A Roma, il museo del tempo e della memoria

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Museo Agostinelli preserva e conserva quegli oggetti desueti che hanno segnato la nostra quotidianità. Dal lunedì a venerdì, in piena Roma e gratuito. Da vedere!

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Roma eterna

La città eterna, condivisa da papi, imperatori come da santi e poeti, presenta sempre sorprese per i nostri viaggiatori. La sua spettacolarità fatta di paesaggi, palazzi e chiese la rendono una meta da vedere una sola volta nella vita.

Fra le infinitesimali attrazioni, paesaggi e luoghi capitolini, ve ne segnaliamo uno che per le sue caratteristiche vi stupirà.

Se siete in giro a Roma, in settimana, potrete visitare dei posti ed gratuitamente, dove potete ammirare e lasciarvi rapire dalle atmosfere e attrazioni celate. Come il Museo Agostinelli.

Il museo del desueto

Il Museo Agostinelli è considerabile come il tempio della memoria e delle cose perdute. Le collezioni custodite nelle sale del museo ci trasportano in un passato prossimo o remoto. Nato dietro il fervore collezionista di Domenico Agostinelli, l’ente accoglie materiali di ogni tipo, luogo e uso. Dalle immagini e icone sacre, cartelli e cartelloni di latta, manifesti, quaderni, fotografie e costumi. E ancora, libri, piatti, telegrafi, pettini e pipe e se non bastasse abiti eleganti per grandi eventi di gala, le divise e cimeli del Ventennio e della Grande Guerra. Potremmo continuare all’infinito davvero, tenendo conto dei garage in cui sono custodite veicoli d’epoca come la Balilla, la Topolina, 500 ma anche Vespe e Lambrette.

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Credits by jakkapan by shutterstock

Un caotico accumulo distribuito in percorsi vari che proiettano in un luogo incredibile e fatto di altrove, come un set cinematografico. Oltre alle tante cose presenti all’interno del museo, va ad aggiungersi la storia.

Pezzi di Roma, di noi e di cinema

Il principale interesse del museo è la conservazione della cultura polare e dell’ artigianato ma si apre a tanto altro. Particolare attenzione il museo Agostinelli presenta nel custodire tra le sue collezioni oggetti e tanto altro derivante dal mondo del cinema. Oltre a copioni, autografi e foto, lettere e bigliettini, costumi e altro sono tante le cineprese a manovella, macchine fotografiche al lampo di magnesio, pellicole e nastri, oltre a locandine in cui sfilano titoli e nomi che resero immortale la leggenda di Cinecittà e dell’ Istituto Luce.

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Il legame con il mondo dello schermo, grande e piccolo che sia ha reso ad oggi l’Agostinelli la Mecca per il cinema di oggi. Infatti, l’ente museale capitolino, mantenendo la promessa del suo fondatore trova sussistenza solo dietro le attività di noleggio, prestiti e affitto di materiali e pezzi per le produzioni cinematografiche, scenografi e registi. Presso il museo si sono rivolti geni del cinema nostrano e internazionale.

Come arrivare

Il Museo Agostinelli è visitabile dal lunedì al venerdì (ore 10-18), chiuso nei weekend, salvo eccezioni. Per visitare l’ente non serve prenotare o ricercare il biglietto, in quanti è fruibile a titolo gratuito.

Il museo è sito a via Carlo Cansini nella frazione capitolina di Dragona, a pochi km da Ostia Antica, facilmente raggiungibile tramite l’A1 direzione uscita Roma.

A Roma, il museo del tempo e della memoria: foto e immagini