Pompei, nuova scoperta: ricostruiti con l’AI gli ultimi istanti di due uomini in fuga

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Nuove scoperte continuano a emergere dagli scavi archeologici di Pompei. L’ultima riguarda due uomini morti mentre tentavano di sfuggire all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., una storia ricostruita anche grazie all’intelligenza artificiale.

Guarda il video


Pompei
Photo by DUOTONE_ – Pixabay

Il Parco Archeologico di Pompei è uno dei siti più studiati al mondo e ogni campagna di scavo rivela nuovi elementi sulla tragedia che distrusse la città romana quasi duemila anni fa. L’ultima scoperta riguarda i resti di due uomini mentre cercavano di mettersi in salvo, rinvenuti durante le indagini archeologiche nella necropoli di Porta Stabia, poco fuori dalle antiche mura.

Il ritrovamento è avvenuto mentre gli archeologi stavano studiando la tomba monumentale di Numerius Agrestinus Equitius Pulcher, una figura di spicco dell’antica società pompeiana. Durante gli scavi sono emersi i resti dei due individui, che secondo le analisi sarebbero morti in momenti diversi durante la drammatica eruzione del 79 d.C.

Nuova scoperta a Pompei: la fuga disperata durante l’eruzione del Vesuvio

Pompei
Photo by Sijocssr – Pixabay

Il caso più impressionante della nuova scoperta a Pompei è quello che riguarda l’uomo più anziano dei due. Accanto ai resti del suo corpo, gli archeologi hanno trovato un mortaio di terracotta rotto, probabilmente utilizzato per proteggersi la testa dai lapilli e detriti vulcanici che cadevano dal cielo. Un gesto improvvisato per la sopravvivenza, a conferma di quanto narrato da Plinio il Giovane, testimone oculare dell’evento, nelle sue celebri epistole.

Potrebbe interessarti Visitare Pompei consigli

L’oratore e scrittore romano descrive infatti persone che tentavano di salvarsi coprendosi il capo con qualsiasi oggetto disponibile per difendersi dalla pioggia di materiale vulcanico. Accanto allo scheletro dell’uomo più anziano sono stati trovati anche una lucerna in ceramica, utile per orientarsi nel buio causato dalla nube di cenere, un anello di ferro al mignolo della mano sinistra e dieci monete di bronzo, forse i pochi beni che aveva portato con sé nella fuga.

Una storia ricostruita anche grazie all’intelligenza artificiale

Pompei
Photo by SCAPIN – Pixabay

Il secondo uomo, probabilmente più giovane, morì invece in circostanze differenti. Non fu colpito dai lapilli ma venne travolto ore dopo da una corrente piroclastica, cioè una nube rovente composta da cenere e gas tossici capace di avanzare a velocità molto elevata, segno che l’eruzione era entrata in una fase ancora più distruttiva e per chi si trovava all’aperto non c’era più possibilità di scampo. Per studiare meglio questo ritrovamento, per la prima volta gli archeologi del Parco archeologico di Pompei hanno utilizzato anche strumenti di intelligenza artificiale. Il progetto è stato sviluppato insieme al Laboratorio Digital Cultural Heritage dell’Università di Padova, che ha elaborato una ricostruzione digitale della seconda vittima. I software hanno analizzato i dati raccolti durante gli scavi per creare un’immagine scientificamente plausibile, utile sia per la ricerca sia per la divulgazione.

Questa scoperta rappresenta solo uno dei tanti tasselli che continuano ad arricchire la conoscenza della città antica. Chi visita il Parco archeologico può oggi ripercorrere quei momenti attraverso edifici e luoghi simbolo che raccontano la vita quotidiana e gli ultimi istanti degli abitanti della città:

  • La Casa del Fauno: una delle domus più grandi e lussuose di Pompei, celebre per il mosaico della Battaglia di Isso raffigurante Alessandro Magno.
  • La Villa dei Misteri: famosa per gli straordinari affreschi che rappresentano riti misterici legati al culto di Dioniso.
  • L’Anfiteatro: tra i più antichi anfiteatri romani conservati, costruito nel 70 a.C.
  • Le Terme Stabiane: il più antico complesso termale della città.

Pompei, la scoperta che emoziona: ricostruiti con l’AI gli ultimi istanti di due uomini in fuga foto e immagini