Un giardino fiabesco tra le vigne della Franciacorta che devi vedere almeno una volta

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Tra le colline della Franciacorta esiste un luogo dove natura, storia e paesaggio vanno a braccetto. Qui si trova una meravigliosa dimora nobiliare circondata da migliaia di rose e percorsi nascosti nel verde.

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Castello Quistini rovato
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Tra i vigneti della Franciacorta, a Rovato, in provincia di Brescia, si trova uno dei giardini più particolari e importanti dell’Italia settentrionale. Il Castello Quistini, dimora storica risalente al XVI secolo, vanta un vasto giardino botanico che negli ultimi anni è diventato una meta molto amata da visitare soprattutto in primavera. L’edificio fu voluto nel 1560 dalla famiglia Porcellaga come residenza fortificata e conserva ancora oggi molti elementi di epoca rinascimentale.

Il vero cuore del complesso è però il parco che circonda il castello. I visitatori trovano qui un giardino botanico di 10.000 metri quadrati che vanta una collezione di oltre mille varietà di rose antiche e diversi spazi tematici improntati ai concetti di design del paesaggio. Passeggiando tra i sentieri si possono scoprire angoli verdi nascosti, piante rare e percorsi dedicati ai profumi e ad esperienze bioenergetiche.

Il parco del Castello Quistini di Rovato: i roseti e i percorsi botanici

parco del Castello Quistini di Rovato
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Il Castello Quistini è famoso soprattutto per i suoi roseti che sbocciano in primavera. Si tratta di una collezione che comprende 1500 varietà di rose, tra cui quelle antiche, moderne e inglesi. Si può scoprire questa estrema varietà botanica percorrendo i sentieri del labirinto delle rose, tre ampi cerchi concentrici, suddivisi in quattro settori circolari che permettono ai visitatori di conoscere l’evoluzione e la storia della rosa nel corso dei secoli. Al centro del labirinto compare un gazebo ricoperto da una rosa rampicante, uno spazio davvero suggestivo.

Accanto al roseto si trovano altri percorsi tematici. Il Giardino segreto è caratterizzato da alcune varietà di ortensie tra classiche e altre più particolari. Il Giardino bioenergetico è l’ideale per fare un’esperienza psicologica, sensoriale ed emotiva attraverso il contatto benefico con le piante, mentre nel brolo del castello, la zona produttiva della dimora, sono stati reinseriti frutteti con specie dimenticate o abbandonate come il biricoccolo, il nashi, il fico brogiotto, il pero cotogno. Accanto ai frutteti c’è anche un orto con una cinquantina di piante officinali.

Visitare Castello Quistini e cosa vedere nei dintorni

Franciacorta
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I giardini del Castello Quistini possono essere esplorati con visite guidate che raccontano anche la storia del castello e del territorio della Franciacorta. Durante la primavera, soprattutto tra maggio e giugno, il parco raggiunge il momento di massima fioritura e diventa un vero spettacolo di colori e profumi. In questo periodo vengono organizzati anche laboratori e workshop dedicati alla coltivazione delle rose, alla botanica e all’artigianato creativo. Il parco può essere inserito in un itinerario di viaggio in Franciacorta che può comprendere:

  • il borgo storico di Rovato, con piazze medievali e trattorie dove provare il celebre manzo all’olio, piatto tradizionale locale;
  • le cantine della Franciacorta, una delle aree vitivinicole più famose d’Italia, dove degustare i celebri spumanti;
  • il Monte Orfano, collina panoramica poco distante da Rovato con sentieri tra vigneti e viste panoramiche;
  • il lago d’Iseo, raggiungibile in circa mezz’ora;
  • la città di Brescia, ricca di siti storici come il complesso di Santa Giulia e il Capitolium romano.

Un giardino fiabesco tra le vigne della Franciacorta che devi vedere almeno una volta: foto e immagini