Scopri il Ponte di Annibale, il più antico d’Italia

Autore:
Erika Fameli
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Il ponte più antico d’Italia si chiama Ponte di Annibale, e ha più di 2000 anni. Si tratta di un ponte dove, secondo la leggenda, è passato niente meno che il famoso condottiero cartaginese. Ecco dove si trova, e quali sono gli altri 3 ponti romani sparsi su tutto il territorio italiano che, insieme a lui, sono in piedi da secoli e secoli.

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ponte del diavolo borgo a mozzano
Credit : Myrabella Wikimedia

L’Impero Romano è quello che in Italia ha lasciato il segno maggiore, sia dal punto di vista culturale che storico, ma anche dal punto di vista architettonico. Infatti, in Italia non mancano acquedotti, fortificazioni e ponti di origine romana che non solo sono ancora in piedi, ma in alcuni casi sono ancora in uso al giorno d’oggi. Che i romani ci sapessero fare con l’ingegneria non c’è dubbio, e proprio i ponti ne sono un esempio strabiliante.

Il ponte più antico che abbiamo in Italia è proprio opera loro, e si trova in Calabria. Si tratta del Ponte di Annibale, dove secondo la leggenda, il famoso condottiero passò durante uno dei suoi viaggi. Il nome reale di questo ponte è Ponte Romano di Scigliano, e risale al II secolo a.C. Non è certo l’unico però, ad avere una storia tanto lunga e remota, perchè nel nostro Stivale si contano altri 3 ponti romani antichissimi.

Il Ponte di Annibale

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2489262869 – kerenby by Shutterstock

Il Ponte di Annibale deve il suo nome, come già anticipato, alla leggenda secondo cui il condottiero cartaginese passò per quel di Scigliano durante una delle sue spedizioni di conquista. Il Ponte Romano di Scigliano, questo il suo vero nome, è un vero portento, ed è considerato il ponte più antico d’Italia. Si trova, per la precisione, lungo l’antica via Popilia, che portava da Capua a Reggio Calabria. La sua conformazione è tipicamente romana: archi in tufo, costruzione a secco e grandi pietre immediatamente riconoscibili.

Si tratta anche di uno dei ponti più belli di tutta la regione, e un luogo di interesse dove ogni anno convergono migliaia di visitatori e turisti, proprio per la sua importanza storica. Figurativamente, si può dire che questo ponte metta in connessione il passato glorioso dell’Impero con la storia attuale, essendo ancora perfettamente praticabile e solido nelle sue fondamenta. Insomma, si tratta di un ponte da record, che è in buona compagnia. Infatti, insieme a lui, gli altri 3 ponti romani più antichi sono:

  • il Ponte Fabricio a Roma;
  • il Ponte di Augusto a Rimini;
  • il Ponte del Diavolo di Borgo a Mozzano (provincia di Lucca).

Ponti romani antichissimi

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551982346 – Kiev.Victor by Shutterstock

Il più recente dei ponti più antichi è il Ponte del Diavolo, che risale all’XI secolo e che è diventato famosissimo grazie alla leggenda a cui deve il suo soprannome (il nome reale è Ponte della Maddalena). Il costruttore del ponte, che non riusciva a completare il suo lavoro, fece un patto col diavolo per riuscire a terminarlo in una sola notte. In cambio, il diavolo avrebbe preso l’anima del primo passante. Questi però, si rivelò essere un cane!

Terzo in termini di antichità, risalente al 14 d.C., è il Ponte di Augusto di Rimini, le cui arcate in arenaria lo rendono affascinante e senza tempo, oltre che uno dei ponti più belli dell’Emilia Romagna. Infine, c’è il Ponte Fabricio, che a Roma collega l’Isola Tiberina con la riva destra del Tevere. Questo ponte, costruito nel 62 a.C., è il più antico ponte di Roma ancora in uso, e uno dei più antichi della regione.

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