I bellissimi portici di Bologna insigniti della prima targa Unesco tra novità ed eventi
I bellissimi portici di Bologna sono simbolo dell’Italia e della città: per la loro importanza riceveranno la prima targa Unesco come Patrimonio dell’Umanità tra valorizzazione e grandissime novità in arrivo.

Vi sono alcuni luoghi d’Italia che posseggono un substrato innato di grande magia e iconicità, diventando luoghi simboli di città ma anche del Bel Paese. Particolarmente amati da turisti, curiosi e dagli stessi cittadini, diventando un luogo di ritrovo ma anche l’occasione perfetta per scattare una foto e vivere a pieno le tradizioni regionali, tra storia, passato e presente. Tra questi figurano i bellissimi portici di Bologna, così semplici ma speciali nella loro unicità. Chiunque si rechi nella splendida cittadina in Emilia Romagna li conosce: chilometri di porticati che celano una grande storia, insigniti per la prima volta della targa Unesco tra novità e sorprese.
I bellissimi portici di Bologna insigniti della prima targa Unesco
Gli splendidi portici di Bologna sono tra i simboli della città, lì dove i ragazzi si ritrovano per chiacchierare o leggere un buon libro, dove i turisti si recano tra tradizione e innovazione o ancora i curiosi vi scattano una foto al tramonto o con la suggestione delle luci della sera. Rappresentano un patrimonio storico e architettonico cittadino davvero inestimabile, con ben 40 chilometri totali di porticati in giro per la città, che arrivano persino a 62 chilometri aggiungendovi quelli appena fuori il centro storico. Uniscono tradizione e innovazione tra botteghe di artigiani, ristoranti tipici e fusion ma anche luoghi iconici per lo shopping, perfetto riparo alle intemperie mantenendo ben salda una tradizione che risale al 1041. Per questa ragione sono stati insigniti della prima targa Unesco, celebrandone così la loro unicità.

Tra la storia profonda e l’importanza del Patrimonio Unesco
La storia dei portici di Bologna è molto semplice: si tratta di un’installazione spontanea che risale al 1041, come proseguimento delle costruzioni private nel centro storico. L’idea era di aumentare gli spazi abitativi presenti, creando un continuum architettonico molto d’impatto e funzionale che proseguì la sua espansione nel tempo, diventando una città Universitaria molto frequentata e pian piano sempre più amata anche da artisti e turisti da ogni angolo del mondo. Dal 2001 sono diventati bene Patrimonio dell’Unesco,

La cerimonia in vista della seconda edizione del Bologna Portici Festival
La cerimonia di consegna della prima targa Unesco per i portici di Bologna è prevista per il 18 maggio e presenterà anche la seconda edizione del Bologna Portici Festival che si terrà in città tra le bellezze del centro storico dal 4 al 9 giugno. Ci saranno dialoghi, eventi, workshop e laboratori per parlare dei beni da preservare come le due Torri, chiese e musei, con la presenza di professionisti, studenti e studiosi specializzati insieme ai manager Unesco di numerose città in giro per il mondo e per l’Italia. Ma non è tutto: il progetto di valorizzazione dei portici di Bologna non si ferma qui e si amplia con l’app dedicata già pronta che aiuterà visitatori e turisti nella ricerca dei luoghi più iconici della città per non perdersi nessun angolo magico. Inoltre, sarà possibile segnalare gli episodi di vandalismo grafico proprio della zona dei portici per contrastare il deturpare le bellezze storiche bolognesi.