Mangiare bene anche in aereo si può: le compagnie aeree e gli aeroporti premiati nel 2026
Dimenticate i soliti pasti serviti in vaschette di plastica e i panini consumati in fretta prima dell’imbarco. Nel 2026 la ristorazione aeroportuale e quella a bordo degli aerei hanno un ruolo sempre più importante nell’esperienza di viaggio.
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Mangiare in aeroporto significa spesso concedersi una pausa veloce tra i controlli di sicurezza e il gate, mentre il pasto in aereo viene generalmente considerato una semplice necessità. Eppure, negli ultimi anni, diverse compagnie aeree e importanti scali internazionali hanno ampliato le proprie proposte gastronomiche, introducendo ricette regionali, piatti preparati con maggiore attenzione, menù vegetariani, vegani e senza glutine.
A raccontare questa evoluzione sono i World Culinary Awards 2026, i riconoscimenti internazionali dedicati all’eccellenza gastronomica, assegnati nell’ottobre 2026 durante una cerimonia in Giamaica. Tra i premiati figurano anche compagnie aeree, aeroporti e lounge, valutati attraverso categorie specifiche. I risultati di quest’anno riservano alcune sorprese, a partire dal vettore che ha conquistato il titolo di migliore compagnia aerea al mondo per la cucina di bordo.
Gli aeroporti dove la cucina conquista i viaggiatori

Il premio come miglior aeroporto al mondo per la ristorazione è andato a Londra Heathrow. Nei suoi quattro terminal si trovano caffetterie, ristoranti e locali dedicati a cucine di diversi Paesi. Tra gli indirizzi più particolari figura Le Café Louis Vuitton, al Terminal 2, dove vengono serviti dolci raffinati e creazioni di pasticceria. Al Terminal 5, invece, il Plane Food dello chef Gordon Ramsay propone una scelta che spazia dalla colazione ai piatti britannici, passando per hamburger e altri piatti internazionali.
I riconoscimenti hanno interessato anche le lounge aeroportuali, spazi riservati ai passeggeri che desiderano trascorrere il tempo prima del volo in ambienti più tranquilli. Le International Lounges di Turkish Airlines hanno ottenuto il premio per la migliore ristorazione nelle lounge di compagnia aerea, grazie a un’offerta che comprende specialità turche e piatti internazionali. Un altro riconoscimento è stato assegnato ai Clubrooms del Terminal Sud di Londra Gatwick, premiati come migliore lounge aeroportuale per la ristorazione nel 2026.
Ma la trasformazione gastronomica non riguarda soltanto gli aeroporti. Anche a bordo degli aerei, le compagnie stanno dedicando maggiore attenzione alla qualità e alla varietà dei pasti, introducendo menù stagionali, ingredienti legati ai territori e ricette delle tradizioni culinarie delle destinazioni. Una tendenza particolarmente evidente sui collegamenti a lungo raggio, dove il servizio di ristorazione rappresenta un elemento importante dell’esperienza di viaggio.
La migliore compagnia aerea per la cucina nel 2026: il premio va in Asia

Tra le compagnie che investono nella gastronomia di bordo figurano alcuni dei nomi più conosciuti del trasporto aereo internazionale, da Emirates a Qatar Airways, passando per Air France, Singapore Airlines e Turkish Airlines. Le proposte spaziano dai piatti della tradizione locale alle preparazioni internazionali, con servizi che variano in base alla classe di viaggio e alla durata del volo. La possibilità di scegliere in anticipo il menù, soprattutto nelle cabine premium, permette inoltre di personalizzare l’esperienza gastronomica.
A conquistare il titolo di World’s Best Culinary Airline 2026 è stata Vietnam Airlines, premiata per la propria offerta gastronomica e diventata il primo vettore asiatico a ottenere tale riconoscimento. La compagnia valorizza la cucina vietnamita attraverso specialità come il pho, la tradizionale zuppa di noodles, il bún bò Huè, una zuppa piccante di manzo, e il mì Quảng, piatto tipico del Vietnam centrale. In business class i menù cambiano in base alla destinazione: sui collegamenti con la Corea del Sud si possono gustare bibimbap, zuppa di pollo al ginseng e noodles con salsa di fagioli neri. Sulle rotte europee trovano spazio preparazioni francesi, tedesche e britanniche.