La pietra magica di Blarney: chi la bacia riceve un dono
La pietra magica di Blarney è una leggenda irlandese tutta da scoprire. Situata nel castello di Blarney, questa pietra sarebbe in grado di fare un dono speciale a chi riesce a baciarla. Farlo però, è impresa tutt’altro che semplice: ecco perchè e cosa si ottiene in cambio di un bacio.
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Il mondo è costellato di leggende e magie, e sono molti i luoghi che continuano ad attirare visitatori e curiosi proprio grazie alle loro superstizioni. Uno di questi è il Castello di Blarney: qui si viene per baciare una pietra. Si tratta di una pietra magica che secondo la leggenda è in grado di regalare il dono dell’eloquenza.
La sua forza di attrazione è talmente forte che ogni anno il castello conta migliaia di visitatori, disposti ad affrontare strette scalinate e altezze vertiginose per darle un bacio. Ecco la sua storia, da cosa deriva la sua leggenda e come visitare il castello.
La pietra magica di Blarney

Il Castello di Blarney si trova a pochi chilometri da Cork, nel cuore della campagna irlandese. Questa terra è da sempre legata a miti e magie, e la pietra di Blarney rappresenta uno degli esempi più famosi di ciò.
Questo blocco di calcare è incastonato nel parapetto della torre del Castello, e nonostante il suo aspetto ordinario, è uno dei luoghi più visitati dell’isola. Nel corso dei secoli la pietra è diventata una vera e propria icona, grazie alla leggenda secondo cui, chi la bacia, riceve la grazia di parlare con fascino e persuasione. L’origine della leggenda è avvolta nel mistero, ma ci sono numerose teorie:
- c’è chi dice che la pietra sia un frammento della Stone of Scone, la pietra del trono di Scozia, che Robert Bruce donò a Cormac McCarthy come ringraziamento per il supporto nella battaglia di Bannockburn;
- altri sostengono che sia stata donata al castello da una strega salvata dal rogo;
- altri ancora che sia una pietra benedetta dalla dea Cliodhna;
- c’è chi racconta che la pietra sia bagnata dalle lacrime di una regina delle fate, che le donò il potere di far fiorire le parole e di renderle talmente persuasive da ammansire i nemici;
- altri dicono che lo stesso McCarthy baciò la pietra prima di un’udienza, e grazie all’eloquenza ricevuta riuscì a vincere la causa;
- la versione più storica racconta che Elisabetta I, riferendosi al signore del castello, disse che egli usava solo “blarney”, ossia un linguaggio amabile, affascinante e furbo, ma inconcludente (il termine fa oggi parte del vocabolario inglese proprio con questa accezione).
A prescindere dalla sua origine però, migliaia di visitatori ogni anno vengono fin qui per darle un bacio, cosa tra l’altro affatto semplice: per farlo ci si deve arrampicare fin sulla torre, sdraiarsi sulla schiena e sporgersi all’indietro, reggendosi ad una ringhiera.
Visitare il Castello irlandese

Il Castello di Blarney è interessantissimo da visitare anche a prescindere dalla leggenda della sua pietra. Questo, infatti, risale al XIII secolo nella sua struttura originaria, e a Cormac McCarthy, che gli diede la forma attuale nel 1446. Il Castello fu teatro di scontri, battaglie e negoziati politici, assedi, guerre e passaggi di proprietà. Oggi il castello è in parte in rovina, ma la sua storia e la sua leggenda lo rendono ancora uno dei luoghi più visitati d’Irlanda.
Il Castello si raggiunge sia in autobus che in macchina, e gli orari di visita vanno dalle 09.00 alle 17.00. I biglietti si trovano sul sito ufficiale o in loco, e costano circa €23 per un adulto. Nei dintorni, inoltre, si trovano la Wild Atlantic Way e molti altri luoghi irlandesi meravigliosi da visitare in autunno.