In autunno questo percorso sul mare si trasforma in uno dei luoghi più belli della Liguria
Mare cristallino, vecchie stazioni ferroviarie trasformate in punti di sosta e chilometri affacciati sulla costa: in autunno la Liguria regala uno degli itinerari ciclabili più affascinanti d’Italia.
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Pedalare per oltre 40 chilometri con il mare quasi sempre accanto, attraversando vecchie gallerie ferroviarie, spiagge e piccoli borghi affacciati sulla costa. É questa l’esperienza offerta dalla Ciclabile della Riviera dei Fiori, uno dei percorsi ciclo-pedonali più suggestivi d’Italia, che collega Ospedaletti ad Andora nel cuore del Ponente ligure. Nel 2026 il completamento dell’ultimo tratto tra Imperia e Diano Marina ha reso finalmente percorribile l’intero itinerario senza interruzioni.
Il percorso si sviluppa per circa 45 chilometri lungo il tracciato della vecchia linea ferroviaria costiera Genova-Ventimiglia, successivamente dismessa e trasformata in una moderna infrastruttura dedicata alla mobilità sostenibile. La pista è quasi interamente pianeggiante, separata dal traffico automobilistico e adatta sia ai ciclisti più esperti sia alle famiglie che desiderano trascorrere una giornata all’aria aperta.
Perché l’autunno è la stagione ideale per percorrere la Ciclabile della Riviera dei Fiori

La storia di questo itinerario è strettamente legata alla riconversione delle infrastrutture ferroviarie della costa ligure. Lo spostamento della linea ferroviaria più all’interno ha liberato un corridoio straordinario affacciato sul mare, successivamente recuperato attraverso un progetto che ha trasformato i vecchi binari in una delle ciclovie più apprezzate del Paese. Nel 2025 il percorso ha ricevuto anche il Green Road Award, il riconoscimento nazionale dedicato alle migliori ciclovie italiane.
Pedalando lungo la pista si attraversano ex stazioni ferroviarie convertite in aree di sosta, gallerie scavate nella roccia e lunghi tratti panoramici che permettono di osservare la costa da una prospettiva insolita. Il mare accompagna il viaggio quasi senza interruzioni e diventa il filo conduttore di tutto il percorso.
Se l’estate è il periodo più frequentato, l’autunno è probabilmente la stagione più affascinante per scoprire questo angolo di Liguria. Le temperature sono più miti e adatte all’attività fisica, mentre i borghi tornano a ritmi più rilassati. La luce autunnale mette in risalto i colori della costa, creando un forte contrasto tra il blu del mare, il verde degli ulivi e le tonalità più calde della vegetazione mediterranea. Tra settembre e novembre è possibile fermarsi con maggiore tranquillità nei centri storici, concedersi una pausa sul lungomare e vivere la pedalata senza il traffico e l’affollamento tipici dell’alta stagione.
I borghi da visitare lungo il percorso

La Ciclabile della Riviera dei Fiori è molto più di un semplice itinerario sportivo. Ogni tappa offre l’occasione di conoscere luoghi che raccontano la storia e l’identità della Liguria di Ponente. La bicicletta permette di visitare splendidi borghi lasciando parcheggiata l’automobile, un vantaggio tutt’altro che secondario in una regione come la Liguria, dove la conformazione del territorio rende spesso gli spostamenti in auto più complicati del previsto.
Dal punto di partenza di Ospedaletti fino all’arrivo ad Andora, sono numerose le località che meritano una visita per il loro patrimonio storico, culturale e paesaggistico.
- Ospedaletti: elegante località balneare nota per il suo lungomare e le case torre tipicamente liguri che si affacciano sulla spiaggia.
- Sanremo: famosa per il Festival della canzone italiana, custodisce il quartiere medievale della Pigna, il Casinò e numerose ville storiche.
- Arma di Taggia: combina spiagge e tradizioni locali ed è il punto di accesso al vicino borgo storico di Taggia.
- Riva Ligure: conserva l’atmosfera autentica dei piccoli centri marinari della Riviera di Ponente.
- Santo Stefano al Mare: è una delle soste preferite dai cicloturisti grazie al porto turistico e alle aree attrezzate.
- San Lorenzo al Mare: rappresenta uno dei punti simbolici della storica pista ciclabile e offre scorci panoramici particolarmente suggestivi.
- Imperia: nata dall’unione di Porto Maurizio e Oneglia, è conosciuta per il suo centro storico, i porticcioli e la tradizione legata all’olio d’oliva.
- Diano Marina: è una delle principali località turistiche della Riviera dei Fiori e si distingue per le spiagge e per il vivace centro cittadino.
- San Bartolomeo al Mare: piccolo comune affacciato sul mare, ideale per una sosta rilassante durante il percorso.
- Cervo: inserito tra i Borghi più belli d’Italia, è probabilmente il tratto più spettacolare dell’intero itinerario grazie al suo centro storico arroccato e alla splendida vista sul mare.
- Andora: rappresenta il punto finale della ciclabile e offre spiagge, sentieri panoramici e un centro storico ricco di testimonianze medievali.