Hanno battuto migliaia di progetti: le architetture più spettacolari del 2026

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Dalla Cina al Brasile, passando per Australia, Canada e Italia, gli Architizer A+Awards 2026 premiano i progetti che stanno cambiando il volto dell’architettura contemporanea.

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Architettura
Photo by Tama66 – Pixabay

Gli Architizer A+Awards tornano anche quest’anno a raccontare trend e novità dell’architettura mondiale. Giunta alla quattordicesima edizione, la manifestazione è considerata uno dei più importanti riconoscimenti internazionali del settore e coinvolge ogni anno migliaia di progetti provenienti da decine di Paesi. L’edizione 2026 ha messo in evidenza oltre cento categorie, premiando opere capaci di distinguersi per qualità progettuale, design, innovazione e attenzione al contesto.

Dalle valutazioni della giuria internazionale e dai voti espressi dal pubblico emerge una tendenza precisa: l’architettura si sta allontanando dagli edifici concepiti per stupire a tutti i costi e guarda sempre più a sostenibilità, integrazione paesaggistica e benessere delle persone. Molti dei progetti premiati dimostrano come oggi il successo di un edificio dipenda dalla capacità di dialogare con il luogo in cui nasce e con la comunità che la utilizza.

Architizer A+Awards 2026: i progetti che hanno conquistato giuria e pubblico

Architettura, Natura
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Tra i vincitori più rappresentativi dell’edizione 2026 figura il nuovo Sydney Fish Market, progettato dallo studio danese 3XN GXN e premiato dalla giuria nella categoria Architecture + Landscape. Affacciato sul porto della città australiana, il complesso si distingue per il rapporto diretto con l’acqua e per una progettazione che integra spazi pubblici, attività commerciali e sostenibilità ambientale in un unico grande intervento urbano.

Molta attenzione ha ricevuto anche Gelareh, realizzato da ZAV Architects a Kuhsar, in Iran, vincitore del premio del pubblico nella categoria Architecture + Color. Il progetto utilizza il colore come elemento architettonico, trasformando l’edificio in un punto di riferimento per la comunità locale. Nella categoria Architecture + Façades è stato invece premiato dal pubblico Vortex 21, progettato da Neelesh Chopda Architecture in India, dove la facciata diventa il principale elemento espressivo dell’intera costruzione.

Sostenibilità e innovazione guidano le nuove tendenze

Architettura, Resort
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Tra le opere più apprezzate spicca Limberlost Place, nuova sede del George Brown College di Toronto progettata da Moriyama Teshima Architects. Il progetto ha ottenuto il riconoscimento della giuria come miglior edificio istituzionale sostenibile grazie all’impiego estensivo del legno ingegnerizzato e a strategie mirate per ridurre consumi ed emissioni. Nella categoria Sustainable Interior Project si è imposto invece il Cloudhaus Hotel di RooMoo Design Studio, realizzato a Chongqing, in Cina, dove design e sostenibilità convivono in un ambiente pensato per limitare l’impatto ambientale.

L’innovazione è stata protagonista anche con AquaPraça di CRA-Carlo Ratti Associati, premiato come miglior padiglione dell’anno. Il progetto è una piazza galleggiante presentata alla Biennale di Venezia e successivamente installata a Belém. Grande interesse ha suscitato inoltre la nuova categoria Architecture + Innovation, che ha premiato soluzioni capaci di introdurre nuove tecnologie e nuovi metodi costruttivi.

A conferma della varietà dei progetti premiati, ecco altre opere che hanno lasciato il segno nell’edizione 2026:

  • Biribinhas House di STUDIO MK27 (Brasile), vincitore della giuria nella categoria Private House XL, immersa nel paesaggio tropicale della costa brasiliana.
  • LG Corporation Headquarters di Skidmore, Owings & Merrill (SOM) a Seul, vincitore nella categoria Commercial Renovations Additions.
  • Mae On Art Forest di EKAR, in Thailandia, premiato per il riuso sostenibile e la valorizzazione di edifici esistenti.
  • Lotus Clubhouse di MIA Design Studio, situato nell’area suburbana di Ho Chi Minh City. Il progetto è stato concepito come un’infrastruttura paesaggistica capace di preservare comfort climatico e biodiversità attraverso l’integrazione tra vegetazione e sistemi idrici.
  • 3D-Printed Pedestrian Bridge dell’Università di Zhejiang, progettato da UAD, premiato dal pubblico per l’utilizzo avanzato della stampa 3D nel settore delle infrastrutture.

Hanno battuto migliaia di progetti, le architetture più spettacolari del 2026: foto e immagini