Si trova in Italia uno dei quartieri più cool del mondo del 2026: la nuova classifica di Time Out

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 6 minuti

Time Out ha pubblicato la classifica 2026 dei quartieri più cool del mondo. Tra i primi dieci c’è anche un quartiere di Roma.

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Quartiere, Notte
Photo by MasashiWakui – Pixabay

Non sono soltanto i monumenti più famosi o i grandi centri storici a definire l’identità di una città. Sempre più spesso sono i singoli quartieri, con mercati, locali indipendenti, spazi culturali e comunità locali, a diventare una ragione per scegliere una destinazione. E basandosi proprio su quest’ultimo aspetto, Time Out ha realizzato la nuova classifica dei 40 quartieri più cool del mondo nel 2026.

La selezione nasce dalle indicazioni della rete internazionale di esperti locali della testata. I quartieri candidati sono stati successivamente valutati dalla redazione prendendo in considerazione diversi aspetti, tra cui offerta gastronomica, vita notturna, attività indipendenti, vivibilità e senso di comunità. Il risultato attraversa tutti i continenti e premia realtà molto diverse tra loro. L’Italia compare nella Top 10.

I 3 quartieri più cool del mondo nel 2026 secondo Time Out

Photo by Jinroo / Shutterstock

Al primo posto si trova Jongno 3-ga, a Seoul, quartiere dove convivono diverse anime della capitale sudcoreana. Da una parte c’è Ikseon-dong, conosciuto per le tradizionali case hanok trasformate anche in caffetterie e ristoranti. Dall’altra le pocha, bancarelle e piccoli locali di strada che si animano soprattutto la sera. Time Out segnala inoltre Seosulla-gil, strada vicina al santuario Jongmyo dove negli ultimi anni hanno trovato spazio laboratori artigianali, studi di gioielleria e bar indipendenti.

La seconda posizione porta in Marocco, nel quartiere L’Ocean di Rabat. Affacciato sull’Atlantico, si sviluppa tra la Medina e la costa e combina spiagge, passeggiate sul lungomare e strade prevalentemente residenziali. Street art e piccole attività indipendenti caratterizzano diverse zone del quartiere, mentre Rue Bruxelles è interessata da un progetto pedonale con caffetterie e spazi culturali. Tra i luoghi segnalati compare anche il Museo Nazionale della Fotografia, ospitato all’interno di un forte storico.

Terzo è Neos Kosmos ad Atene, situato tra l’Acropoli e la Riviera ateniese. A lungo meno conosciuto rispetto a quartieri come Koukaki e Pangrati, negli ultimi anni ha attirato nuove attività e realtà creative senza perdere la propria componente residenziale. Qui spicca l’Onassis Stegi, centro dedicato alla cultura contemporanea che organizza mostre, spettacoli ed eventi. Nelle strade convivono inoltre taverne tradizionali, ristoranti, panetterie e nuovi locali.

Da Los Angeles a Roma: i quartieri che completano la Top 10

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La classifica di Time Out continua tra Stati Uniti, Europa, Asia, Sud America e Canada. Le posizioni dalla quarta alla decima mostrano realtà molto diverse: ci sono quartieri storici che stanno cambiando, ex zone industriali trasformate in distretti creativi e aree residenziali dove attività indipendenti, cultura e gastronomia hanno assunto un ruolo sempre più importante.

Tra queste c’è anche Roma, unica città italiana presente nelle prime dieci posizioni. L’Esquilino raggiunge infatti il decimo posto e Time Out ne sottolinea soprattutto il carattere multiculturale e il particolare incontro tra testimonianze della Roma antica, mercati, ristoranti internazionali e nuovi spazi culturali.

  • Chinatown, Los Angeles: storico quartiere dalla forte identità cinese, negli ultimi anni ha accolto nuovi ristoranti, locali notturni e spazi dedicati alla musica. Vi si trova anche il Los Angeles State Historic Park, grande spazio verde utilizzato per eventi, proiezioni e mercati.
  • Govanhill, Glasgow: uno dei quartieri più multiculturali della città scozzese, dove convivono pub, ristoranti pakistani e indiani, librerie indipendenti e nuovi spazi creativi che attirano artisti e scrittori.
  • Kitakagaya, Osaka: è stato un importante distretto della cantieristica navale. Oggi diverse fabbriche e magazzini sono diventati atelier e centri artistici, mentre murales, sculture e installazioni hanno trasformato l’aspetto delle strade.
  • Chapinero Alto, Bogotá: sviluppato sulle colline della capitale colombiana, è un quartiere con ristoranti, caffetterie, enoteche, librerie, negozi di design, gallerie e sede di una numerosa comunità LGBTQ+.
  • Koenji, Tokyo: è conosciuto per la sua storia legata alla scena punk e per una rete di negozi vintage, dischi, piccoli bar e attività indipendenti.
  • Downtown St. Catharines, Canada: nel cuore della regione del Niagara, il centro di St. Catharines combina edifici storici, negozi vintage, ristoranti e una vivace scena artistica locale. St. Paul Street ospita numerosi edifici storici.
  • Esquilino, Roma: il quartiere romano si sviluppa intorno a Piazza Vittorio e comprende anche la zona della stazione Termini. É una delle aree più multiculturali della Capitale e il suo mercato è conosciuto per prodotti, spezie e ingredienti provenienti da diverse parti del mondo. Nel quartiere convivono resti archeologici, palazzi ottocenteschi, ristoranti internazionali, gallerie e luoghi come Palazzo Merulana.

Si trova in Italia uno dei quartieri più cool del mondo del 2026: foto e immagini