L’Italia domina ancora il mondo del gelato artigianale con 28 insegne iconiche

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

La nuova selezione di TasteAtlas conferma il primato del gelato artigianale italiano: ben 28 insegne nazionali entrano tra le più iconiche del mondo.

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Gelato, Italia
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Il gelato italiano continua a essere amatissimo anche fuori dai confini nazionali. A confermarlo è la nuova selezione “100 Most Iconic Ice Creams in the World” pubblicata da TasteAtlas, enciclopedia gastronomica e atlante culinario interattivo internazionale. Nell’elenco compaiono infatti ben 28 gelaterie italiane consecutive nelle prime posizioni della selezione. Un risultato che nessun altro Paese riesce a raggiungere.

Più che una semplice classifica, quella di TasteAtlas è una raccolta di indirizzi considerati, appunto, iconici a livello mondiale. A fare la differenza non sono solo i gusti più famosi, ma soprattutto la qualità delle materie prime, la lavorazione artigianale e la storia di locali che, in molti casi, esistono da quasi un secolo. Firenze è la città che ottiene il risultato più importante, ma anche Roma, Bologna, Venezia e Milano confermano l’assoluto dominio dell’Italia nella cultura del gelato.

Firenze resta la capitale del gelato artigianale

Gelato, Italia
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Tra le insegne più citate da TasteAtlas ci sono soprattutto le storiche gelaterie fiorentine. Al primo posto c’è “Vivoli“, aperta dal 1929 nel centro di Firenze, considerata uno dei simboli assoluti della tradizione italiana grazie alla sua crema preparata ancora con tecniche artigianali di una volta e tramandate dalla famiglia fondatrice.

Al secondo posto c’è “Badiani“, altra insegna storica fiorentina, famosa per il gusto Buontalenti a base di latte, panna e uova. Medaglia di bronzo a “La Carraia“, sempre a Firenze, una gelateria conosciuta per il gelato alla ricotta e pera. Firenze conquista anche il quarto e quinto posto rispettivamente con “Gelateria dei Neri” e “Perché No!…“, premiate per l’ampia scelta di gusti originali e per l’uso di ingredienti naturali e stagionali.

Roma e le altre città italiane conquistano la selezione mondiale

Gelato, Italia
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Roma occupa una parte importante della lista con nomi storici e gelaterie diventate famose anche tra i turisti stranieri. Abbiamo “Giolitti” (settimo posto), aperta nel 1900, ancora considerata una delle realtà più rappresentative della Capitale, soprattutto per gusti particolari come il “Riso“, dalla consistenza cremosa ma leggermente granulosa.

A seguire si posizionano “Fatamorgana“, apprezzata per gli abbinamenti insoliti senza additivi artificiali, “Frigidarium“, diventata famosa per la copertura di cioccolato fuso che crea una crosta croccante intorno al gelato, e “Gelateria dei Gracchi“, dove, tra i gusti più richiesti, spicca il pistacchio, arricchito con granella croccante e realizzato anche in una versione senza glutine e senza lattosio. Oltre a Firenze e Roma, TasteAtlas premia anche altre città come Rimini (“La Romana” al sesto posto), Venezia, Torino e Milano. Ecco le altre gelaterie italiane che compaiono tra le prime 28 posizioni della selezione di TasteAtlas:

  • Gelateria Valentino di Roma
  • Gelateria del Teatro di Roma
  • Gelateria della Palma di Roma
  • Gelateria Old Bridge di Roma
  • Gelateria Fassi di Roma
  • Gelateria Dondoli di San Gimignano
  • La Sorbetteria Castiglione di Bologna
  • Gelateria Galliera 49 di Bologna
  • Gelateria Alaska di Venezia
  • Gelateria Nico di Venezia
  • Gelateria Pepino di Torino
  • Gelateria Telesio di Torino
  • Gelateria Marghera di Milano
  • Il Massimo del Gelato di Milano
  • Gelateria Gabriele di Vico Equense
  • Don Peppinu di Catania
  • Gelateria Cesare di Reggio Calabria
  • Gelateria I Giardini di Marzo di Varazze

L’Italia domina ancora il mondo del gelato artigianale con 28 insegne iconiche: foto e immagini