I Grandi Giardini Italiani si arricchiscono, le 14 nuove entrate in classifica tra la Villa di Modolo e Parco Paternò del Toscano
La classifica dei Grandi Giardini Italiani si arricchisce con 14 nuove entrate in tutto il Bel Paese celebrando i polmoni verdi più speciali tra la Villa di Modolo e Parco Paternò del Toscano.
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Trascorrere delle ore all’aria aperta è un vero e proprio toccasana in particolar modo in primavera, quando il sole e l’aria mite rendono ancor più piacevole una bella passeggiata da soli o in compagnia. Nelle location più belle, i polmoni verdi d’Italia sono luoghi da visitare e amatissimi dai turisti di tutto il mondo, spesso meno valorizzati e conosciuti da chi vi abita a due passi. Per promuovere le bellezze nostrane, i Grandi Giardini Italiani ha arricchito la sua storica classifica con 14 nuove entrate in tutto il Bel Paese celebrando i luoghi più speciali tra la Villa di Modolo e Parco Paternò del Toscano.
Le 14 nuove entrate della classifica dei Grandi Giardini Italiani
Quando la primavera fa capolino, il Garden Tourism prende il sopravvento, con numerosi luoghi all’aperto che vengono presi d’assalto da turisti e visitatori sia per ricaricare le batterie che per approfittare delle splendide fioriture. Quale miglior momento per visitare i polmoni verdi più belli con le 14 nuove entrate nella storica classifica dei Grandi Giardini Italiani, includendo le bellezze di tutta Italia. Il network settoriale comprende parchi e giardini tra i più belli d’Italia ma anche numerosi luoghi di ugual caratura ma meno conosciuti, ampliando la sua offerta a ogni gioiello del Bel Paese. Le 14 new entry sono infatti fantastiche, assolutamente da visitare nei prossimi mesi.

Dalla bellezza di Villa di Modolo all’unicità di Oasy Contemporary Art
Tra le new entry della suggestiva classifica dei luoghi verdi più belli d’Italia, figurano i Giardini Reali di Venezia, nel cuore della Serenissima e connessi a Piazza San Marco con un incredibile ponte levatoio. Con una bellezza floreale incredibile, erano immancabili. Tra le unicità della classifica figura Oasy Contemporary Art, cuore della splendida riserva WWF Oasi Dynamo sull’Appenino pistoiese tra piante e animali rari che vivono liberi in una zona di 1000 ettari.
In classifica anche il Parco Internazionale di Scultura a Mestre, che unisce il verde all’arte nei 22 ettari di giardino. Ancora i Giardini Mileto in Puglia tipici della zona, tra 5 aree tematiche, un frutteto e la possibilità di assaggiare l’olio autoctono. Castello Benelli in Emilia Romagna non poteva mancare con le splendide rose e gelsomini insieme alla Fattoria di Maiano in Toscana, con enormi distese di ulivi storici. Palazzo Moroni a Bergamo invece, ha giardini terrazzati che rientrano nel patrimonio Fai Nazionale.

Dai dettagli di Parco Paternò del Toscano all’eleganza di Palazzo Boncompagni a Bologna
Prosegue tra le new entry Palazzo Boncompagni a Bologna, eretto da Papa Gregorio XIII, nel cuore della splendida città. All’interno il piccolo giardino è incantevole così come le numerose specie di ortensia rare e una magnolia secolare. Anche Parco del Paternò del Toscano in Sicilia è immancabile in un tour della zona dell’Etna con il suo Bosco Mediterraneo ricco di alberi di castagne, mirti, felci e quercie.
Il Giardino di Sant’Efis Hotel è un altro gioiello italiano, immerso nel verde e con una vista panoramica su un mare cristallino. Il Parco e Villa Malmy sugellano il connubio tra architettura e verde incontaminato con querce, magnolie, cedri e frassini. Scarzuola è un luogo completamente immerso nel verde, una città in un giardino. Si tratta di un percorso alchemico con 7 teatri e sorprese, immersi tra piante e fiori. Villa di Modolo in Veneto è nel cuore delle Dolomiti ospitando eventi e cerimonie mentre la Pellegrina a Viterbo è una splendida villa nel verde con 600 tipi di piante diverse.