Turismo enogastronomico: dove assaggiare gli alimenti più in voga per il 2024

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Quali saranno i superfood più trendy per il 2024 e quali alimenti entreranno nell’alimentazione degli italiani con il nuovo anno. Ma soprattutto quali sono i loro paesi d’origine e dove sarà possibile assaggiarli? Ecco le novità per gli appassionati di viaggi e turismo enogastronomico.

Guarda il video

alimenti più in voga per il 2024
Credit shixugang Pixabay

Originali sani e virali. Sono queste le caratteristiche principali di quei cibi che, secondo gli esperti del settore alimentare, diventeranno popolari e di tendenza nel 2024, piazzandosi in cima alle classifiche degli alimenti più ricercati e consumati. Si tratta di alimenti già protagonisti dei trend su TikTok.

Infatti, è proprio grazie ai social e ai big data estrapolati da essi che possiamo già sapere quali saranno i superfood più popolari nel 2024. Per gli appassionati di turismo enogastronomico, dunque, il 2024 sarà un anno importante proprio grazie alle novità che arrivano da alcuni Paesi dove sarà possibile assaggiare questi nuovi alimenti in tutta la loro freschezza e genuinità.

Quali saranno gli alimenti più in voga per il 2024 e dove mangiarli

Cibi di tendenza 2024
Credit zuzyusa Pixabay

A svelarceli è CiboCrudo, brand italiano leader nel settore del cibo plant-based, biologico e crudista. Le analisi per capire quali cibi si sono contraddistinti come i più di tendenza per l’anno nuovo, sono state condotte studiando i trend di TikTok e Instagram. Questi dati sono stati poi incrociati con gli studi scientifici e i temi più caldi discussi dagli esperti del settore.

I risultati hanno mostrato che, mentre l’anno appena concluso è stato dominato dalle alghe, da innumerevoli varietà di semi e dalle erbe ayurvediche, per il 2024 nell’alimentazione degli italiani dobbiamo aspettarci l’introduzione di insoliti frutti, nuovi grani antichi e caffè alternativi ricavati partendo da una materia prima alquanto sorprendente. Ecco nello specifico quali saranno gli alimenti più in voga per il 2024.

La chlorella

Verde e instagrammabile, la chlorella sarà una delle protagoniste assolute dei piatti per il 2024. Si tratta anche in questo caso di un’alga verde che cresce nelle acque salmastre. Invisibile a occhio nudo, è stata classificata come una fonte completa di proteine, oltre a contenere preziosi omega-3. La chlorella può aiutare a depurare l’organismo, a innalzare le difese immunitaria, ad abbassare il colesterolo, a controllare la pressione, oltre ad aumentare l’energia e ad abbassare il livello di glucosio nel sangue.

Ma come si consuma? Si scioglie mezzo cucchiaino di chlorella ridotta in polvere in un bicchiere d’acqua, a cui può essere aggiunto anche il succo di mezzo limone e alcune foglie di menta fresca per ottenere un drink. Aggiungendo invece banane, zucchero di canna e yogurt si otterrà un delizioso smoothie.

La chlorella, sebbene commercializzata ovunque nel mondo, cresce soprattutto nell’Africa equatoriale, dove i Paesi più interessanti da visitare sono Kenya, Tanzania, Namibia, Uganda. Si tratta della zona dei grandi safari, un’esperienza emozionante da fare con viaggi organizzati e guide che vi condurranno alla scoperta dei segreti del Deserto del Sahara.

Tutte le componenti del cacao

superfood 2024
Credit eliasfalla Pixabay

I più attenti alle novità in fatto di alimentazione staranno già consumando il burro di cacao al posto dei grassi animali. Ma il 2024 sarà l’anno del cacao, che diventerà uno dei protagonisti dell’alimentazione degli italiani.

La novità è che si tratterà di consumare tutti i componenti del cacao. Ad esempio la polpa della cabossa, il frutto del cacao, non sarà più considerato un sottoprodotto ma una materia prima per quelle aziende alimentari che la impiegheranno per ottenere marmellate, gelatine e acqua di cacao.

In fatto di turismo e cacao le occasioni per viaggiare sono davvero tante. Dai luoghi del cacao in Venezuela a quelli del Ghana e della Costa d’Avorio passando per la Ruta del Cacao. Quest’ultima è un percorso che attraversa le piantagioni e le haciendas dove si produce il cacao di Tabasco, stato messicano famoso per essere stato una delle zone più importanti della civiltà Maya.

