A Firenze c’è un orologio che gira al contrario: ecco la sua affascinante storia
A Firenze, su una delle facciate degli edifici più importanti della città, c’è un orologio che gira al contrario. Ecco la sua affascinante storia e tutte le sue particolarità, si tratta dell’orologio di Paolo Uccello.
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Firenze è una città meravigliosa, culla della cultura italiana e una delle mete più gettonate di tutto il nostro Stivale, e nonostante la si conosca e la si visiti più e più volte, ha sempre dei segreti e delle novità da svelare ad un occhio attento. Per esempio, ti sei mai accorto che qui c’è un orologio che gira al contrario? Questo orologio unico nel suo genere si trova sulla facciata interna di uno degli edifici più importanti della città, ma hai mai fatto caso al senso in cui girano le sue lancette?
L’orologio di Paolo Uccello è un vero portento, ed è ricco di simbolismi e segreti nascosti. Come il caro vecchio Dan Brown ci insegna, dietro gli artisti di Firenze e le loro opere c’è sempre molto più di quello che si vede ad un primo sguardo, e questo orologio ne è la prova lampante, anche se ci sono teorie contrastanti su cosa nasconda in realtà questo orologio.
Il mistero più grande riguarda le quattro teste rappresentate dall’artista, e a lasciare perplessi è un dettaglio apparentemente insignificante: potrebbero rappresentare i Quattro Evangelisti, ma dove sono i simboli che solitamente li accompagnano? Questi infatti, secondo il Tetramorfo della profezia di Ezechiele, dovrebbero corrispondere:
- Matteo ad un Angelo;
- Marco ad un Leone;
- Luca ad un Bue;
- Giovanni ad un’Aquila.
Ecco la sua storia e le sue particolarità.
Orologio che gira al contrario

Paolo Uccello è stato uno degli apprendisti del Ghiberti, insieme a Donatello, e nella sua vita ha avuto l’occasione di viaggiare e apprendere tantissimo sia sulla cultura che sull’arte al di fuori di Firenze. Dopo diversi anni fuori dalla città, Paolo Uccello vi fa ritorno e prende parte alla realizzazione di uno degli edifici più importanti di tutta Firenze: Santa Maria del Fiore. Per la chiesa Paolo Uccello realizza un’opera che poi lo rende immortale, e che consiste in un orologio che gira al contrario.
L’orologio di Santa Maria del Fiore, o Orologio della Controfacciata, che dir si voglia, presenta un quadrante di 24 ore ed è in numeri romani, che però appaiono in ordine antiorario! Le lancette seguono l’ordine dei numeri, quindi anche loro seguono il senso contrario a tutti gli altri orologi. Altra particolarità di questo orologio è che la ventiquattresima ora non segna la mezzanotte, ma il tramonto del sole! Per far sì che questo dettaglio rimanga invariato, l’orologio viene regolato diverse volte durante l’anno.
Cose strane da vedere a Firenze

Questo orologio unico nel suo genere è solo una delle tante chicche e cose particolari da vedere a Firenze. Questa città così ricca di opere d’arte è piena zeppa di cose bizzarre ai nostri occhi, ma che in realtà raccontano le tradizioni cittadine e la storia stessa delle sue mura. Chi non conosce, ad esempio, la fontana del Cinghiale, che sembra portare fortuna. Oppure, un trend molto recente che nasce però da un’usanza del Rinascimento è quello delle buchette del vino.
Insomma, Firenze è una città che non finisce mai di stupire, ed è perfetta per le fughe del fine settimana così come per i soggiorni più lunghi. Qui si trovano accoglienza, arte, storia e buon cibo…e cosa si può volere di più dalla vita?