Sotto la terra d’Egitto si nascondeva un segreto millenario: la scoperta è sorprendente

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Scoperta incredibile in Egitto! Quello che sembrava un piccolo sasso inciso rinvenuto da un contadino si è rivelato un tesoro egizio. A Delta del Nilo, in un piccolo villaggio sono riemerse due sculture gigantesche del faraone Ramses II. Insieme alle due opere rinvenute è tornato alla luce anche un particolare pezzo di granito marmoreo rosa.

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geroglifici su un papiro.
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Egitto, la terra che continua a parlare

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Ph credits Vincent Brown, Wikimedia Commons

In Egitto le scoperte non finiscono mai di stupire. Dopo le ultime ricerche che hanno portato ad ipotizzare la possibile tomba della regina Nefertiti, continuano i ritrovamenti e rinvenimenti di antichità. I reperti ritornati alla luce infatti ci permettono di comprendere e ricostruire nonché di emozionarsi ancora con una delle civiltà più affascinanti di sempre.

L’ultima in ordine di arrivo viene dal Delta del Nilo, precisamente dal villaggio di Behbeit el-Hagar dove un contadino in modo casuale ha trovato due cimeli sensazionali. Quello che sembrava una pietra lavorata e con incisioni era solo la punta dell’iceberg. Dal terreno sono riemerse due sculture raffiguranti il faraone Ramses II.

Una notizia che ha lasciato senza parole anche gli esperti. Le opere dalle dimensioni gigantesche, grazie alle iscrizioni in geroglifico presenti sulle statue sono legate a Ramses II, come si rileva dalla simbologia iconica del suo potere. Oltre ai due colossi di pietra, dallo scavo è spuntato anche un pezzo di marmo di granito roseo che ritrae la testa del sovrano egizio.

Un ritrovamento che potrebbe riscrivere i punti oscuri della dinastia e del sito sul Nilo, già identificato ed oggetto di studio in merito al culto e al Tempio di Iside ubicato a nord nei pressi del Nilo.

Un tour tra piramidi e faraoni: cosa vedere a Delta del Nilo

Sfinge, Egitto
Photo by ibulski – Pixabay

Se state pensando di fare un salto tra le piramidi per la prossima tornata, seguiteci! Il luogo dell’ultimo ritrovamento archeologico è perfetto per un soggiorno sul Nilo. La zona del Delta infatti conserva il carattere antico senza perdere tutti i confort di una vacanza di lusso.

A darvi il benvenuto sarà la Sfinge, tra i monumenti più connotativi del luogo, inoltrandovi tra i posti e i luoghi che hanno scritto le pagine della cultura passata. Alessandria, Tanta e Port Said saranno le vostre destinazioni per un viaggio attraverso tutte le sfaccettature della terra del Nilo. Oltre agli itinerari tra le meravigliose bellezze archeologiche del mondo dei faraoni, gli utenti potranno immergersi tra le mille maglie di quest’area.

Dai bazar ai mercatini, dove assaporare spezie e cucina locale, lasciarsi sedurre dalle creazioni di tessuti come i tappeti e tende. Per gli intrepidi, non mancherà una corsa sulle acque del fiume in direzione del Mar Rosso, per ammirare la sensazionale biodiversità e la fauna oppure un tragitto in sella ad un quad per sfrecciare tra le sabbie e le dune del deserto.

Info utili

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Ph credits Alexandra_Koch da Pixabay

Per viaggiare in Egitto si necessita di passaporto e visto con almeno 6 mesi di validità. Dall’Italia è possibile raggiungere gli aeroporti di Sharm el-Sheik ed Il Cairo con voli diretti o con scalo dalle principali città italiane come Roma, Napoli e Milano.

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