Alle Cinque Terre apre un percorso che sorprende tutti: scopri quale
Le Cinque Terre sono una delle mete di viaggio più amate del nostro Bel Paese per via dei loro borghi colorati che affacciano direttamente sul Mar Ligure. Per questo 2026 scopri questi luoghi in modo diverso attraverso questi 5 nuovissimi itinerari.
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Particolarmente frequentate da milioni di turisti in modo particolare durante il periodo estivo, le Cinque Terre continuano ad essere una delle mete più amate d’Italia, caratterizzate da suggestivi borghi colorati che regalano una visuale mozzafiato sul tutto il Mar Ligure.
Per far scoprire questi territori in modo alternativo rispetto alle solite destinazioni, è stato attuato un progetto di rivalorizzazione con dei nuovissimi itinerari che concentreranno l’attenzione dei visitatori sulla storia millenaria delle fortificazioni difensive che caratterizzano i territori liguri.
I nuovi itinerari per scoprire in modo diverso le Cinque Terre

Meta ideale per trascorrere un weekend al mare, per questo 2026 le Cinque Terre hanno attuato un progetto che comprende 5 nuovi itinerari appositamente pensati per far conoscere il fascino di questi territori lontano dalle solite rotte turistiche collegando le Isole di Palmaria (Tino e Tinetto), le Cinque Terre e Porto Venere.
Il primo itinerario prevede un collegamento tra l’Isola Palmaria e Porto Venere, ovvero un percorso giornaliero molto immersivo tra natura e architettura. Attraverso questo cammino, i visitatori avranno la possibilità di ammirare più da vicino non solo i numerosi elementi naturali che caratterizzano questi territori, ma anche le molteplici testimonianze storiche.
Il secondo itinerario proposto è quello dei “custodi del mare“, un percorso di mezza giornata che collega il castello di Levanto al castello di Monterosso. Questo suggestivo percorso offre una vista spettacolare su tutta la costa, in modo particolare attraverso i diversi punti panoramici posti lungo il cammino come Punta Mesco, Punta la Gatta e Podere Casa Lovara.
“Le origini della Spezia” è il terzo itinerario proposto per questo 2026. Si tratta di un cammino della durata complessiva di 4 ore che ha come punto di partenza Forte Parodi dalla quale si raggiungeranno i borghi di Castè, Carpena e Codeglia.
Il collegamento tra Varignano e Biassa rappresenta il quarto itinerario e prende il nome “Tra Costa e Collina“. Questo percorso è stato appositamente pensato per dare l’opportunità a tutti i visitatori di scoprire in modo unico non solo i borghi (che sono ricchi di storia da scoprire), ma anche i tratti costieri più suggestivi di questi territori.
Il quinto itinerario rappresenta la soluzione ideale per tutti coloro che vogliono fare un’esperienza di almeno 2 giorni. Con “La Via dei Castelli” si percorrerà tutto l’entroterra ligure, andando alla scoperta non solo del paesaggio agricolo ma anche della storia militare ammirando più da vicino i sentieri rurali, le fortificazioni e i borghi.
Alla scoperta del sito patrimonio dell’UNESCO

Porto Venere, le Cinque Terre e le Isole Palmaria, Tino e Tinetto fanno parte di un sito UNESCO, caratterizzato da uno dei paesaggi più suggestivi d’Italia con panorami mozzafiato che si affacciano a picco sul mare, borghi e strutture difensive che custodiscono un’antichissima storia tutta da scoprire.
Il riconoscimento da parte dell’UNESCO è arrivato nel 1997, conferma l’inestimabile valore culturale di questi territori, che grazie a infiniti secoli di lavoro da parte dell’uomo, ha reso possibile la vita in questi luoghi che altrimenti sarebbero quasi “inagibili”.
Attraverso l’inserimento di nuovi itinerari tematici, visitare sia l’area dell’UNESCO che le Cinque terre, non solo darà modo di osservare dei panorami mozzafiato, ma anche di conoscere più da vicino la storia di uno dei luoghi più belli al mondo.