Voli di Natale, scoppia la polemica: tornare al Sud diventa impossibile

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Caro-Natale sui voli verso il Sud Italia si fa sempre più considerevole, e anche quest’anno tornare a casa sarà impossibile per moltissime persone che si sono trasferite al Nord. Ecco quali sono le tratte più costose e quanto costa un biglietto aereo per tornare a casa e festeggiare il Natale coi propri cari.

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Aereo sulla pista
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Il Natale è un momento in cui si dedica tempo alla famiglia, in cui si torna a casa e ci si prende una pausa dal lavoro. Non per tutti però, è così semplice. I fuori sede devono infatti fare i conti con il caro-Natale che affligge i voli aerei che dal Nord riportano al Sud.

Questa situazione interessa circa 170.000 persone ogni anno, e si fa progressivamente sempre più seria. Ecco quanto costano i biglietti dalle principali città italiane con tratte verso il Sud Italia, e qual è la tratta più costosa in assoluto.

Caro-Natale sui voli verso il Sud

Viaggio aereo
Photo by: Song_about_summer/Shutterstock

Partendo dal Centro Italia, Roma è una delle città dove si recano più persone che lasciano il Sud. Da qui, tornare a casa costa caro, soprattutto se la destinazione finale è siciliana. Se per la Sardegna bastano circa 75 euro a tratta, i voli per la Sicilia, non scendono mai sotto i 100 euro a tratta. Un volo per Palermo il 24 dicembre ha un prezzo minimo che parte da 165 euro, e l’isola è senza ombra di dubbio la destinazione più penalizzata dai rincari, subendo aumenti anche del 1.000% tra Natale e Capodanno. L’unico modo per raggiungere la Sicilia pagando un pò meno è facendo scalo: da Roma a Catania, fra il 20 e il 22 dicembre, fare scalo a Malta conviene rispetto a prendere un volo diretto!

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Altra città gettonatissima dai fuori sede è Milano, che non presenta una situazione migliore di Roma, anzi. Qui le tratte da Orio al Serio, Malpensa o Linate costano ancora di più. Dal 20 dicembre per tornare in Sicilia servono almeno 155 euro, mentre per andare in Sardegna si può arrivare anche a 110 euro. Passando per Varsavia però, si può raggiungere Palermo con 95 euro. Chi invece deve andare a Catania, potrebbe valutare uno scalo a Malta per risparmiare circa 80 euro rispetto al volo diretto. Per Lamezia Terme i voli partono da 140 euro, mentre Napoli, Bari e Brindisi presentano tariffe che vanno da 70 a 100 euro.

La tratta più costosa d’Italia

Aereo
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La tratta più costosa d’Italia però, è quella che parte da Torino e arriva a Palermo: circa 200 euro. Gli altri voli da Torino, sebbene più economici, non sono certo una ventata d’aria fresca per chi pianifica di tornare a casa per Natale:

  • i voli per Catania dal 20 dicembre partono da 160 euro a tratta;
  • i voli per Cagliari hanno un prezzo minimo di 117 euro;
  • le tratte per Olbia costano almeno 95 euro (ma sono numericamente scarse);
  • i voli per Lamezia terme partono da 140 euro;
  • le tratte verso Napoli hanno un costo minimo di 100 euro;
  • per volare a Bari servono almeno 100 euro a tratta;
  • arrivare a Brindisi ha un costo minimo di 138 euro.

Per far fronte al caro-Natale, la Giunta regionale siciliana ha prorogato fino al 28 febbraio 2026 il contributo del 25% sul prezzo del biglietto per i residenti in Sicilia, da e per tutti gli aeroporti italiani.

Allo stesso modo, i sardi potranno chiedere un rimborso del 25% sul prezzo del biglietto a partire da un costo di 100 euro per i voli dall’Europa. Proprio come è accaduto per il periodo di Pasqua, i fuori sede andranno incontro ad un periodo decisamente complicato: ci sono destinazioni europee economiche che costano molto meno di quelle del Mezzogiorno!

Caro-Natale sui voli verso il Sud: foto e immagini