Il Museo Nazionale d’Abruzzo festeggia i 70 anni dal ritrovamento del Mammut con le nuove iniziative interattive

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Il Museo Nazionale d’Abruzzo festeggia i 70 anni dal ritrovamento del Mammut con le nuove iniziative interattive per i visitatori chiamati a raccolta per i pronti di primavera tra grandi eventi e sorprese.

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Ph credits MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, Facebook

Visitare un museo è un’esperienza che resta ben impressa, ancor di più quando la sua offerta spazia tra presente e passato in un fil rouge si racconti e emozioni. È proprio questo il caso del MuNDA, il Museo Nazionale d’Abruzzo che apre le porte ai visitatori fino al prossimo 5 maggio per un’esposizione davvero unica nel suo genere. Sta infatti celebrando i 70 anni dal ritrovamento dell’iconico Mammut, tra le grandi star della struttura, la cui scoperta in una cava risale al 1954. Da allora una storia fatta di ricostruzioni, emozioni e studi per comprendere la sua vita, le sue origini celebrandone in ogni sfaccettatura la sua unicità.

Il Museo Nazionale d’Abruzzo per i 70 anni dal ritrovamento del Mammut

La storia del ritrovamento del Mammut del MuNDA risale al 1954 quando l’Anonima Materiali Argillosi notò la presenza nella sua cava di un incredibile fossile. Avvisata la Soprintendenza alle Antichità degli Abruzzi e del Molise, si iniziò con gli scavi archeologici che riportarono incredibilmente alla luce uno splendido e maestoso esemplare di Mammut. Quest’anno si celebrano i 70 anni dal suo ritrovamento, legato a numerosi studi che ne hanno ricostruito origine, specialità e storia. Proprio per questa ragione il Museo ha deciso di dedicarvi una serie di eventi interattivi e appuntamenti speciali fino al prossimo 5 maggio, aprendo le porte ai visitatori per un percorso davvero emozionante.

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Ph credits MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, Facebook

La visita interattiva allo scheletro del Mammut

Lo scheletro del Mamut è tra i fiori all’occhiello del MuNDA, più volte restaurato nel corso degli anni, in particolar modo tra il 2013 e il 2015 quando il forte sisma registrato in Abruzzo ne stava compromettendo l’integrità. Grazie alla tempestività e alla professionalità dell’equipe degli archeologi, è stato poi messo in sicurezza e riportato alla luce, nuovamente disponibile per l’esposizione in determinati periodi dell’anno.

Tramite lo studio attento delle ossa dello scheletro del Mammut, è stata infatti ricostruita attentamente la sua storia, fatta di grandi particolari interessanti, così come la riproduzione della sua forma originale. Proprio quest’ultima sarà tra le protagoniste del percorso interattivo proposto per i 70 anni dal suo ritrovamento, utilizzabili tramite un QR code, disponibile insieme a numerosi contenuti digitali.

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Ph credits MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, Facebook

Tutti gli eventi e le sorprese del MuNDA ai visitatori

Ma le sorprese non finiscono qui: oltre l’apertura gratuita del 25 aprile e quella straordinaria del 1 maggio, la sala del Mammut sarà disponibile fino al 5 maggio per tutti i visitatori, assolutamente imperdibile in un tour tra le bellezze dell’Abruzzo e de L’Aquila. Saranno disponibili per i fruitori anche le opere in fase di restauro, insieme ai capolavori del MuNDA dal medioevo all’attualità, per un percorso tra storia e cultura davvero incredibile.

Il tutto, proposto nella splendida location del Castello Cinquecentesco de L’Aquila, tra le strutture militari del ‘500 conservate meglio in Italia, attualmente oggetto di un ampio restauro per far sì che venga reso interamente disponibile per una visita ai turisti ben oltre la struttura del Museo.

Il Museo Nazionale d’Abruzzo per i 70 anni dal ritrovamento del Mammut foto