Un caffè del tutto particolare

cibi popolari 2024
Credit Christoph Pixabay

Anche il 2024 sarà caratterizzato dalla ricerca di caffè particolari o meglio ancora di alternative al caffè che abbiamo lo stesso effetto stimolante ma senza effetti collaterali. Nel 2023 si erano contraddistinti in questo senso l’erba di orzo e l’erba di grano. Quest’anno, la novità arriva direttamente dagli Stati Uniti grazie al lancio del mushroom coffee, il caffè realizzato con i funghi.

Avrà successo anche in Italia, una delle patrie indiscusse del caffè fatto in un certo modo? Per il momento questo nuovo prodotto è virale su TikTok. Ma di cosa si tratta nel dettaglio? Stiamo parlando di polveri di funghi messe in infusione e mescolate con spezie o con caffè tradizionali. Il mushroom coffee, a seconda delle varietà impiegate, sembrerebbe avere proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e potrebbe aiutare a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue e il colesterolo.

Dove poter assaporare il mushroom coffee? Al momento se siete in viaggio a New York, Los Angeles e Miami dovete sapere che queste sono le città dove si trova la maggiore concentrazione di bar e locali che offrono questa insolita novità.

Frutti insoliti

baobab
Credit nike159 Pixabay

Il 2024 sarà anche l’anno dei frutti insoliti, alcuni dei quali diventeranno davvero popolari. E’ il caso del Camu Camu, una bacca di piccole dimensioni, tipica della foresta amazzonica. E’ ricchissima di vitamina C, antiossidanti e sostanze fitochimiche.

Il Camu Camu può essere acquistato e consumato come polvere da aggiungere a frullati e succhi ma anche yogurt. Se volete vedere da vicino il Camu Camu prima di essere raccolto e ridotto in polvere allora dovete sapere che cresce nelle zone paludose e lungo i fiumi della foresta amazzonica, in Perù, Brasile, Colombia e Venezuela.

Un altro frutto non convenzionale destinato a spopolare nel 2024 sarà quello dell’albero africano Baobab. Molto ricco di fibre, vitamina C, potassio, antiossidanti. Anche esso può essere aggiunto a frullati, succhi e smoothies sotto forma di polvere oppure può essere aggiunto come ingrediente per la preparazione di muffin e biscotti. Il Baobab è originario del Madagascar ma è diffuso in tutta l’Africa, di cui è uno dei simboli. Esso non è un semplice albero, ma un mezzo identitario dalla straordinaria importanza sociale; sotto i suoi rami si svolgono feste, danze, rituali e mercati dei villaggi africani.

Dall’Etiopia arriva il Teff

Il teff è una materia prima base nella cucina etiope. Si tratta di un cereale ricco soprattutto di proteine, fibre, calcio, ferro e manganese. Privo di glutine, il teff è conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche ed è sfruttato soprattutto nel nord del continente africano per ottenere l’Injera, un pane carente di carboidrati e ricco di proteine.

Esistono due varietà di teff: la bianca è più raffinata e da essa si ottiene una farina più chiara e la varietà rossa che dà una farina più bruna. Oltre che per preparare pane, può essere aggiunto a zuppe e porridge o essere impiegato per ottenere altri prodotti da forno.

Nuovi grani ma antichi

grani
Credit Hans Pixabay

Il grano saraceno è candidato a essere una vera tendenza in quanti ricca fonte di proteine, carboidrati e fibre e per essere privo di glutine. E’ sempre più diffuso come base vegetale per bevande e viene utilizzato per ottenere crackers, muesli e biscotti.

Un grano antico che risorgerà a nuova vita nel 2024 è l’amaranto, un vero superfood per le sue sostanze nutritive e fonte di fibre, manganese, magnesio, proteine, fosforo e ferro. Può essere consumato come un cereale, come popcorn o essere impiegato nei prodotti di pasticceria come farina senza glutine.

Dove trovare i grani antichi? In questo caso non occorre andare molto lontano. Prodotti da forno ottenuti con queste preziose chicche possono essere assaporati in moltissimi borghi d’Italia, che rappresentano i custodi di antiche tradizioni, ricette e prodotti tipici, come appunto i grani. Solo per fare qualche esempio in Garfagnana, regione della Toscana settentrionale, viene prodotto un farro autoctono impiegato per zuppe e pani locali. Nel Lazio c’è la piana Reatina dove Nazareno Strampelli selezionò il grano Rieti. Ma è la Sicilia a essere la patria dei grani antichi con ben 52 varietà. Il più famoso è il Perciasacchi tipico del territorio di Agrigento.

Cibi di tendenza 2024 e dove assaggiarli: foto e immagini