In questo borgo il Natale continua anche quando arriva l’estate
Tra boschi fitti, aria fresca e tradizioni di montagna, c’è un luogo della Calabria dove il Natale sembra non finire mai. Scopriamo il borgo e perché qui si vive il Natale anche in estate.
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A Camigliatello Silano, nel cuore della Sila cosentina, luci, addobbi e atmosfere da festa restano vive anche in piena estate, trasformando questo piccolo borgo montano in una meta sorprendente per chi cerca qualcosa di diverso dalle classiche vacanze al mare. Camigliatello Silano è una frazione del comune di Spezzano della Sila, in provincia di Cosenza, immersa tra foreste di abeti bianchi e larici nel territorio del Parco Nazionale della Sila.
Situato a oltre 1.200 metri di altitudine, il borgo è una delle località montane più frequentate della Calabria: in inverno richiama gli amanti dello sci e della neve grazie agli impianti del Monte Curcio, mentre nei mesi caldi diventa un fresco rifugio, ideale per fare trekking, escursioni in bici e attività all’aria aperta. Passeggiando nel centro si incontrano ristoranti tipici, botteghe e locali dove assaggiare prodotti simbolo della cucina silana, come i funghi porcini serviti crudi con olio locale.
Camigliatello Silano: il borgo dove il Natale non finisce mai

La vera sorpresa di Camigliatello Silano è il “Negozio di Natale Vecchio Borgo” interamente dedicato alle festività natalizie e aperto tutto l’anno. Ma non si tratta di un semplice punto vendita: entrando si viene accolti da villaggi illuminati, carillon, ghirlande, elfi, lanterne e alberi decorati che trasformano anche una giornata estiva nel periodo dell’Avvento.
L’idea è nata dall’imprenditrice silana Antonella Ventura insieme alla figlia Alessia Guida, con l’obiettivo di mantenere viva la magia del Natale senza aspettare l’inverno. Oggi il progetto si è ampliato con collezioni dedicate al mondo Disney, articoli da collezione e perfino un’area ispirata a Harry Potter. Accanto al negozio è nato anche l’”Albergo del Natale“, struttura ricettiva con camere a tema dove ogni stanza ospita decorazioni e alberi natalizi permanenti. Camigliatello Silano è così diventato una meta insolita da inserire in un itinerario tra i borghi più belli della Calabria.
Tra archeologia, chiese storiche e treni d’epoca: cosa vedere nel borgo

Camigliatello Silano non è soltanto natura e atmosfera natalizia. L’intera area della Sila custodisce tracce antichissime che vanno dal Paleolitico all’età romana. Nei pressi del lago Cecita sono stati ritrovati reperti di insediamenti preistorici e aree sacre di epoca greca. Proprio qui è in fase di sviluppo il Museo Archeologico della Sila, destinato a raccogliere reperti e testimonianze delle popolazioni che abitavano questi territori migliaia di anni fa.
Tra i luoghi simbolo del borgo c’è anche la chiesa dei Santi Roberto e Biagio, costruita negli anni Trenta e successivamente ampliata dai cappuccini di Cosenza. L’edificio si distingue per l’uso del legno di pino e per il grande mosaico dell’Assunzione della Madonna realizzato nel 1980 dall’artista Ugolino da Belluno. Molto amato dai visitatori è poi il Trenino storico della Sila: un viaggio turistico su carrozze del 1932 trainate da locomotive d’epoca lungo la linea che attraversa boschi e paesaggi montani spettacolari. Altre cose da fare a Camigliatello Silano sono:
- percorrere a piedi le sponde e la diga del lago Cecita e ammirare i panorami sull’altopiano silano;
- salire a bordo del Trenino storico della Sila;
- visitare la Torre Camigliati e il Parco Old Calabria;
- provare i ristoranti tipici con funghi porcini e cucina silana;
- percorrere i sentieri naturalistici per trekking e cicloturismo;
- in inverno sciare sulle piste del Monte Curcio.