Guerra in Iran e carburante che sta finendo: dove andare in vacanza senza aereo

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Le tensioni internazionali stanno avendo effetti diretti anche sul settore dei viaggi. Tra rincari e possibili limitazioni ai voli a causa della scarsità di carburante, sempre più viaggiatori stanno valutando alternative all’aereo per le prossime vacanze.

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dove andare in vacanza senza prendere l'aereo
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Negli ultimi mesi il settore del trasporto aereo è stato messo a dura prova dalle conseguenze della guerra in Iran e dall’aumento del prezzo del petrolio. Il jet fuel, cioè il carburante per aerei, rappresenta una delle principali voci di spesa per le compagnie e il suo costo è cresciuto a causa dell’escalation del conflitto in Medio Oriente. Il prezzo è arrivato quasi a raddoppiare, con inevitabili conseguenze sui biglietti aerei.

Gli esperti del settore avvertono che la situazione potrebbe degenerare in senso negativo: aumento delle tariffe, riduzione delle rotte e possibili difficoltà nella disponibilità di carburante per alcuni collegamenti a lungo raggio. E allora come far fronte alle inevitabili ripercussioni sul turismo e le vacanze? Ad esempio scegliendo mete da raggiungere in treno e in traghetto.

Perché la situazione del carburante può cambiare le vacanze

situazione del carburante può cambiare le vacanze
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Oltre che al caro prezzi, a preoccupare è anche il rischio di interruzioni nelle forniture energetiche internazionali, in particolare nello Stretto di Hormuz da cui transita circa un quinto del petrolio e del gas mondiali. Le conseguenze toccano praticamente tutti i settori economici, che si troverebbero a fare i conti con una minore disponibilità di energia e carburanti. Tra i comparti più esposti c’è quello delle compagnie aeree, che già da settimane segnala la possibile riduzione delle forniture necessarie per effettuare il normale traffico aereo.

Considerati questi rischi e la situazione di grande incertezza, sta tornando in auge una forma di turismo più lenta e sostenibile. Sempre più viaggiatori stanno riscoprendo i treni ad alta velocità, i traghetti e le navi come alternative all’aereo per raggiungere le destinazioni europee e quelle del Mediterraneo.

Dove andare in vacanza con il treno e la nave

Dove andare in vacanza con il treno e la nave
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Molte mete turistiche popolari possono essere raggiunte senza prendere un volo ma utilizzando mezzi alternativi. Tra queste ci sono città come Barcellona, facilmente collegata all’Italia con treni e traghetti, oppure Stoccolma, raggiungibile combinando treno e nave attraverso l’Europa del Nord. Anche destinazioni più lontane come Tangeri in Marocco possono essere raggiunte via mare partendo da porti spagnoli. E poi ancora:

  • Patrasso (Grecia): si può partire da Ancona, Bari o Brindisi con il traghetto. Da qui è poi possibile proseguire in treno o autobus verso Atene o altre destinazioni greche.
  • Sud della Francia: città come Nizza e Marsiglia sono raggiungibili comodamente in treno ad alta velocità;
  • Monaco di Baviera (Germania): da Verona, Venezia o Bologna si può prendere un treno diretto attraverso il Brennero, con un tempo di percorrenza di circa 5-6 ore;
  • Vienna (Austria): è una delle città europee più facili da raggiungere senza volare. Dalle principali città del Nord Italia partono treni internazionali diretti che attraversano le Alpi in circa 7-8 ore.
  • Dubrovnik (Croazia): la città croata sul mare Adriatico può essere raggiunta via mare partendo da porti italiani come Bari o Ancona. I traghetti collegano regolarmente la costa italiana con diverse destinazioni della Dalmazia.
  • Malta: da Pozzallo, in Sicilia, partono traghetti veloci che arrivano a La Valletta in circa un’ora e mezza di navigazione.

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