del nostro paese, che ci conduce però in quei luoghi solitamente meno affollati e che sono stati direttamente testati o approvati dallo staff.
La storia dei due fondatori
Una veneta e l’altro pugliese, questa è la storia di due ragazzi che si sono conosciuti a Londra, una delle città più belle da visitare in Europa. Proprio qui avevano già messo in atto una prima idea di applicazione dedicata alla capitale inglese, denominata Unexpected London, tuttavia la pandemia globale li ha frenati. Tornati in Italia non si sono arresi e hanno portato avanti questa idea, adattandola al nostro Paese e ai suoi grandi tesori nascosti.
Oggi la giovane start-up, dopo due finanziamenti, uno proprio dalla Puglia e l’altro dal Veneto, conta sette persone che lavorano ogni giorno per ampliare il proprio database. Lo staff è composto in gran parte da giovani che hanno deciso di fare ritorno in Italia, per rendere un servizio a quella parte di cultura, storia e bellezza che rischia di andare persa se non riesce ad attrarre a sé turismo e ricchezza. Al momento sono presenti sull’app alcune città importanti come Roma o Venezia, che hanno ancora tanto di nascosto tra i propri vicoli.