Il Parco Nazionale delle Cinque Terre combatte l’overtourism del lungo ponte di Pasqua con grandi novità
Il suggestivo Parco Nazionale delle Cinque Terre è pronto ad accogliere nel migliore dei modi migliaia di visitatori nel lungo ponte di Pasqua con grandi novità e cambiamenti.
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L’Italia è da sempre una delle mete preferite dai viaggiatori di tutto il mondo per staccare la spina e godersi un po’ di giorni di relax tra splendide città, mare, arte, tradizioni e cultura. Con l’arrivo della primavera con le temperature più calde, i lunghi ponti tra aprile e giugno rappresentano un’occasione ideale per visitare luoghi nuovi e al contempo stare a contatto con la natura.
Non è un caso che lo splendido Parco Nazionale delle Cinque Terre sia già stato preso d’assalto da turisti e visitatori, programmandovi una visita nelle settimane dopo Pasqua approfittando dei successivi giorni di festa. Proprio per questo motivo, l’Ente Parco ha comunicato una serie di modifiche e novità al percorso, per rendere l’esperienza piacevole per tutti e come sempre di qualità.
Le novità del Parco Nazionale delle Cinque Terre per combattere l’overtourism
I luoghi più belli d’Italia sono spesso vittime di overtourism, con flussi di visitatori troppo ampi per posti piccoli e che necessitano di calma e tranquillità per essere vissuti al meglio. Le Istituzioni spesso sono costrette a intervenire per apportare delle modifiche nei periodi più intensi, come nel caso del Parco nazionale delle Cinque Terre, tra i percorsi di trekking e passeggiate più amati del bel Paese che in 10 chilometri collega le bellezze di Manarola, Vernazza, Riomaggiore, Monterosso e Corniglia. Per tutti i prossimi ponti di aprile e maggio, osserverà dei cambiamenti importanti, che consentiranno una maggiore organizzazione, diminuendo i problemi legati proprio all’overtourism.
Il sentiero a senso unico e le nuove fasce orarie

La prima novità per consentire una visita più tranquilla e piacevole al sentiero delle Cinque Terre, è il ripristino del senso unico del percorso. Il tratto interessato sarà quello verde-azzurro tra Monterosso e Vernazza, comprendendo le fasce orarie che prevedono il maggior afflusso, dalle ore 9 alle 14.
Le giornate interessate sono quelle di sabato 19 aprile, domenica di Pasqua 20 aprile e il lunedì 21 aprile di pasquetta, venerdì 25 aprile, sabato 26 aprile, domenica 27 aprile, ancora giovedì 29 maggio, sabato 31 maggio, insieme a domenica 1 giugno e lunedì 2 giugno ancora rosso sul calendario. In queste date sono previsti turisti in misura fortemente superiore rispetto allo standard medio delle settimane precedenti ed è giusto correre ai ripari per tutelarli nel migliore dei modi.
Visite guidate e percorsi spontanei con i pit stop consigliati

L’idea del percorso a senso unico era già stata sperimentata con grande successo nel 2023 e nel 2024, gestendo al meglio tutti i ponti da aprile a giugno. Non solo la possibilità di passeggiare in tranquillità e godere del relax ma anche una tutela in più per la sicurezza dei presenti, evitando momenti di pericolo, contingentando per quanto possibile le presenze.
Oltre il 70% di visitatori della zona infatti, si organizza in maniera indipendente seguendo da sola il percorso che collega Monterosso a Vernazza, per 10 chilometri a picco sul mare che percorre i luoghi più belli della Liguria.
Per questa ragione, l’Ente Parco suggerisce le visite guidate per scoprire tutte le bellezze delle Cinque Terre ma anche di approfittare di pit-stop nei borghi presenti sul sentiero per vivere a pieno la cultura e le tradizioni liguri e riposarsi all’occorrenza.