Playlab a Milano, il primo museo per bambini con installazioni interattive
Al via una grandissima novità per il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano che inaugura Playlab, il primo museo per i bambini con spazi creativi e installazioni interattive.

I musei e le gallerie d’arte sono tra i fiori all’occhiello del patrimonio storico e culturale italiano, convogliando migliaia di visitatori da ogni parte del Paese e del mondo, attratti dalle bellezze proposte.
Nell’immaginario collettivo, possono sembrare luoghi più angusti per i più piccoli, nei quali si osserva ma non c’è spazio per la creatività. Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano ha pensato di coinvolgere maggiormente anche le primissime fasce d’età inaugurando Playlab, il primo museo per i bambini. Scopriamo insieme tutte le novità e le sue particolarità.
Alla scoperta di Playlab, il primo museo per bambini
Il Museo Nazionale Scienza e tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano è un punto di riferimento tra passato, futuro e presente, rappresentando la storia di numerose invenzioni, progetti e invenzioni che hanno fatto la storia del mondo e dell’Italia. Situato a due passi dal centro storico, ha come mission la possibilità di conoscere cosa c’è dietro agli oggetti di uso comune e quelli maggiormente utilizzati nella quotidianità.
Ma non solo: è altresì un centro di dibattito pubblico, dove le idee sono sempre in movimento tra confronti e innovazioni. Dal 30 novembre è stata inaugurata l’area di Playlab, il primo museo interamente dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni per un’esperienza creativa e culturale davvero unica nel suo genere.
Il progetto Playlab per l’inclusività dei più piccoli

Al piano 0 dell’Edificio Monumentale del Museo sito a due passi dalle bellezze di Milano, lo scorso 30 novembre è stato inaugurato Playlab, il primo luogo culturale interamente dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni. Si tratta di un’area creativa di 400 metri quadrati con cinque spazi interattivi, votati a instillare la parte più istintiva e fantasiosa dei fruitori più piccoli, tra gioco, storia e cultura.
La condivisione è altresì un elemento importantissimo del progetto, sia con gli altri bambini che con gli adulti che li accompagnano, ricreando un interscambio molto interessante.
Nelle prime quattro stanze sono presenti installazioni artistiche, attività di esplorazione, gioco e costruzione per immergersi in divertenti esperienze dove arte e scienza si uniscono. Con l’aiuto dello staff del Museo, ogni partecipante può esplorare le forme, i materiali e i suoni della natura, usare l’immaginazione e lo storytelling. L’ultima stanza è invece un atelier dove svolgere percorsi strutturati e guidati per far emergere le proprie intuizioni e teorie.
Come partecipare alle varie aree

Per partecipare alle due aree è possibile scegliere quello preferito tra quello di Esplora Playlab senza la presenza del percorso guidato e l’Atelier, per svolgere le attività di sperimentazione insieme allo staff del Museo. L’ingresso è incluso nel biglietto d’ingresso del complesso con la maggiorazione di un euro per la prevendita, comprendendo la presenza di un accompagnatore per bambino.
Sarà richiesto di lasciare le proprie scarpe all’esterno della zona Playlab e non è consentito consumare cibo all’interno. L’area è inclusiva e accessibile anche a coloro che hanno una mobilità ridotta, mentre i passeggini per bambini o per neonati devono essere lasciati nell’area apposita.