Al suo interno riposano 17 monache: il luogo più inquietante di questo borgo del Lazio
Una tappa a prova di brivido! Nel piccolo cantuccio nascosto nella Sabina laziale, i viaggiatori troveranno una delle location horror da mettere in agenda. Un monastero dove le sue sorprese fanno creano atmosfere da Halloween. Una nuova meta per scovare tra i sapori e le bellezze del borgo le meraviglie dello slow-toursim nell’autumn season.
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Slow-tourism nel Belpaese: la tappa d’autunno parla laziale!

Chiuso il capitolo estate, il comparto turistico si prepara a fare di nuovo le valigie. Destinazione Autumn Season 2026! Il Belpaese è pronto a dare il via alla prossima stagione portando i viaggiatori alla scoperta di bellezze da vedere e prelibatezze da mangiare. Se le grandi città sono inflazionate dall’overtourism, vi basterà puntare sulle località segrete, virando su una scelta “slow” tra borghi e cittadelle dove trascorrere un soggiorno fatto di eccellenze UNESCO e IGP.
Il vostro prossimo capolinea si trova poco fuori Rieti, a Fara in Sabina! Nel versante montuoso e naturalistico della Sabina laziale il borgo diventa un angolo dove la vostra vacanza diventa travel experience. Passeggiando nel suo centro storico arroccato, passerete tra palazzi antichi, chiese iconiche e paesaggi agresti della valle del Farfa.
Imperdibili per un itinerario “lento” le soste all’Abbazia di Farfa ed al Museo Civico Archeologico, per poi proseguire nella natura con escursioni e trekking tra le viottole della pianura di Passo Corese e le distese di uliveti, prodotto cult del territorio.
Un posto da brividi nascosto nella Sabina laziale

Per rendere ancora più esperienziale ed autentica il vostro soggiorno in questa perla della Sabina laziale, i nostri utenti non potranno fare a meno di mettere piede in questo posto. Nel centro storico di Fara in Sabina, i viaggiatori potranno vivere le emozioni di una location degna dei classici dell’horror movie. Stiamo parlando del Monastero delle Clarisse Eremite di Santa Maria della Provvidenza.
Nato sulle ceneri di una vecchia fortezza, dal XVII secolo ospita questo ordine sorto per volontà di Papa Barberini. Un viaggio che si tinge di atmosfere cupe e dark! A condurvi nei meandri del sito saranno due consorelle dell’ordine. I visitatori potranno ammirare la cucina del Quattrocento, il coro seicentesco, prima di arrivare alla vera attrazione del luogo.
Verso la fine del vostro tour vi troverete in una che custodisce i diciassette corpi incorrotti di monache di clausura del tardo Settecento, perfettamente conservati. Un Memento Mori che riporta in modo lugubre tra le tinte della Controriforma. Gli scheletri sono disposti in coro, ad eccezione di due monache sedute a causa dell’eccessivo deterioramento.
Tutte indossano gli abiti monacali, intente a intonare preghiera e meditazione, sfregando rosari e tenendo breviari. Ad impressionare è lo status dei resti, lo stato di mantenimento è ancora ad oggi sorprendente. Le salme infatti conservano parti di arti, unghie e denti, alcune addirittura la lingua lasciando a bocca aperta i visitatori. Una tappa da mettere in agenda per vivere emozioni forti!
Info utili

L’ente è pienamente in attività, pertanto per la vostra visita al Monastero delle Clarisse Eremite di Santa Maria della Provvidenza si consiglia vivamente di effettuare la prenotazione. Il sito è aperto tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Ultimo ingresso ore 18.00.
Il borgo di Fara in Sabina è raggiungibile in auto tramite l’autostrada A1, direzione Salaria uscita Rieti e proseguire per Ponzano Romano/Soratte.