A Roma la Pietra Nera del Diavolo: reperto straordinario proveniente dall’inferno

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Sul colle Aventino, nella chiesa di Santa Sabina i visitatori potranno toccare con mano un reperto inconsueto, direttamente dall’inferno come la Pietra Nera del Diavolo!

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Roma sull’Aventino

I viaggiatori che arriveranno nella città eterna, Roma, di certo avranno a memoria alcune delle essenze stesse della capitale ottimamente ritratte nella pietra.

La classicità così mastodontica che emerge dall’ anfiteatro Flavio, sposa quello che Papi con la Basílica di San Pietro e il  Ventennio con il Colosseo Quadrato e l’Eur hanno regalato all’ Urbs. 

Uno spettacolo iconico fatto di chiese, palazzi e monumenti che disegnano il paesaggio urbano capitolino.

Anche attorno all’ area del colle Aventino, nel quartiere Ripa, dove le lotte tra patrizi e plebei facevano eco a quelle diatribe tra cristiani e pagani, i nostri non mancheranno di trovare bellezze e attrazioni inconsuete. Alcune persino fortificate dal fascino cupo e folklorico come quella che stiamo per presentarvi.

La Pietra Nera del Diavolo

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Qui, nell’Aventino, infatti sita una delle basiliche paleocristiane (V sec) extra moenia dedicata a Santa Sabina. Stiamo parlando di uno dei più arcaici luoghi testimoni dell’avvento del cristianesimo a Roma e in Occidente.

Gli archi e il lungo colonnato ne formano la navata, che approda al suo altare incavato a cupola. Una struttura inviolata nonostante i vari lavori voluti dai pontefici.

Tra le cappelle del sito il passato pittografico degli affreschi medievali, incontra la tele 500′-600’esche. All’interno del suo perimetro, la basilica cela un reperto davvero straordinario, una reliquia direttamente ripresa dall’inferno come la “Pietra Nera del Diavolo”.

La leggenda della Pietra Nera

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Le leggende agiografiche tramandate narrano che questa pietra sia arrivata a noi a seguito di uno scontro tra il fondatore dell’ ordine domenicano, San Domenico de Guzman e Lucifero.

Il santo spagnolo si racconta fosse frequente raccogliersi in preghiera sulle terre sante dei martiri, presso Santa Sabina, ogni giorno. Un fattore che ha infastidito il diavolo, al punto da fargli scagliare un masso marmoreo e nero.

Ma il colpo andò a vuoto e il santo raccolse il cimelio, pezzo per pezzo. Ad oggi, su un basamento a colonna a spirale, i visitatori potranno vedere questa interamente ricostruita e ubicata a bella mostra nella chiesa.

Info utili

La Basilica di Santa Sabina sita nel Colle Aventino ed è raggiungibile dalla stazione Termini, con la linea B della metropolitana, direzione Laurentina, per poi proseguire fino alla stazione Circo Massimo.

Dalla stazione dista circa 600 metri da in un primo momento lungo il lato sud del Circo Massimo da piazzale Ugo La Malfa, dove troverete la salita che vi porta in via Santa Sabina. Per coloro che optano per l’auto, potete accedere al Colle Aventino, dove troverete parking e posti per la sosta soggetta a pagamento.

Ingresso gratuito. Gli orari di apertura possono variare con l’arrivo dell’ Anno Santo. Non perdete anche le altre chicche capitoline che aspettano solo voi, in vista del Giubileo!

A Roma la Pietra Nera del Diavolo: foto e immagini