Ecco 5 chiese poco conosciute, ma Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che meritano di essere visitate
Mosaici bellissimi, guglie che si innalzano verso il cielo o antichi edifici in legno, questo e molto altro ancora è possibile trovare in 5 chiese, da noi selezionate, poco conosciute in Europa ma che sono entrate a far parte, per le loro caratteristiche particolari, della Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
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In Europa di certo non mancano chiese e cattedrali storiche. L’essere il centro della cristianità da 2.000 anni a questa parte ha reso il territorio europeo ricchissimo di edifici religiosi, anche di un certo valore architettonico e storico.
Si passa dall’ombelico della cristianità, ovvero San Pietro, alla recentissima Sagrada Familia, passando per la gotica Notre-Dame o la regale abbazia di Westminister.
Ma quante altre chiese meno conosciute, ma che fanno parte del Patrimonio protetto UNESCO, esistono in Europa e meritano una visita per la loro bellezza e le loro caratteristiche uniche?
Ecco allora una nostra proposta di 5 chiese, sparse per il nostro continente, che vi lasceranno senza parole.
Come entrare nella lista del Patrimonio UNESCO

Generalmente, la candidatura affinché un bene nazionale entri a far parte delle liste UNESCO, avviene per proposta del Paese stesso in cui è situato quel bene.
Ma la candidatura non basta, infatti esistono ben dieci diversi criteri di valutazione che l’UNESCO applica alla lista di papabili, e che rappresentano degli standard per essere ammessi.
Ad esempio uno dei criteri è quello di “rappresentare un capolavoro del genio creativo dell’uomo“, oppure, per quanto riguarda opere della natura, quello di “presentare fenomeni naturali eccezionali o aree di eccezionale bellezza naturale o importanza estetica“.
La parola d’ordine è “eccezionale”, infatti solo beni unici e di grandissimo valore storico, culturale e archeologico sono ammessi: altri criteri sono quindi quello di essere una “testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa“, o ancora “costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana“.
Per la lista completa vi rimandiamo al sito ufficiale Unesco Italia.
5 chiese europee imperdibili
La Cattedrale di Cefalù
Situato nel nord della Sicilia, Cefalù è un paesino costiero rinomato per la sua bellezza e per l’impressionante cattedrale normanna dichiarata Patrimonio UNESCO nel 2015, che si erge nel cuore del centro storico.
La costruzione della Basilica della Trasfigurazione, o Cattedrale di Cefalù, risale al XII secolo e rappresenta un esempio perfetto dell’influenza arabo-normanna che ha caratterizzato la storia e lo sviluppo culturale dell’isola.
Se l’edificio, all’esterno, colpisce per le massicce torri gemelle arabeggianti poste lateralmente alla facciata principale, l’interno vi lascerà letteralmente a bocca aperta: i soffitti e le pareti sono rivestiti da preziosi mosaici bizantini dorati, che si estendono per circa 600 m² ed eseguiti da maestri provenienti da Costantinopoli, la cui figura dominante è quella del Cristo Pantocratore.
Mezquita-Catedral di Cordoba
La Mezquita-Catedral di Cordoba riassume nella sua architettura ed esistenza la complessità della storia medievale spagnola; quest’edificio rappresenta visibilmente l’integrazione storica di differenti culture e civiltà.
Patrimonio UNESCO dal 1984, questo edificio di identità mista fu costruito nel Medioevo diventando un importante centro islamico in Spagna. Successivamente alla Reconquista, venne iniziata la sua trasformazione in cattedrale, introducendo importanti modifiche e aggiunte, come la sontuosa Cappella Reale in stile Mudéjar, e l’affascinante navata gotica.
Nella Mezquita-Catedral è riassunta l’evoluzione dello stile omeya spagnolo, gotico, rinascimentale e barocco europeo.
Chiesa lignea di Urnes
La chiesa lignea di Urnes si trova in Norvegia, ed è Patrimonio UNESCO dal 1979.
Per l’ottimo stato di conservazione in cui si trova, e per la sua antichità (1130 la data stimata della sua costruzione), essa costituisce un ottimo esempio di Stavkirke (chiesa di legno in norvegese), espressioni architettoniche medievali caratteristiche del paese.
Questo tipo di chiese furono costruite in gran numero in seguito alla conversione della Norvegia al cristianesimo durante l’XI secolo, purtroppo ne sono giunte fino a noi solo una trentina.
Una delle più significative è senza alcun dubbio quella di Urnes, soprattutto per le eccezionali decorazioni lignee presenti al suo interno: gli intagli che decorano i 16 capitelli e quelli che precedono la porta e la facciata, hanno dato il nome ad uno stile decorativo proprio dell’arte nordica, ovvero lo stile di Urnes. Questo si caratterizza per le rappresentazioni stilizzate di animali dalle zampe e dai colli allungati, nelle quali è chiaramente presente anche l’influenza delle forme stilistiche dell’arte irlandese medievale.
Cattedrale di Durham
La Cattedrale di Durham è un edificio la cui costruzione risale al XI secolo e che con il suo stile architettonico romanico normanno domina la città omonima da un alto promontorio.
La sua forma è imponente e massiccia: la facciata presenta due torri che raggiungono i 44 metri di altezza, mentre una terza torre, quella del campanile, è alta invece 66 metri.
Passando ai suoi interni, il soffitto della navata centrale è il primo esempio sopravvissuto di volta a sesto acuto, mentre le reliquie custodite sono quelle di San Cuthbert, patrono della Northumbria, e del Venerabile Beda, monaco e studioso inglese.
È stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1986.
Piccola curiosità: la cattedrale è stata utilizzata come set di alcuni film, tra i quali quelli di Harry Potter.
Chiesa di San Leonardo
La Chiesa di San Leonardo, a Lipnica Murowana in Polonia, risale probabilmente alla fine del XV secolo, e a causa della sua modesta apparenza potrebbe passare inosservata agli occhi dei più.
Invece questa chiesa, entrata a far parte della Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2003, è uno dei monumenti più celebri e preziosi della regione nonché perla del Sentiero dell’Architettura Lignea della Piccola Polonia.
Secondo la tradizione la chiesa fu eretta su un luogo già di culto, ma pagano, dal quale potrebbe provenire la statua del dio slavo Światowid che è oggi posta a sostegno dell’altare principale.
Molto interessanti risultano gli arredi pittorici e i preziosi oggetti che si trovano al suo interno.