Il Parco dei Mostri, una chicca viterbese per Halloween
Il parco dei mostri di Bomarzo è un viaggio nella natura ferina e i suoi abitanti mostruosi in pietra. Una delle mete da visitare e scoprire nella provincia di Viterbo.
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La città pontificia ad hoc, Viterbo non è solo il borgo della Tuscia etrusca adibito alla devozione settembrina di Santa Rosa o dove in estate le panzanelle sono l’eccellenza gastronomica.
Qui, nel viterbese, i nostri viaggiatori potranno incontrare anche una delle mete più insolite che potrete trovare nell’entroterra laziale.
Una meta interamente green che trasporta l’occhio e l’immaginazione dei suoi visitatori. Stiamo parlando del Parco dei Mostri di Bomarzo. Un posto magico e fantastico al limite dell’incubo da visitare almeno una volta nella vita.
Il parco horror laziale
Il parco trae origini dalla Viterbo rinascimentale, sotto la mano saggia dell’ arte degli scalpellini del piperno, quando il suo appellativo oscillava tra Sacro Bosco e Villa delle Meraviglie.
Un locus amenus voluto dal principe Orsini per la sua amata consorte, Giulia Farnese.

Ciononostante, non c’è da temere perché il titolo odierno non scompagina ma accresce il lato dark e favoloso del luogo e dei suoi convitati e ospiti di pietra.
Il Parco dei Mostri di Bomarzo assomma nel suo complesso architettonico e scultoreo un catalogo zoomorfo che sfocia nel tetramorfo.
Una vertiginosa impressione vi stravolgerà, tra mastodontici animali della favola e della leggenda, mostri del mito e del folklore pare prender vita dalla roccia, tra il verde della radura e le acque che avvolgendoli ne lasciano un tratto selvatico.
Una meta mostruosa
Il parco dei mostri per la sua eccezionalità ha presenziato spesso come scenario e set cinematografico per le pellicole di genere.
Una location che non poteva mancare di stregare anche il grande cineasta a stelle e strisce Tim Burton.
Infatti, mentre preparava il sequel di Beetlejuice, una visita causale l’ha reso uno dei suoi posti del cuore nello stivale tricolore.
Fattore che avvicina Tim Burton agli altri illustri precedenti visitatori, rimasti estasiati dianzi alla maestosità e alla mostruosità.

Basti pensare all’ attenzione riservata dall’ artista Salvador Dalì, prima con pose fotografiche e in seguito per alcune tematiche della sua opera.
Il parco è un’invenzione straordinaria!
All’interno fortissima è l’invenzione e il riferimento letterario, oscillante tra le rime del Canzoniere più amabili, alle ottave più fantasiose dell’ Orlando Furioso di Arioso e dell’ Amadigi di Bernardo Tasso.
Info utili
Il Parco dei mostri di Bomarzo è accessibile tutti i giorni nei seguenti orari: dalle ore 8.00 alle ore 20. Il sito prevede un ticket d’ingresso pari a 13€, che permette di vedere e scoprire interamente i tre ettari.
Se state cercando altro da visitare, non mancate di fare un salto nel territorio viterbese, tra i castelli delle case gentilizie capitoline e le residenze di Papi e Imperatori.