Cinque degli aeroporti più connessi al mondo sono in Europa: il numero uno sorprende
La nuova classifica OAG Megahubs 2026 ridisegna la mappa degli scali con la maggiore connettività internazionale. L’Europa occupa cinque posti nella Top 10 e l’Italia firma una delle risalite più interessanti.
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Viaggiare attraverso un grande aeroporto non significa soltanto avere a disposizione molti voli. Conta anche quanto sia semplice combinare arrivi e partenze per raggiungere altre destinazioni. É proprio questo il principio alla base del Megahubs Index 2026 di OAG, che ha analizzato 201 aeroporti e classificato i 50 hub internazionali più connessi al mondo. L’indice considera le possibili coincidenze tra voli in arrivo e in partenza entro una finestra di sei ore, rapportandole alle destinazioni servite. Per l’edizione 2026 il riferimento è il 2 agosto, giornata più trafficata dell’aviazione mondiale nell’anno terminato ad agosto.
Il risultato è la classifica Top 50 Most Connected Airports 2026. Dei 50 aeroporti in graduatoria, 17 si trovano nell’area Asia-Pacifico, 17 in Europa, Medio Oriente e Africa, 12 in Nord America e 4 in America Latina. Ma nelle primissime posizioni è l’Europa a farsi notare: cinque dei dieci aeroporti più connessi al mondo si trovano nel Vecchio Continente. E c’è spazio anche per l’Italia, con Roma Fiumicino che guadagna ben 13 posizioni rispetto al 2025.
Gli aeroporti più connessi al mondo: il podio 2026

Al primo posto c’è l’Istanbul Airport (IST), che sale di una posizione e conquista la vetta con un indice di connettività di 265,4. OAG calcola 89.456 possibili connessioni e 337 destinazioni, il numero più alto tra tutti gli aeroporti analizzati. Tra settembre 2025 e agosto 2026 lo scalo ha inoltre messo a disposizione 51,2 milioni di posti. Turkish Airlines domina nettamente l’hub, rappresentando l’80% della capacità.
Seconda posizione per London Heathrow (LHR), che aveva conquistato il primo posto nell’edizione 2025. L’aeroporto britannico registra un indice di 246,2, con 55.888 connessioni potenziali verso 227 destinazioni e 51,6 milioni di posti nel periodo preso in esame. OAG segnala una diminuzione del 6% delle possibili coincidenze nella giornata di riferimento rispetto all’anno precedente. A incidere è stata anche la situazione dei collegamenti con il Medio Oriente, verso cui la capacità di Heathrow ad agosto 2026 risultava inferiore del 25% rispetto ad agosto 2025. British Airways mantiene un ruolo centrale con il 51% della capacità dello scalo.
Sul terzo gradino resta Amsterdam Schiphol (AMS), stabile rispetto al 2025. L’hub olandese raggiunge un indice di 242,7 grazie a 68.189 connessioni potenziali e 281 destinazioni. Nel periodo settembre 2025-agosto 2026 ha registrato 41,5 milioni di posti, mentre KLM, la compagnia aerea di bandiera olandese, rappresenta il 56% della capacità. OAG evidenzia inoltre una crescita sia delle destinazioni sia della capacità, confermando il ruolo di Schiphol tra i grandi nodi europei.
Roma Fiumicino scala 13 posizioni: dove si trova l’Italia

Per trovare l’Italia bisogna arrivare al 27esimo posto, occupato dall’aeroporto di Roma Fiumicino (FCO). Il dato più interessante, però, è il confronto con il 2025: lo scalo romano ha recuperato 13 posizioni in un solo anno, passando dal 40esimo al 27esimo posto mondiale. Il suo indice di connettività raggiunge quota 126,1 e Fiumicino entra anche nella Top 10 europea di OAG, dove occupa la decima posizione.
La crescita di Roma acquista ancora più peso osservando la presenza europea nella classifica: come abbiamo visto Istanbul, Heathrow e Amsterdam occupano l’intero podio mondiale, mentre Francoforte e Parigi Charles de Gaulle entrano anch’essi nelle prime dieci posizioni. Madrid è 18esima, Atene 22esima e Monaco 23esima.
Fuori dal podio, la Top 10 mondiale mette insieme grandi hub asiatici, europei e statunitensi. Ecco le posizioni dalla quarta alla decima della classifica Top 50 Most Connected Airports 2026:
- International Airport (KUL), Malesia: indice 232,1, 35.749 connessioni e 154 destinazioni. Resta il megahub asiatico più connesso.
- Chicago O’Hare (ORD), Stati Uniti: sale di due posizioni con indice 232,1, 71.497 connessioni e 308 destinazioni, diventando il primo hub delle Americhe.
- Seoul Incheon (ICN), Corea del Sud: stabile al sesto posto con indice 221,7, 43.887 connessioni e 198 destinazioni.
- Francoforte (FRA), Germania: perde tre posizioni rispetto all’edizione 2025 ma resta nella Top 10 con indice 218,4, 67.703 connessioni e 310 destinazioni.
- Tokyo Haneda (HND), Giappone: guadagna una posizione e raggiunge un indice di 217,4, con 23.040 connessioni e 106 destinazioni.
- Parigi Charles de Gaulle (CDG), Francia: sale di un posto con indice 210,1, 61.980 connessioni e 295 destinazioni.
- Atlanta Hartsfield-Jackson (ATL), Stati Uniti: scende di due posizioni con indice 190,7, 49.782 connessioni e 261 destinazioni. Rimane però lo scalo con la maggiore capacità della Top 10, con 63 milioni di posti nel periodo considerato.