Alla scoperta di Fiumelatte, il secondo fiume più corto d’Italia tra le bellezze del Lago di Como
Alla scoperta di Fiumelatte, il secondo fiume più corto d’Italia tra le bellezze del borgo di Varenne e delle meraviglie del Lago di Como vantando un corso di soltanto 250 metri per una storia davvero incredibile.

L’Italia vanta incredibili bellezze che spesso celano storie stupefacenti e inimmaginabili. Tra i luoghi più amati dai turisti di tutto il mondo figura il Lago di Como con i suoi borghi suggestivi, perfetti per un soggiorno di relax in ogni periodo dell’anno. Tra i borghi più belli che si affaccia proprio su quello specchio d’acqua c’è Varenna, che vanta soltanto 701 abitanti e un panorama naturale unico. Lo stesso luogo vanta una bellissima frazione a sua volta con una grande particolarità: si tratta di Fiumelatte, l’omonimo piccolo corso d’acqua che è il secondo più corto d’Italia. Lo stesso cela una storia incredibile, scopriamola insieme!
L’incredibile storia di Fiumelatte, il secondo fiume più corto d’Italia
Quando si ha la fortuna di nascere sulle sponde del Lago di Como tra incredibili bellezze, si è già particolarmente privilegiati. Fiumelatte lo è ancor di più: non solo perché si trova a Varenna, tra i borghi più belli del nostro Paese a due passi dal Bellagio collegate tramite un traghetto ma anche perché vanta storie incredibili come quella del suo corso d’acqua, il secondo più breve della Nazione. Si tratta dell’omonimo Fiumelatte, che vanta un corso di soltanto 250 metri ma soprattutto, che è visibile soltanto dal 25 marzo al 7 ottobre in occasione poi di due feste iconiche, a causa probabilmente del suo percorso molto breve e scosceso che fa sì che sia davvero velocissimo.

Tutte le leggende di Fiumelatte
Fiumelatte porta con sé numerose leggende, lì a due passi dalle incredibili meraviglie del Lago di Como. La prima riguarda tre giovani che cercavano le origini del fiumiciattolo, stando nella vicina grotta per giorni, settimane e mesi senza ricevere risposta.
Una ragazza, che se li contendeva, per incentivarli disse che avrebbe spostato colui che avrebbe trovato la risposta all’annosa domanda ma nessuno vi riuscì mai. I tre poi sparirono, apparendo dopo anni con volti stanchi e fortemente invecchiati, fino alla loro morte. Da quel momento la grotta è rimasta un luogo misterioso e ricco di suspance. Stessa sorte anche per tre frati protagonisti di un’altra leggenda, che si addentrarono nella grotta, scomparendo dopo poco. Dopo alcuni giorni poi, allo scoccare delle campane, il fiume riprese a scorrere e restituì i loro corpi senza vita.

Come raggiungere Fiumelatte
Adesso la sorgente è stata individuata, prevedendo numerosi percorsi di trekking proseguendo sulla Greenway dei Patriarchi. Raggiungere Fiumelatte da Varenna è molto semplice: si può infatti fare trekking tramite il noto sentiero che è lungo circa un chilometro giungendo dal centro del borgo a piedi. Al termine oltre Fiumelatte è presente anche Baluardo, altro borgo molto caratteristico e considerato tra i più belli della zona. Qui è presente anche un’area pic nic panoramica dove rifocillarsi, godere della bellissima vista e ricaricare le batterie, più semplice rispetto al sentiero precedente nel quale si consiglia di indossare scarpe e abbigliamento specifico.