La cometa PanSTARRS arriva davvero: quando vederla dall’Italia

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 4 minuti

Tra gli eventi naturali più sorprendenti della primavera 2026 c’è il passaggio di una nuova cometa che offrirà uno spettacolo speciale. Ecco quando e come vedere la PanSTARRS dall’Italia.

cometa PanSTARRS
Photo by Hans – Pixabay

Il mese di aprile offrirà uno spettacolo speciale grazie al passaggio della cometa C/2025 R3 (PanSTARRS), un corpo celeste scoperto nel settembre 2025 dal programma di ricerca astronomica Pan-STARRS alle Hawaii. Le comete sono composte da ghiaccio, polveri e rocce che, avvicinandosi al Sole, sviluppano la tipica scia luminosa con una coda visibile anche dalla Terra. Nel caso della PanSTARRS gli astronomi prevedono che possa rivelarsi una delle comete più spettacolari da osservare quest’anno.

Secondo le loro previsioni, infatti, la luminosità della cometa potrebbe raggiungere una magnitudine compresa tra 3 e 6. Si tratta di un valore che in condizioni ottimali potrebbe renderla visibile anche ad occhio nudo da luoghi di buio assoluto. É anche vero, però, che la luminosità delle comete è difficile da prevedere perché dipende dalla attività del nucleo e dalla quantità di gas e polveri liberate mentre il corpo celeste si scalda avvicinandosi al Sole.

Quando osservare la cometa PanSTARRS

Quando osservare la cometa PanSTARRS
Photo by Terranaut – Pixabay

Il momento più importante per il passaggio della cometa PanSTARRS sarà il giorno 20 aprile 2026, quando raggiungerà il perielio, cioè il punto della sua orbita più vicino al Sole. In questa fase passerà a circa 76 milioni di chilometri dal Sole e la radiazione solare dovrebbe aumentarne la luminosità e quindi la visibilità dalla Terra. Nei giorni precedenti e successivi, la cometa sarà visibile nei cieli soprattutto all’alba. Appassionati e curiosi dell’emisfero Nord, quindi anche in Italia, potranno cercarla con il naso all’insù tra il 10 e il 20 aprile, circa un’ora e mezza prima del sorgere del Sole. In questa finestra temporale il corpo celeste apparirà basso sull’orizzonte orientale, vicino alla costellazione di Pegaso, e potrebbe presentarsi come una piccola macchia luminosa con una coda tenue.

Per individuare la cometa PanSTARRS è utile orientarsi con le costellazioni. Nel corso di aprile la cometa attraverserà molte regioni del cielo: inizialmente sarà vicino al Grande Quadrato di Pegaso per poi spostarsi verso le costellazioni dei Pesci, della Balena e del Toro per proseguire la sua traiettoria nel Sistema Solare interno. Anche se esiste la possibilità che diventi visibile a occhio nudo, gli esperti consigliano di munirsi di un binocolo astronomico o di un piccolo telescopio. L’osservazione sarà più efficace lontano dalle città, in luoghi molto bui e privi di inquinamento luminoso, con un cielo limpido poco prima dell’alba.

Dove osservare la cometa dall’Italia

Dove osservare la cometa dall'Italia
Photo by alberto68a – Pixabay

Per aumentare le probabilità di vedere la cometa PanSTARRS è importante scegliere luoghi con cieli scuri  e un orizzonte orientale aperto e libero da ostacoli. Tra le zone più favorevoli in Italia all’osservazione del corpo celeste abbiamo:

  • Alpi e Dolomiti: soprattutto nelle aree di alta quota con basso inquinamento luminoso;
  • Appennino centrale: ad esempio nei parchi nazionali come Gran Sasso o Monti Sibillini;
  • Sardegna interna: una delle regioni con cieli più bui del Mediterraneo;
  • Parco Nazionale del Pollino: situato tra Basilicata e Calabria e noto per l’osservazione astronomica;
  • Coste tirreniche o adriatiche poco urbanizzate, dove l’orizzonte sul mare verso est è completamente libero.

Con un po’ di fortuna, un cielo limpido e un luogo lontano dalle luci artificiali, sarà possibile assistere a uno spettacolo naturale che ci ricorda quanto il cielo sopra di noi sia ancora ricco di sorprese.

La cometa PanSTARRS arriva davvero, quando vederla dall’Italia: foto e immagini