Viaggio in Nuova Scozia e New Brunswick: cosa vedere e cosa fare

Cosa fare e cosa vedere durante un viaggio in Nuova Scozia ed in New Brunswick, le province marittime più affascinanti ed interessanti del Canada.

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Cosa visitare in Canada: luoghi di interesse ed attrazioni

Partiamo da Roma destinazione Halifax dove arriviamo dopo circa nove ore di volo e appena giunti all’aeroporto, ci dirigiamo verso l’area per noleggiare subito un’automobile.

Molto velocemente ma, soprattutto, molto curiosi ci mettiamo al volante e andiamo verso Halifax, la bellissima Capitale della Nuova Scozia o Nova Scotia.

Appena arrivati in città ci dirigiamo verso il bed and breakfast che avevamo prenotato dall’Italia, entriamo in casa e ci accoglie un ragazzo molto simpatico che pur essendo solo un ospite (la proprietaria era uscita) ci fa sentire come a casa nostra e ci da indicazioni su dove andare a mangiare qualcosa.


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Halifax non è una metropoli ma ci sono comunque diverse cose da vedere iniziamo così dalla cittadella fortificata un ricordo della dominazione inglese con rappresentazioni storiche e dimostrazioni pratiche che coinvolgono tutti i visitatori.

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La mattina passa veloce e l’appetito comincia a farsi sentire quindi ci dirigiamo verso la zona del porto dove ci sono una miriade di ristoranti e le specialità culinarie non possono che essere aragosta, capesante e pesce di vario genere ed i costi sono anche irrisori (20 euro circa per una aragosta, non male direi vista anche la qualità).

Inizia così il nostro terzo giorno e partiamo da Halifax per un tour che ci porterà a percorrere più di 2000 chilometri in 13 giorni e la nostra prima tappa ci porta a Louisbourg un piccolo paesino di pescatori.

Impieghiamo l’intera giornata per arrivare ma la strada che ci porta verso Louisbourg che è veramente scenica così ci fermiamo spesso per fotografare ed ammirare il paesaggio.

Ovviamente non abbiamo resistito alla bellezza insormontabile della Fortezza di Louisbourg che è una fortezza francese di origini settecentesche.

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Il quarto giorno partiamo per la parte più spettacolare della Nova Scotia, sto parlando della bellissima e spettacolare Cape Breton Island che si presenta ai visitatori con i suoi splendidi paesaggi e le scogliere a picco sull’Oceano.

Decidiamo di fermarci due giorni per poter fare alcune escursioni e troviamo un piccolo INN nel paese di Cheticamp.


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Arriviamo verso sera la giornata è piovosa e decidiamo di fare un giro in paese dove troviamo alcuni piccoli negozi di artigianato locale e un ottimo ristorante che offre l’immancabile cena a base di aragosta ad un prezzo bassissimo.

Il giorno dopo una splendida giornata ci consente di fare varie escursioni a piedi, durante una di queste ci imbattiamo in un alce adulto che ci sbarra il sentiero, attimo di panico i ranger del parco ci avevano avvisato della pericolosità di questi enormi animali per fortuna il nostro amico alce ci libera la strada e se ne ritorna nel fitto della foresta la giornata si conclude con la solita abbuffata di pesce.

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La mattina dopo eccoci di nuovo in macchina destinazione Prince Edward Island (Isola del Principe Eduardo) e precisamente Charlottetown.

La giornata passa quasi tutta alla guida ma ci fermiamo spesso ad ammirare i colori dell’autunno che qui sono veramente incredibili.

Sulla strada per l’Isola del Principe Eduardo attraversiamo il Confederation Bridge un ponte lungo ben 12 miglia.

A Charlottetown abbiamo visitato il Fouders Hall che è un museo che ripercorre le tappe della fondazione del Canada ed il celebre Palazzo della Provincia all’interno del quale si è tenuta la Conferenza di Charlottetown, appunto.

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Lasciamo Charlottetown e ci dirigiamo verso il New Brunswick la nostra prima meta è St Louis de Kent dove ci aspettano due giorni di escursioni tra foreste di aceri e pini , lunghe spiagge di sabbia bianca e piccoli laghetti che sembrano gioielli incastonati nella boscaglia.

Nonostante il periodo dell’anno (siamo a metà ottobre 2019) il clima è ideale e per alcuni giorni quasi estivo con punte di 25 gradi decidiamo cosi di proseguire verso la Baia di Fundy dove si possono vedere le più grandi maree del mondo.

La parte più spettacolare della Fundy Bay sono le “hopewell rocks” ovvero delle formazioni rocciose che nelle ore di alta marea affiorano dall’Oceano come se fossero dei piccoli isolotti mentre durante la bassa marea si innalzano dal fondo del mare come delle torri ed è proprio in quel momento che si riesce a capire l’immensità del fenomeno delle maree e per poche ore si può camminare sul fondo dell’Oceano.

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La nostra prossima tappa sulle strade del Canada è St. Andrew by the Sea un pittoresco villaggio che d’estate si trasforma in una piccola città a causa del turismo locale (una piccola Rimini per intenderci) da qui si può uscire in barca per avvistare le balene, per il resto non c’è molto da vedere, decidiamo di fermarci solo una notte.

Al mattino partiamo verso St John una piccola città portuale con molti edifici storici e un bellissimo centro pedonale con negozi e ristoranti deliziosi.

Anche qui si può ammirare un altro fenomeno delle maree, si tratta di un fenomeno molto particolare creato dall’omonimo fiume che sfociando nell’Oceano durante la bassa marea forma una serie di rapide che con il passare delle ore e della marea stessa che nel frattempo diventa alta vanno via via sparendo fino a creare per pochi minuti una specie di lago e mentre la marea continua a salire ecco che le rapide si formano dalla parte opposta e il fiume inizia a scorrere verso l’interno creando un inversione appunto delle rapide.

Il mattino seguente dopo una notte trascorsa in un delizioso bed and breakfast e una mega colazione scopriamo che il traghetto che ci avrebbe dovuto portare a Digby evitandoci sette ore di guida non partirà a causa del mare mosso, così ci mettiamo al volante e cartina alla mano cerchiamo di riorganizzare le tappe, la giornata è di quelle da lupi in quanto piove a dirotto tutto il giorno così decidiamo di fermarci in un piccolo paesino fuori dal mondo dove per fortuna esistono un paio di B&B e proprio in uno di questi passiamo la notte e che notte.

La casa sembra una reggia ed i proprietari ci trattano da nababbi con tanto di colazione a letto, inoltre si dimostrano molto gentili concedendoci di usare il loro computer per mandare un po’ di mail a parenti ed amici.

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Lasciamo i nostri nuovi amici e ci dirigiamo verso Yarmouth dove abbiamo intenzione di fermarci una notte ed è qui che troviamo un altro B&B da mille e una notte, i due proprietari sono due ragazzi simpaticissimi e la casa è una residenza antica rimessa a nuovo da loro, usciamo a cena e al nostro rientro ci intratteniamo con loro davanti ad un buon bicchiere di vino e il fuoco del camino, la conversazione è piacevole e ci sembra di conoscerli da sempre.

Siamo quasi alla fine del viaggio e la nostra ultima tappa è Lunenburg piccolo centro di pescatori che fa parte della lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Questa cittadina è davvero deliziosa e tutte le case sono state restaurate mantenendo inalterati i colori originali creando così una tavolozza di colori incredibile e il colpo d’occhio dal porto è da cartolina.

Purtroppo è anche la nostra ultima notte e non ci resta che cercare di fare entrare in valigia tutto quello che nei giorni avevamo accatastato sul minivan.

L’indomani ci aspetta il volo di ritorno che ci riporta alla vita di sempre ma con la voglia di preparare un nuovo viaggio.

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